"Il sorriso di Daphne", martedì 20-11 ad Artegna?

16/nov/2007 12.49.00 Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Contatta l'autore

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Unica replica in regione per "Il sorriso diDaphne", pièce di Vittorio Franceschi (con lo stesso Franceschi, LauraCurino e Laura Gamberin), vincitrice dei premi "Enrico MariaSalerno", ETI e UBU.

Lo spettacolo sarà martedì 20 novembre, alle ore 20.45, alTeatro Monsignor Lavaroni di Artegna.

Allego un comunicato stampa e una foto di scena.

Ringraziandovi per la collaborazione, invio cordiali saluti.

 

Ente Regionale Teatrale

del Friuli Venezia Giulia

Fulvio Floreani

Ufficio Stampa

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Lospettacolo più “decorato” della scorsa stagione tornerà nelcircuito ERT per una replica. Parliamo de “Il sorriso di Daphne”,testo di Vittorio Franceschi, da lui stesso interpretato insieme a LauraCurino e Laura Gambarin, per la regia di AlessandroD’Alatri e la produzione Nuova Scena - Arena del Sole - TeatroStabile di Bologna. La commedia tragica, vincitrice dei premi “EnricoMaria Salerno”, ETI e del prestigioso Ubu, sarà ospite della stagioneteatrale di Artegna – promossa da Amici del Teatro, Comune ed ERT– martedì 20 novembre, alle 20.45 al Nuovo TeatroMonsignor Lavaroni.

         Tresono i protagonisti del testo di Franceschi: Vanni, un professore di botanicageniale e stravagante che ha girato il mondo alla ricerca di piantesconosciute; Rosa, sua sorella, che vive con lui nella vecchia casa di famigliadove è tornata dopo aver perso il marito; e Sibilla, ex-allieva di Vanni che loaccompagnò in un viaggio di lavoro in Thailandia. La pièce racconta gliultimi giorni di vita di Vanni, costretto sulla sedia a rotelle da una malattiaprogressivamente invalidante. Il protagonista, un personaggio allo stesso tempospiritoso e lunatico, tenero e cinico, durante i suoi viaggi ha scoperto“Daphne”, una specie cui ha voluto dare il nome della Ninfa il cuisorriso sensuale e tenero, ammaliante e enigmatico, e per questo pericoloso,fece innamorare Apollo. Daphne è probabilmente la scoperta più importante dellacarriera di Vanni, ma egli non sembra intenzionato a renderla pubblica.“Dietro a ogni sorriso c'è un abisso – racconta Franceschi –e anche la nostra Daphne ne nasconde uno, terribile e salvifico”.

Lospettacolo segna l’esordio nella regia teatrale di AlessandroD’Alatri, già cineasta di successo grazie ai lungometraggi “SenzaPelle”, “Casomai”, “La febbre” e“Commediasexy”.  “Era tempo – spiega il regista –che desideravo lavorare in teatro. Vedo infatti l'opportunità di collaborazionetra attori e regia con quell'intimità spesso negata dal cinema, grazie alladisponibilità di un preziosissimo tempo dedicato: le prove. Si tratta per medell'opportunità di uscire dal realismo cinematografico ed entrare nel meravigliosomondo della rappresentazione, dell'invenzione spazio-temporale, della poeticaumana”.

Strumentinelle mani di D’Alatri sono Laura Curino - apprezzata attrice, autricenonché  co-fondatrice del Laboratorio Teatro Settimo di Torino - e Laura Gambarin,giovane attrice proveniente dalla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. 

Informazioni nel sito www.ertfvg.it e chiamando gli Amici del Teatroal n. 0432-977105.

 

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