MOZART E IL SETTECENTO ITALIANO: IL 4 GENNAIO A TUSCANIA L’ASSOCIAZIONE LEBEN OFFRE IL CONCERTO DEL M° TULLIO FORLENZA

20/dic/2007 17.00.00 Luisa Marini Contatta l'autore

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“Mozart e il Settecento italiano: il 4 gennaio a Tuscania l’Associazione Leben offre il Concerto del M° Tullio Forlenza”

 

Anche quest’anno l’Associazione Culturale di Promozione Sociale Leben offre al pubblico del territorio, nella suggestiva cornice del centro storico di Tuscania, un concerto a cura del Maestro Tullio Forlenza. L’appuntamento musicale si terrà il 4 gennaio alle ore 19 nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale, conosciuta anche come ex Chiesa di Santa Croce, luogo ormai dedicato sempre più spesso ad eventi riguardanti la musica classica.

La proposta stavolta riguarda la sonata settecentesca, considerata nell’ambito di due diversi mondi espressivi: quello italiano che ne segna le origini, con sonate di Romano De Rossi e Baldassarre Galuppi, e quello tedesco che ne costituisce la prosecuzione, con sonate di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il concerto si svolge in una giornata di pausa tra due corsi del programma di formazione Somatic Movement Education, organizzati dall’associazione a Tuscania dal 28 dicembre all’11 gennaio prossimi. I partecipanti di questi corsi saranno una trentina di persone, tra italiani e stranieri provenienti dagli Usa e da vari paesi europei.

L’associazione Leben si occupa di educazione somatica, secondo l’approccio del Body Mind Centering, disciplina sviluppata negli Stati Uniti da Bonnie Bainbridge Cohen, con un accento particolare sullo sviluppo motorio infantile. I suoi corsi sono rivolti a operatori sociali e sanitari, come pure a chi fa del lavoro sulla relazione corpo-mente la base per lo sviluppo della propria professione, come danzatori e attori.

Spiega Gloria Desideri, fondatrice di Leben e direttrice in Italia dei programmi BMC®: “L’incontro d’inizio anno nuovo vuole essere l’occasione per incontrare soci e non soci in modo piacevole, sottolineando una volta di più il nostro approccio alla comunicazione tra persone interessate a sviluppare una cultura di comunità. Le attività di formazione, infatti, non esauriscono la nostra ragion d’essere, ma costituiscono per noi la base per la creazione di un terreno favorevole allo sviluppo di nuovi progetti: l’aspetto creativo è infatti strettamente connesso a quello educativo.” Continua Desideri: “Per noi si conclude in questo periodo il primo ciclo di lavoro, che ha avuto come risultato il diploma di educazione del movimento in età evolutiva (IDME) per 18 persone, tra italiani e stranieri. Dato l’interesse e il successo riscontrati, il programma verrà ripreso ad aprile prossimo”. Racconta un’allieva: “L’educatore Idme accompagna il bambino e i suoi genitori nel processo di crescita. Sostiene e favorisce tutti quei movimenti che nascono e si sviluppano nel primo anno di vita e ancora prima nell’utero materno; tali movimenti formano la base del muoversi nel mondo nel corso del tempo. L’educatore Idme accompagna in un viaggio che porta alla consapevolezza di sé e degli altri e a vivere più armoniosamente la relazione che l’individuo ha con se stesso e con il mondo che lo circonda”.

Tuscania è dunque sempre più meta di persone provenienti anche dall’estero che desiderano trascorrere qui dei periodi di studio, mantenendo spesso un rapporto continuativo con il nostro territorio e creando gruppi di lavoro e confronto tra diversi ambiti di esperienze.

 

 

Programma del concerto

 

Romano De Rossi detto “l’Abbate” (1720 - 1794)

 

Da: Sei Sonate per Organo o Clavicembalo

 

Sonata in Sol Maggiore - N. 3

 

  I      Andantino

 II      Allegro

 

Sonata in Re Maggiore - N. 6

 

  I      Andantino amoroso

 II      Allegro festoso

 

 

Baldassarre Galuppi detto “il Buranello” (1706 - 1785)

 

Sonata in n.5 in Do Maggiore

 

  I      Andante

 II      Allegro

III     Allegro

~~~~~

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)

 

Una “sonata immaginaria” di W. A. Mozart

 

  I     Sonatensatz in Sol min. KV 312 (1790) - Allegro

 

 II     Menuett KV 355 in Re Mag. (1789)

 
III     Eine Kleine Gigue KV 574 in Sol. Mag. (1789) - Allegro
 

Sonate in A KV 331  (1778)

 
  I     Tema con variazioni:

 

Tema - Andante grazioso

Var. I

Var. II

Var. III

Var. IV

Var. V - Adagio

Var. VI - Allegro

 

 II     Minuetto - Trio - Minuetto

 

III     “Alla Turca” - Allegretto -

 

 

Profili

TULLIO FORLENZA

Pianista e didatta, svolge attività concertistica in Italia e all’estero. I suoi programmi da concerto propongono sempre brani poco frequentati accanto ad altri di acquisita notorietà. Tra gli autori che fanno parte del suo repertorio ci sono Cimarosa, Paradisi, Rutini, Galuppi, De Rossi, Clementi, Mozart, Beethoven, Chopin, Musorgskij, Stravinskij, Rachmaninov, Bartòk, Shostakovich e altri.

Da solista ha tenuto recital a Parigi e a Londra, e tiene concerti nelle principali città italiane (ricordiamo il programma esclusivamente dedicato agli autori italiani del Settecento eseguito presso  l’Ambasciata di Francia a Roma).

Ha effettuato registrazioni di musica contemporanea per pianoforte ed orchestra alla Radio Vaticana e ha suonato in diverse formazioni da camera. Si esibisce inoltre in duo con il Soprano Alessia Nobili con il quale si dedica all’approfondimento del repertorio lirico e liederistico.

Tra le sue attività, figura da quattro anni la direzione artistica della Stagione Concertistica di Palazzo Barberini a Roma presso cui ha realizzato due rassegne di musica antica.

In qualità di didatta si è specializzato nelle metodologie dell’apprendimento e della memorizzazione, in particolare relative alla musica polifonica.

 

LEBEN

È un'Associazione Culturale di Promozione Sociale senza fini di lucro che ha come scopo la crescita della consapevolezza di individui e gruppi attraverso processi d'integrazione corpo-mente che consentano a ciascuno di sviluppare il proprio potenziale evolutivo.

L’Associazione ha tra i suoi obiettivi iniziative di tipo educativo, formativo e divulgativo, basate su approcci e metodologie di orientamento somatico e sistemico; progetti di solidarietà sociale che contribuiscano a facilitare forme empatiche di comunicazione, cooperazione e soluzione dei problemi; l'incontro e lo scambio tra realtà culturali locali con altre a livello nazionale e globale.

I princìpi guida dell'Associazione sono il rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona, nel suo essere e divenire. Su questa base riconosciamo il valore della diversità e della condivisione, e il fatto che un sistema - individuo, gruppo o collettività - sta bene ed evolve quando dà valore alle posizioni, opinioni e percezioni di tutte le sue componenti.

Nei primi anni l’Associazione si concentra sui temi dello sviluppo in età evolutiva. A livello locale, si vuole rispondere a una crescente richiesta d’informazione e formazione espressa da genitori, operatori ed educatori sui temi dello sviluppo infantile. A un livello più globale, si vuole favorire la condivisione e diffusione di studi e ricerche in questo campo, in particolare quelle sviluppate nell’ambito del Body-Mind Centering®, favorendo inoltre scambi e comunicazione tra soggetti di diverse professionalità e vari approcci somatici. Nella provincia di Viterbo, l'Associazione mette a frutto il sapere maturato negli ultimi sei anni presso l'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile ASL-VT, e gli Asili Nido Comunali di Viterbo, dove Gloria Desideri ha introdotto approcci innovativi basati su principi del Body-Mind Centering®, e dove sono stati realizzati progetti pilota rivolti a bambini di diverse abilità e alle loro famiglie.

Nell’Aprile 2006, LEBEN ha organizzato a Tuscania un evento internazionale, la Conferenza-Laboratorio "BMC® & Children", invitando per l'occasione Bonnie Bainbridge Cohen, la fondatrice del Body-Mind Centering®, per la prima volta in Italia, e altri professionisti BMC® di diversi paesi impegnati nel campo dello sviluppo infantile. La Conferenza è stata accolta con grande e sentita partecipazione da un folto numero di educatori, terapisti, operatori e altri soggetti provenienti sia da approcci convenzionali sia da esperienze di tipo innovativo nel campo dello sviluppo infantile e del movimento somatico. La Conferenza ha inoltre dato l'avvio alla prima formazione BMC® accreditata in Italia: il programma biennale Infant Developmental Movement Education (IDME). A Settembre 2007 un primo gruppo di allievi provenienti da varie regioni d’Italia e dall’estero ha completato tale formazione.

Per ulteriori informazioni: www.lebensnetz.it

 

Gloria Desideri

Registered Movement Therapist and Educator, Certified Teacher of Body-Mind Centering® e Infant Developmental Movement Educator. È inoltre diplomata come Kinetic Awareness™ Teacher ed è practitioner di Somatic Experiencing® (il lavoro del Dr. Peter Levine sulla risoluzione dei sintomi da stress post-traumatico).

Integra la sua esperienza di danzatrice professionista e coreografa (1977 - 1992), con numerose pratiche di movimento e studi sul continuum corpo-mente. Il campo dello sviluppo infantile costituisce uno dei suoi principali interessi. A New York ha lavorato presso l’Unità Neonatale di Terapia Intensiva all'Ospedale Beth Israel, e presso l'Asilo Nido del NYC Police Headquarter. Dal 1999 al 2005, ha collaborato con l'Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASL-Viterbo, dirigendo progetti speciali per bambini con gravi disabilità. Ha inoltre collaborato col gli Asili Nidi Comunali di Viterbo con programmi di formazione per le educatrici. Risiede a Tuscania ed è presidente dell’Associazione LEBEN da lei fondata nel dicembre 2004.

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