il Giardino dei Ciliegi

20/mar/2007 15.30.00 Teatro Vascello Contatta l'autore

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FINO A DOMENICA 25 MARZO SPECIALE PROMOZIONE AGLI ISCRITTI DELLA MAINLIST DEL TEATRO VASCELLO 1 OMAGGIO E 1 RIDOTTO prenota via e.mail a cristinavascello@virgilio.it  TEATRO VASCELLO 22 marzo - 27  aprile 2007

La Fabbrica dell'Attore (teatro stabile d'innovazione)

IL GIARDINO DEI CILIEGI

di Anton Cechov

Personaggi e interpreti

Liuba Andreevna, possidente    Manuela Kustermann

Ania, sua figlia                             Astra Lanz

Varia, sua figlia adottiva              Sara Borsarelli

Leonid Gaev, fratello di Liuba     Paolo Lorimer

Ermolaj Lopachin mercante       Giuseppe Antignati

Piotr Trofimov, studente             Sandro Palmieri

Piscik possidente                         Massimo Fedele

Charlotte governante                 Tatiana Winteler

Epichodov contabile                  Andrea Dugoni

Dunjasa cameriera                      Gaia Benassi

Firs cameriere                              Felice Leveratto

Jasa cameriere                             Alessandro  Scavone

Un viandante                            Andrea Dugoni

Regia di Giancarlo Nanni

Prezzi: 15,00 euro intero - 12,00 euro ridotto-

Orari spettacolo dal martedì al sabato ore 21.00 domenica ore 17.00 INFO 06 5881021 - www.teatrovascello.it

SCRIVE IL REGISTA GIANCARLO NANNI:

Così questo parto lunghissimo della commedia di Cechov prende vita nella nostra scena e il paragone con la nostra situazione attuale, del nostro Teatro Vascello, voglio dire mi pare immediato.

Questo Teatro è il nostro "giardino dei ciliegi ".

E' questa famiglia aristocratica, ma già meticcia che non sa adattarsi al cambiamento, alle nuove regole.

E il giovane, l'eterno giovane Trofimov, conferma questa distanza tra due mondi, ne preannuncia un terzo, utopistico, sognato, un mondo dove non ci siano più diseredati, dove ci siano asili nido, case per gli operai e per i poveri, assistenza e solidarietà, che ancora oggi qui in Italia, simile alla Russia di cento anni fa, ancora non esistono o non sono abbastanza, dove ancora immigrati dormono in 40 in una stanza, dove non c'è pietà e solidarietà, ma egoismo e corruzione.

Ma in questo testo si parla anche spesso di sogni: tutti sognano, ma non sanno trasformare i sogni in realtà. Ci sono in questo testo solitudini, egoismi e orgoglio a dismisura. Tutti sono posseduti da un “orgoglio mistico” che non si svela, ma che li racchiude in bozzoli mai esplosi in farfalle. Come dice il poetico Ripellino: "qui è presente il rombo del vuoto, la cavernosa risonanza del destino".

Commedia di esistenze di tutti i giorni: Cechov ci introduce nel nulla delle nostre esistenze, ma riscattate dalla sofferenza, dal vago e indeciso sogno verso il futuro. La speranza che, dopo aver tutto perduto, tutto si ritrova nel cambiamento, ci aiuta a sopportare il nostro destino. A noi la vita potrà togliere tutto, ma non potrà togliere la libertà di inventare il futuro. Lo spazio desertico del nostro palcoscenico viene occupato da fantasmi, da miraggi, da pitture che rievocano atmosfere dell’arte del '900, fatte con nulla, con la carta, il materiale su cui gli artisti scrivono i loro sogni o dipingono le loro meravigliose illusioni, a dimostrazione che  esistono  SOGNI CHE IL DENARO NON POTRA' MAI COMPRARE.

 

Inoltre, si svolgerà al :

TEATRO VASCELLO SALA UNO

Ingresso libero

 

Domenica 25 Marzo 2007 ore 20,00

Dall'altra parte dell'America:

L'afghanistan (prima e dopo l'arrivo dell'esercito americano). Dopo...

Partecipano Alberto Vendemmiati (regista di "Jung war")

Vauor, vignettista del Manifesto, Giulietto Chiesa rappresentanti di Emergency con materiale informativo

Proiezione

"Afghanistan: Effetti collaterali" (2002) - sottotitolato

regia Fabrizio Lazzaretti, Alberto Vendemmiati

 

Info 06 5881021 www.teatrovascello.it 

 

Per i vostri suggerimenti: promozione@teatrovascello.it Per approfondimenti www.teatrovascello.it Per ogni informazione e prenotazione Per contattarci >>> Cristina Ufficio Promozione

Come raggiungerci:
Il teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere.
Con mezzi privati: Parcheggio per automobili: lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710 e l'871, 870.
Treno Metropolitano che si può prendere da Ostienze fermata Stazione 4 venti in Viale 4 Venti a due passi dal Teatro Vascello

 

In qualsiasi momento potrete accedere ai vostri dati e chiederne la correzione, l'integrazione, la cancellazione o il blocco ai sensi dell'art. 13 della legge 675/96. rispondendo a questa e.mail o a cristinavascello@virgilio.it con oggetto scritto "cancella".
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