![]() © Hugues Roussel |
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ZerobeatTeatro Cara la pelle --- liberamente tratto da Anna Politkovskaja e Slavenka Drakulic drammaturgia e regia: Enrica Provasi con: Sara Mansi, Enrica Provasi, Luisa Supino Lastoria di una donna qualsiasi, e di una guerra che un mattino entra nella sua vita “con un calcio nella porta”. Donne che parlano lingue diverse. Di origini, tradizioni, religioni diverse. Accomunate dall’essere state prostitute, animali da soma, da tortura o da compagnia. Sbriciolate, consumate, come un pezzo di pane, o di sapone. |
dalle h 20.45 - itinerante tra le varie sale, da Roma Compagnia Denoma La festa di Santa Barbara (consolazione - vestizione - processione) --- liberamente tratto da un testo di Giulio Marzaioli regia, scene, costumi e interpretazione: Romina De Novellis Santa Barbara, protettrice dei minatori, presente nei cantieri minerari sotto forma di statua. Da un’esperienza presso un cantiere dell’Appennino Tosco-Emiliano, nascono suggestioni e visioni in veste di installazione-performance: quadri in movimento di preparazione della Santa alla sua festa. |
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| h 21 - sala teatro, da Milano Baby Gang Mi cercarono l'anima a forza di botte La Chiesa e Domenico Scandella. I processi dell’Inquisizione (1583-1599) --- dagliatti dei processi a Domenico Scandella di: Andrea Del Col drammaturgia e regia: Tommaso Pitta con: Federico Bonaconza 1583. Il vicario G. B. Maro riceve una denuncia anonima: un certo Domenico Scandella detto Menocchio ha pronunciato parole “ereticali ed empissime" su Cristo nostro Salvatore. Inizia la vicenda che porterà ai processi e alla condanna a morte di Scandella, mugnaio friulano che ha avuto la disgrazia di avere intelligenza e qualche libro fra le mani. |
h 22.15 - sala auditorium, da Roma Federica Lenzi Il Serpente e la Rosa --- da: De Sade (opere e lettere), Mishima (Madame De Sade), Shakespeare (sonetti) drammaturgia, regia e interpretazione: Federica Lenzi Incentrato sulla figura di D. A. F. De Sade, lo spettacolo ripercorre i temi fondamentali della sua tanto discussa filosofia di vita. Lo fa attraverso un punto di vista femminile, quello della moglie, Renée Pelagie, una donna divisa tra luce e ombra, determinata ad una lotta senza fine contro tutti i valori borghesi della società. |
| h 23 - sala teatro, da Bari Fibre Parallele Teatro Mangiami l'anima e poi sputala da: Mangiami l'anima e poi sputala di G. Furio drammaturgia: Riccardo Spagnulo regia: Licia Lanera con: Licia Lanera e Riccardo Spagnulo Una donna religiosa cerca aiuto in Cristo il quale, rifattosi carne, le offre il al grado zero, terreno e fisico. Ma questo sentimento incontra le resistenze della bigotta che, sentitasi violata finirà per ucciderlo. |