"LA FORESTA DEI RACCONTI ABI(TA)TI" mostra-installazione a Trieste

05/set/2007 01.00.00 Vanna Coslovich Contatta l'autore

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LA FORESTA DEI RACCONTI ABI(TA)TI
mostra-installazione ideata da Barbara Della Polla e Rossella Truccolo


Sabato 8 settembre alle ore 18.30 presso la Serra del Parco Villa Revoltella in Via de Marchesetti 37 a Trieste, grazie alla collaborazione del Comune di Trieste Assessorato alla Cultura, si inaugura "La foresta dei racconti abi(ta)ti ": installazione sonora ideata dall'attrice e regista Barbara Della Polla e dalla costumista Rossella Truccolo, prodotta dalla Cooperativa sociale Cassiopea di Trieste nell'ambito del progetto "Vesti d'Artista" finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Sabato 22 settembre alle 18.30, la mostra si arricchirà di un piacevole evento: sempre all'interno della Serra di Villa Revoltella, verrà presentata la sfilata di W - writing weavers la prima collezione di abiti da indossare, realizzati dalla Cooperativa Cassiopea.


L'installazione La foresta dei racconti abi(ta)ti nasce dal progetto Vesti d'Artista: organizzato per la prima volta nel 2006 come laboratorio sartoriale itinerante, ha toccato varie città (Trieste, Udine, Gorizia, Torino, Perugia) con l'obiettivo di scandagliare un'arte antica e contemporanea come quella del vestire. Donne provenienti da molti paesi europei hanno partecipato ai vari incontri creando non solo indumenti d'uso quotidiano, ma anche vesti che diventano evento, spettacolo, forma d'arte. Realizzare abiti è prendersi cura dei corpi riportandoli alla loro originaria bellezza. Ma il gesto di cucire stando assieme ad altre persone, racchiude in sé qualcosa di più: diventa occasione di scambio, trama di possibili relazioni e percorsi di conoscenza. Ed è così che tutti i manufatti creati durante i laboratori sono diventati un viaggio che lascia trapelare i colori, le forme, le tracce dell'identità di ogni donna che li ha pazientemente imbastiti. Gli abiti avvicinano genti e culture. Sono mondi immaginari e reali in cui perdersi e ritrovarsi.  E' tra queste pieghe che si muove l'arte del vestire interpretata da Cassiopea Teatro: tra ago e filo, colori e stoffe. Dove cucire è imparare una lingua universale. Dove incontrarsi diventa occasione per apprendere una tradizione antica, un mestiere artigiano fatta di codici precisi e ripetuti, di movenze lente, aggraziate che accomunano le donne di molte culture.

Uno spettacolo d'abiti in forma di mostra. Una mostra d'abiti in forma di spettacolo.  Una foresta di fili, trame, sogni cuciti da abili mani di donne, dove l'oggetto "vestito" perde il suo valore quotidiano e scopre una molteplicità di usi e di richiami. Abiti come spazi da abitare. Abiti-installazione non sempre indossabili che toccano il cielo ed accolgono i visitatori. Ognuno con una storia da raccontare. Storie che parlano di donne e tessiture. Storie di lingue diverse che si potranno ascoltare attraverso un i-pod abbinato ad ogni abito-racconto, stando comodamente seduti nell'affascinante cornice della Serra di Villa Revoltella.

In collaborazione con ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà, Azienda Sanitaria Triestina n. 1, Bonawentura - Teatro Miela, Associazione La Tela - Udine, Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura, Istruzione, Sport e Pace, Comune di Udine - Assessorato alla Cultura, Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura, Provincia di Trieste, SIL - Società Italiana Letterate, Fondo Sociale Europeo-SILavoro.
Si ringraziano Patrizia Moroso, Tanja Mlinar, Spazio 11/b.


Visite: dal 9 al 25 settembre h 15 - 19.  Parco di Villa Revoltella, Via de Marchesetti 37, Trieste.

Info e organizzazione

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Ufficio stampa

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