comunicato collettivo Crollo Prospettico

Insieme hanno dato vita al collettivo Crolloprospettico, che porta in scena Checkpoint, dopo il debutto in settembre a Tramedautore, la rassegna organizzata da Outis - Centro Internazionale di Drammaturgia.

08/mag/2007 18.49.00 Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Contatta l'autore

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11-12-13 MAGGIO, ORE 21.30

BARRIO'S

 

VIA BARONA ANGOLO VIA BOFFALORA

MILANO

Ingresso: 5 euro

 

 

 

 

 

 “Crolloprospettico”

presenta

 

 

CHECKPOINT

di Marco Di Stefano

 

 

con

Martina De Santis  Vincenzo Giordano Mario Gualandi  Sara Urban

 

 

regia

Marco Di Stefano

 

Si sono conosciuti sui “banchi” della Paolo Grassi e ormai diplomati tentano l’avventura di gruppo: sono il drammaturgo Marco Di Stefano e gli attori Martina De Santis  Vincenzo Giordano Mario Gualandi  Sara Urban, tutti compagni dello stesso corso nella scuola d'arte drammatica di via Salasco a Milano.

Insieme hanno dato vita al collettivo Crolloprospettico, che porta in scena Checkpoint, dopo il debutto in settembre a Tramedautore, la rassegna organizzata da Outis - Centro Internazionale di Drammaturgia.

 

Checkpoint, ovvero il punto di controllo, dove tutto viene messo alla prova: l'ideologia, la colpa, le passioni e la volontà. Un luogo fisico, ma anche un luogo della mente, dove tutto è corrotto. Ma dove la speranza riesce ancora a nascondersi.

Una dittatura. Un paese dove non si può più viaggiare e le stazioni sono usate come carceri. Un carcere femminile. Un carceriere e il suo assistente muto. Una detenuta e la speranza di salvarsi attraverso un amore deviato. Una ragazza e la consapevolezza che è inutile vivere se tutto intorno il resto muore..

 

 

 

Marco Di Stefano

 

E’ diplomato in drammaturgia alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e laureato in Teatro al DAMS di Bologna. Ha collaborato come attore con Masque Teatro (“Davai”, 2004) e come assistente alla regia con Motus (“Piccoli episodi di fascismo quotidiano” 2005). Debutta come regista con “Grand Guignol Iago” (2004, Paolo Grassi) e come autore teatrale con “Checkpoint” (testo selezionato da OUTIS - Centro Nazionale di Drammaturgia - per “Tramedautore 2006”). Nel 2006 è co-fondatore del collettivo Crolloprospettico. La compagnia debutta lo stesso anno con lo spettacolo “Fedra/Teseo. Voci di famiglia per dramma senza titolo”. Regia di Marco Di Stefano e Francesca Romano. Alla fine dello stesso anno pubblica la raccolta “Sessanta lame all’ora. Analisi in forma di Haiku” (Il Filo, Viterbo). Attualmente sta lavorando come regista e autore al progetto multidisciplinare “Crolli”. Nel febbraio 2007 la casa editrice Nicola Pesce pubblica la sua seconda raccolta di poesie “Versione 2.0”. Suoi scritti compaiono anche nel libro “La vocazione teatrale”, a cura di Renata Molinari. (Il Principe Costante, Milano, 2006).


 

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