
di:Martin Crimp
con:Matteo Angius,Fabrizio Croci,Pieraldo Girotto
regia:
Fabrizio Arcuri
Premio Ubu nel 2005 per il miglior testo straniero, il lavoro di Martin Crimp è un piccolo studio sul linguaggio. La critica nazionale e internazionale ha parlato di apoteosi del vuoto, di capolavoro della pausa e del silenzio, di teatro intelligente che parla di guerra “avvolgendo lo spettatore nella follia del paradosso”. Uno spettacolo dei non-sensi della società attuale, del riso, del grottesco e di una fitta ragnatela di non-detti, di allusioni. Sono tre pezzi, recitati con calibrata leggerezza nelle parole, nell’atmosfera e un comico cinismo. Nel primo pezzo (Fewer emergencies) i tre personaggi, con ripetizioni ed ellissi, raccontano come le cose “stiano migliorando” nel mondo. Il secondo (Advice to Iraqi) è una breve e terrificante pièce in cui vengono offerti suggerimenti per la sicurezza dei bambini alle mamme viziate di un paese dell’occidente. L’ultimo infine (Face to the wall) racconta di una sparatoria a sangue freddo in una scuola elementare. La discussione che ne segue è un elenco di luoghi comuni e banalità.
Teatro della Rocca
Interno Piazzale Marconi n°1 – Novellara (Re)
Telefono: 0522 655407
www.teatrodellarocca.it
Staff Pensieri Acrobati