Comunicato Stampa "Il Viaggio"

Di un perché che appare essere presso, tangibilmente intuibile, ma che si dissolve innanzi ad altri "perché".

17/mag/2007 16.10.00 Cristina Belogi - Ufficio Stampa Officine Teatrali Contatta l'autore

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                                                                                 associazione culturale
 

 

“Il viaggio” riparte dal Tordinona

Torna allo storico teatro lo spettacolo

scritto e diretto da Nini Ferrara, in replica fino al 3 giugno

 

Debutterà il prossimo 25 maggio alle ore 21.00, al Teatro Tordinona di Roma, lo spettacolo “Il Viaggio”, scritto e diretto da Nini Ferrara.

Tratto dall’omonimo racconto dell’autore, già edito nel giugno 2003 dalla rivista “Aperture - punti di vista a tema”, è la storia di una donna che rivive in un’immaginifica dimensione il dramma di una maternità che le è stata negata.

 

Un viaggio senza inizio, senza una meta, che pare snodarsi, intimamente perpetuarsi nella mai sopita ricerca di una risposta semplice. Di un perché che appare essere presso, tangibilmente intuibile, ma che si dissolve innanzi ad altri “perché”. Quelli che non invocano alcuna risposta. Quelli che sono genesi improvvisa d’emozioni, sentimenti, passioni. Quelli che indissolubilmente legano. O recidono. E che più sovente conducono i nostri passi. 

I nostri “veri” passi. Felpati e volitivi insieme, passi che incidono cammini. Ne sopravvivono orme. Indelebili orme.

Orme come immagini, attimi, incontri.

 

Di queste immagini, reali, o sole verità di un inconsistente quotidiano, si anima il viaggio.

E lungo esse si diramano vie che conducono tra le più esili pieghe dell’anima, forse proprio lì ove ognuno, con pudore, serba il coraggio, o il timore, d’essere se stesso.

 

E’ un “giorno di luna” il tempo de il viaggio.

Suoni, ritmi, melodie e rumori, ne scandiscono il rarefatto scorrere. Ed in esso si animano ombre che scivolano lungo le strette vie di una città senza nome che muta al mutare d’ogni pensiero. Come se non altrove, se non dentro se stessi, si intrecciassero le strade di pietra di una via che mai può essere percorsa una seconda volta. Un Teatro ove nulla è semplice elemento decorativo, la scelta di un rigore registico ed interpretativo che nella nudità della propria “arte” vuole riconsegnare al pubblico l’eduardiano significato di un’emozione. Un significato che vive in noi e nel nostro “essere” teatro.   

 

 

Intensa protagonista in scena Alessia Patregnani, già allieva di Salveti, Calenda, Squarzina, Pagliaro, Peter Claugh (Guild Hall School - Londra) e Jean Paul Denizon (Parigi). Ha lavorato per il Teatro Stabile d’Abruzzo, diretta da Salvati, Rigillo, Farau, Guidotti, Graziosi, per il Festival Internazionale di Spoleto e per l’Orchestra Regionale di Toscana.

Collabora con gruppi di musica da camera in opere di musica contemporanea e prende parte alla realizzazione di diversi programmi radiofonici RAI.

Fa parte del gruppo di ricerca del Teatro della Comunità, sotto la direzione di Giancarlo Sepe.      

Percussioni e voce, dal vivo, sono di Danila Massimi. Allieva del percussionista Giovanni Imparato, ha intrapreso lo studio del folklore afrocubano e degli strumenti rituali yoruba (batà).

Tra il 1999 e il 2000 ha approfondito i suoi studi a Cuba con i maestri J. Pelladito, A. Chacon, R. Moran. Nel 2002 ha iniziato la pratica del canto armonico con il maestro Roberto Laneri.

Ha partecipato ad importanti festival musicali e teatrali in Italia, Francia, Belgio, Brasile.

 

Nini Ferrara, regista e drammaturgo, firma ancora con essenziale leggerezza questo nuovo spettacolo, confrontandosi ancora con una sua scrittura che non nasce stavolta per il teatro, ma che pulsa di quegli stessi elementi che hanno già condotto l’autore-regista ad autorevoli affermazioni in Italia e all’Estero.

 

E’ da sottolineare, nel segno di una comunione ed integrazione di diversi linguaggi e culture, la collaborazione con l’art designer di Zurigo, Susanne Hader, le cui immagini si integreranno, per la prima volta in Italia, nel disegno della realizzazione teatrale.

 

Il viaggio ha debuttato il 19 agosto 2004 al Venosa Teatro Festival, ricevendo unanimi e calorosi consensi da parte del pubblico e della critica.

Nel dicembre 2006 ha vinto il 32° Premio Nazionale di Teatro “Fondi-La Pastora” per lo spettacolo.

 

 

Info:

www.officineteatrali.net

oppure Teatro Tordinona, Tel. 06.688.05.890

Domenica spettacoli ore 18.00 e ore 21.00.

 

 

 

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