FIGURE DI NOTTE 2008 DA BOSCH A =?UTF-8?B?TUlST+KAmSAtIFVuYSBub3Q=?= =?UTF-8?B?dGUgZGVkaWNhdGEgYWwgdGVhdHJvIGRpIGZpZ3VyYQ==?=
Comunicato stampaFIGURE DI NOTTE 2008
DA BOSCH A MIRO’Una notte dedicata al teatro di figura
Sabato 17 maggio 2008
dalle 20.45 a notte inoltrata
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Torino - corso Galileo Ferraris 266
Unoteatro/Il DottorBostik crea, ancora una volta, un momento magiconella vita teatrale e notturna della Torino delle notti bianche: allasua terza edizione, “Figure di notte”, l'iniziativa dedicata al teatrodi figura, intreccia la vitalità del teatro con quella delle operefigurative che dal tardo medioevo all'arte contemporanea accompagnanol'uomo.
Il progetto artistico “Figure di notte” di Dino Arru, direttoreartistico della compagnia, si nutre di suggestioni visive percomunicare con il pubblico, in linea con la storia di Unoteatro/IlDottorBostik, che percorre da sempre con coraggio e successo un camminod'avanguardia nel teatro di figura.
La seduzione di un teatro d’immagine capace di comunicare oltre illimite delle parole con gli spettatori immersi nelle atmosfere di unluogo tecnicamente all’avanguardia – la Casa del Teatro Ragazzi eGiovani -, permette di attraversare una notte di magie luminose, diviaggi nelle favole tradizionali, di leggerezza fatta di carta e dimaestosa pesantezza fatta di legno.
Un viaggio nel teatro ad ampio respiro, che dalle 20.45 a notte fonda,sarà “aperto” al pubblico di ogni età, che potrà appassionarsiimmergendosi in un flusso di attività ed iniziative senza soluzione dicontinuità, sull’esempio di strutture europee come quelle di Lione,Bruxelles, Dublino, Ginevra, Lille e Stoccolma.
Queste le caratteristiche di FIGURE DI NOTTE 2008, maratona teatraleche quest’anno, per la terza edizione, verrà ospitata nella Casa delTeatro Ragazzi e Giovani - uno dei "poli" più importanti del teatrotorinese e piemontese con una valenza nazionale e internazionale.
L’evento si terrà sabato 17 maggio prossimo, a partire dalle 20.45
Le proposte spettacolari sono diverse e tra le più interessanti delteatro di figura, italiano e per la prima volta anche straniero, espaziano tra differenti tecniche teatrali. Al teatro di figuratradizionale, si affiancano varie forme di sperimentazione econtaminazione dei generi, fra mimo, circo delle pulci, arte delburattino e della marionetta, teatro d'ombre e teatro d'oggetti.
Il viaggio nella notte primaverile di maggio, comincia alle 20.45, conlo spettacolo “Sogni. Arlecchino e la bambina dei fiammiferi”, di EzioAntonelli, compagnia Drammatico Vegetale di Ravenna, che utilizzafigure, attori e videoproiezioni per associare ad alcuni temi classicidella letteratura per l’infanzia, ambienti visivi costruiti attraversocitazioni dall’arte figurativa.
“La bambina dei fiammiferi” di C. Andersen, accendendo i suoifiammiferi entra nel magico mondo del teatro. È così che inizia ancheil viaggio degli spettatori, guidati da fiammelle magiche nella nottededicata al teatro di figura. E con loro, la fiammiferaia compie unviaggio dove incontra Arlecchino, che rappresenta il colore e la gioiadi vivere, s’innamora di lui e lo rincorre nell’intreccio delle storiee delle immagini che attraversa. Ne “La bella addormentata” è ilprincipe azzurro che la risveglia con un bacio, poi la conduce inHansel e Gretel, Biancaneve e i sette nani, I tre porcellini,Cappuccetto Rosso…e intorno il mondo fantastico di Richard Dadd, diArcimboldo e Botero, Ernst, Magritte, Dalì, Mondrian, Burri...
Immagini della nostra storia dell’arte vengono elaborate in tempo realeal computer e videoproiettate su scene, oggetti, figure, attori.Creando un mondo dove tutto è
possibile se illuminato dall’immaginazione.
Il viaggio nella notte prosegue, nell'ora in cui il cielo si fa piùscuro, con lo spettacolo di oggetti e di figure ”A Big Five. A savanabig animals show” di Gigio Brunello, che utilizza sculture di animalidi legno con meccanismi e suonerie, copie poetiche e deformanti dellanatura. È l'ora in cui gli animali affrontano la notte, nel silenziodella savana, l'ora in cui il pubblico può attraversare la natura comeviaggiatore romantico, ascoltando, attraverso la presenza scenica delprotagonista che dà voce agli animali con la sua lingua artificiale,incrocio tra spagnolo, portoghese e lengua pavana. Ma qui le parolevengono dopo, hanno solo la funzione di sottofondo di rumori e richiamidel branco per raccontare storie di animali raccontate e vissute.
Lo spettacolo nato in occasione di una tournée in Mozambico nel marzodel 1999 dove fu presentato nelle città e nei villaggi dell’interno .Ripreso e ampliato è stato invitato a numerosi festival europei. TheBig Five A savana big animals show si è aggiudicato nell’edizione 2002la Marionetta d’oro Valli del natisone -Mittelfest
Nelle ore più scure, nel centro della notte, dalle ore 23.15, ilviaggio degli spettatori, animati dalla curiosità per luci, sculture,figure e storie, prosegue con “Tentazioni, omaggio a Hieronymus Bosch”,di Remo Rostagno, con la regia di Dino Arru, compagnia Unoteatro/IlDottor Bostik. Il viaggio dello spettatore avventuroso prosegue neimisteriosi spazi del castello, della fortezza, del convento,nell'universo di vita medioevale: marionette scolpite in legno animateda un demiurgo e dai suoi aiutanti agiscono in un universo illuminatoda fiaccole e candele. Corpi disegnati e plasmati a partire dallapittura di Bosch: corpi infernali o paradisiaci, sublimi o deformi, esseri immaginifici che popolano la sua pittura. “Tentazioni” è statoscritto sulla scorta delle immagini provenienti da tutta l’opera diBosch. E proprio nell'ora magica e inquieta della mezzanotte, va inscena questo spettacolo. Le tentazioni di semplificare l'opera diBosch, per comprenderne l'arte e la maestria sono tante. Bosch non èné pittore maledetto, né soltanto produttore di mostri. È piuttosto unenigma, un labirinto di possibili interpretazioni, anche grottesche.“Per non cadere in troppe tentazioni contraddittorie, per uscire dallabirinto delle interpretazioni, abbiamo scelto il tema del corpo. Ilcorpo che soffre, che si nutre, gode, viene torturato, gioca. Il corponella sua pittura. Dandole spazio e movimento. Senza imitarla,citandola, semplicemente.” (Remo Rostagno).
L'oscurità luminosa della mezzanotte di “Tentazioni”, è addolcita, nelviaggio trasognato dello spettatore, dalla leggerezza del teatrod'ombre e dalla purezza dell’arte cinese intrisa di simbologieoccidentali della coreana Kim Eun Youg con “Un jour il vit une pie”.Alla luce di una candela, l'artista mescola il segno pittorico colteatro d’ombre. Semplicità e precisione creano una messa in scenametafisica: uccelli che nascono, personaggi, paesaggi... Con libertà,l'inchiostro diventa la parola e la traccia delle fiabe che mantengonolo stile effimero della carta, leggera, trasparente, che si puòtrapassare, infiammare...
Ed è ancora nell'ora dolce intorno alla mezzanotte che il ceco PavelVangeli in “Natura morta”, propone uno spettacolo intimo e avvolgente,che trasporta gli spettatori in un gioco fatto di oggetti, marionette erecitazione. Lo spettacolo è ispirato alle nature morte fiamminghe,silenziose e immobili. L'idea è quella di mettere queste immagini inmovimento, giocando sulle luci, sulle ombre, i suoni e la melodia. Leintime confessioni poetiche si alternano all'ironia, ai giochi diparole e ai momenti magici in cui la pittura si anima. Lontano dallaquotidianità, “Natura morta” crea un mondo immaginario, dove centrale èla relazione della vita con l'immagine e dell'immagine con la vita.
I lunghi viaggi prevedono, fra una tappa e l'altra, pause che, se ilviaggio è interessante, sono vive. Così è per il caffè spettacolo conbuffet, di Arteatro che invita ad entrare nel mondo dell’artistacatalano con “Il giardino di Mirò”, di e con Betty Colombo e PaolaZarini. Il giardino, animato da personaggi e da animali, si ispira neicolori e nelle forme alla pittura di Mirò. Tutto è carta e leggerezza.I testi sono brevi, un po’ surreali come le due guardiane che hannol’incarico di svegliare il giardino e che lo fanno con amore e con curacome si sveglia un bambino che si ama. La musica racconta insieme conle parole e diverte. Sono quasi le due di notte per lospettatore-viaggiatore, il giardino va svegliato perché tutto riprenda,dopo la piccola pausa della notte, a muoversi e a vivere mentre unsole rosso dall’alto fa capolino.
Ancora, durante gli intervalli, nelle pause che ogni viaggiatore dellanotte può scegliere di concedersi, Chiara Trevisan, del “Valentino'sFlea Circus” intratterrà uno spettatore alla volta con “Il circo dellepulci di San Valentino”, microspettacolo di Horacio Tignanelli. Sitratta di uno spettacolo realizzato all'interno di una scatolameravigliosa per uno spettatore alla volta.
Nel corso di ciascuna esibizione, la valorosa protagonista, secondorigorosa tradizione circense, presenta l'evento con frasi chiassose:"Un numero per ciascun spettatore, uno spettatore per ciascun numero"in tutte le lingue civilizzate.
Ogni spettatore di questo originale Circo di Pulci ha a disposizione uncatalogo per la scelta personale del numero al quale lui soloassisterà; tale particolarità è assolutamente unica nel mondo teatraleed è il risultato di una strana disposizione di questi animaletti alavorare con pochi esseri umani (data la comune avversione che essihanno per le pulci).
Terminato il numero, uno spettatore cede il passo al successivo.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Sistema Teatro Torino,della Regione Piemonte e della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, incollaborazione con l’“Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatropopolare”.
Programma della serata:
Ore 20.45
CASA DEL TEATRO – SALA GRANDE
Compagnia DRAMMATICO VEGETALE (RA) in SOGNI
Ore 22.00
CASA DEL TEATRO – AREA ESTERNA
Compagnia GIGIO BRUNELLO (VE) in A BIG FIVE
Ore 23.10 e 00.50
CASA DEL TEATRO – SALA PICCOLA
Compagnia IL DOTTOR BOSTIK (TO) in TENTAZIONI
Ore 00.00
CASA DEL TEATRO – SALA GRANDE
Compagnia LA BOULE BLEUE presenta Eun Young Kim Pernelle (SEUL - COREA)
in UN JOUR IL VIT UNE PIE
Ore 23.10 e 00.50
CASA DEL TEATRO – LABORATORIO
PAVEL VANGELI (PRAGA – REP.CECA) in NATURA MORTA
Ore 1.50
CASA DEL TEATRO – CAFFETTERIA
ARTEATRO ( VA ) in IL GIARDINO DI MIRO’
(caffè spettacolo con buffet della notte)
Nel foyer, durante gli intervalli, VALENTINO’S FLEA CIRCUSMicrospettacolo di Horacio Tignarelli con Chiara Trevisan
Biglietto Prima serata 6,00 Euro - Seconda serata 6,00 Euro –
tutta la serata 10,00 Euro
Per informazioni:
Il Dottor Bostik
Unoteatro Soc. Coop.
Paola Lemetre
Corso Galileo Ferraris, 266 – 10123 - Torino
Tel +39/011/19740288 fax +39/011/19740273
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