Una misteriosa e antichissima «città invisibile» di calviniana memoria, costruita con vecchi libri a stampa e pagine manoscritte ingiallite dal tempo: è questa l’ambientazione scelta dalla regista Delia Cajelli, direttrice artistica del teatro Sociale di Busto Arsizio, per Cani si nasce. Attori si diventa. E…cani-attori?, saggio-spettacolo degli allievi del secondo e del terzo anno della scuola di recitazione per attori professionisti Il metodo.
Lunedì 5 ottobre
Il saggio-spettacolo, con cui si apre la prima edizione di BA Teatro – Stagione cittadina 2007/2008, vedrà anche un inedito confronto tra il padre di tutti i narratori e quello di ogni commediografo: Miguel de Cervantes Saavedra, la cui celebre scena della lotta contro i mulini a vento, dal Don Quixote, verrà interpretata facendo uso della «tecnica della marionetta», e William Shahespeare, autore al quale si deve un dramma ispirato all'epopea cavalleresca cervantiana, La storia di Cardenio (recentemente ritornato alla ribalta della cronaca per il suo fortunoso ritrovamento), e che, in questa occasione, verrà ricordato con un brano tratto da La tempesta.
A chiudere la serata, a ingresso libero, saranno le parole dell’Aspettando Godot di Samuel Beckett, testo principe del «Teatro dell’assurdo», di cui verrà proposto, attraverso il linguaggio dei cani, il dialogo iniziale tra Didi e Gogo. Ecco così guaiti, latrati e abbai di varie razze canine impersonate dai giovani allievi della scuola di recitazione Il metodo, dai graziosi volpini ai potenti mastini napoletani, chiudere il saggio-spettacolo Cani si nasce. Attori si diventa. E cani-attori?, concepito come un viaggio attraverso la produzione di alcuni degli autori al centro di BA Teatro, rassegna nata per volontà, sotto l’egida e con il contributo economico dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio.
Cinquantuno spettacoli, suddivisi tra grandi classici e testi di innovazione, e nove mesi di programmazione, i numeri di questa prima edizione della stagione cittadina. Cinque le realtà coinvolte: il Palkettostage e i teatri Fratello Sole, Manzoni, San Giovanni Bosco e Sociale, i cui responsabili in apertura della serata di lunedì 15 ottobre, dopo un breve intervento dell’assessore alla Cultura Claudio Fantinati, presenteranno le proprie stagioni e le varie “formule di abbonamento” ideate.
Tra i risultati più significativi di questa inedita forma di cooperazione tra sale, c’è, infatti, la creazione di cinque carnet, i cui importi variano tra i 54 e i 430 euro e che permetteranno l’ingresso, a prezzo scontato, a più spettacoli e in diverse sale cittadine: un carnet giovani, un carnet vip, un carnet dodici spettacoli e due carnet a composizione, per decidere, in assoluta libertà, cosa vedere e quanto spendere. Per chi, invece, preferisce scegliere di volta in volta come trascorrere le proprie serate a teatro sono state pensate cinque differenti tipologie di biglietto, i cui prezzi sono compresi tra gli 8 e i 35 euro.
I carnet saranno acquistabili nella serata del 15 ottobre nella hall del teatro Sociale e, fino al 31 ottobre, presso il punto vendita di piazza San Giovanni, aperto con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00. Ulteriori informazioni sul sito www.bateatro.com/salastampa.
Per informazioni sul saggio-spettacolo Cani si nasce. Attori si diventa. E cani-attori? è possibile contattare la segreteria del teatro Sociale, in orario di ufficio (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00), allo 0331.670000 o all’indirizzo e-mail: info@teatrosociale.it.
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