
ideazione e regia di: Armando Punzo
musiche originali eseguite dal vivo da:
Ceramichelineari (Marco Bagnai, Antonio Chierici, Marzio Del Testa)
e con: Stefano Cenci, Mimoun El Barouni
Strano modo di celebrare la Gioranata della Memoria, con uno spettacolo politicamente scorretto, completamente fuori dai discorsi retorici e buonisti che di solito accompagnano questa ricorrenza… Brecht Cabaret è un estratto, una riduzione, il nucleo (e per questo radiattivo) dello spettacolo I Pescecani, ovvero quel che resta di B. Brecht, vincitore del premio UBU 2004 come miglior spettacolo. Brecht Cabaret è la versione più piccola e fastidiosa della riscrittura di Punzo dell’Opera da Tre Soldi, è la versione più diretta e irriverente, quasi non più prosa, quasi non più teatro, ma evento-concerto, incandescente e fatale. Uno spettacolo al contrario, che ci spingerà a dimenticare le tragedie della storia umana, o al massimo ci inciterà a trarne esempio, per fare ancora di più, per fare sempre peggio… una provocazione che non potrà che trascinarci dallo stupore, alle risa, a ballare, a starne male.