FRANCO BRANCIAROLI spettacolo reading mutimediale Alba Infinita regia di Alberto Negro

FRANCO BRANCIAROLI spettacolo reading mutimediale Alba Infinita regia di Alberto Negro Nell'ambito del programma diINEDITO 2008 - Premio Letterario Città di Chieri,promosso dalla associazione culturale Il Camaleonte, la C.T.C - Compagnia Teatro Chieri presenta Sabato 17 maggio 2008 ore 22.00 Cortile di San Filippo (ex seminario) via Vittorio Emanuele II ang.

13/mag/2008 11.10.00 Acta Produzione Immagini Contatta l'autore

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Nell’ambito del programma diINEDITO 2008 - Premio Letterario Città di Chieri,promosso dalla associazione culturale Il Camaleonte,

la C.T.C - Compagnia Teatro Chieri

 

presenta

 

Sabato 17 maggio 2008

ore 22.00

 

Cortile di San Filippo (ex seminario)

via Vittorio Emanuele II ang. Via S. Filippo - Chieri (Torino)

 

Albainfinita

di Valentino Fossati

Da un’idea di: Valerio Manni Vigliaturo

 

Reading multimediale

 

letto ed interpretato da:

Franco Branciaroli

 

liberamente ispirato al romanzo

La casa in Collina di Cesare Pavese

Vjay: Davide Gomba

Musiche originali e sonorizzazione: Valerio Manni Vigliaturo

Realizzazioni visive: Davide Gomba eAlberto Negro

Disegni: gruppo grafica del Dipartimento diSalute Mentale dell’Asl di Chieri

 

Regia di: Alberto Negro

 

Il ReadingMultimediale

 

Con lospettacolo reading-multimediale “Albainfinita “, il regista Alberto Negro, invitato dal direttoredi Inedito 2008, dopo molti anni dedicati alle produzioni video e multimediali,ritorna alla regia teatrale con Franco Branciaroli,considerato uno tra i più poliedrici attori italiani.

Torna alteatro con l’evoluzione moderna di quel suo pionieristico linguaggiovisivo dal vivo, lungamente sperimentato nei numerosi allestimenti che Negro harealizzato, giovanissimo fin dagli anni ’70, con le compagnie AnonimaTeatro Studio e Panfocus, e che è divenuto sua cifra stilistica. Letturainconsueta, magistralmente interpretata, in una visione di messa in scena incui la centralità dell’attore è supportata ed esaltata dalla commistionecon la multimedialità e le immagini.

 

Lospettacolo

 

E’ispirato al romanzo Lacasa in collina di C. Pavese in cui il protagonista, Corrado,dopo l’armistizio del 1943 fugge da Torino e si rifugia a Chierinell’ex seminario di San Filippo Neri. Qui avverrà la sua crisi interioree la sua conversione religiosa. Fulvio (ex insegnante come Corrado,protagonista della Casa in collina)si trova su una spiaggia abbandonata a Spotorno sulla riviera ligure. Trova laforza di ricordare, di rivivere tutte le sue peregrinazioni in una città chemuore nella guerriglia, senza più luce, se non per poche ore in un alba cupa.Ricorda la sua infanzia, l’oratorio, le scuole fatte in un ex seminario,ciò che è successo quando la sua vita sembrava finita: Gabriele, il ragazzodislessico che gli chiedeva se era lui suo padre. La struttura sociale si stasmantellando. E’ una guerra che è totalmente assurda, ma che proprio perquesto, per il senso di liberazione che riesce a procurare evoca anche unastrana gioia. La coscienza di Fulvio oppone ancora una resistenza al caos dafine dei tempi, alla percezione di un’Apocalisse. Forse non morirà, forsearriverà qualcuno a salvarlo. Guarda il mare, il cielo sereno, lievementestriato di nuvole alte. Sorride. E continua ad aspettare.

 

Incollaborazione con il Dipartimentodi Salute Mentale dell’Asl di Chieri.

 

FRANCOBRANCIAROLI

Attore e regista milanese, viene riconosciuto da giovanissimo comeuno dei maggiori talenti del teatro italiano.

Diplomato alla Civica Scuola del "Piccolo Teatro diMilano".  Ha debuttato nel 1970 come attore e da allora la sua carrieraartistica è stata sempre in ascesa e senza soluzione di continuità.

Ha curato anche la regia di numerosi spettacoli teatrali tra cui: Synge(Il furfantello dell'Ovest), La vita è sogno di Calderon de la Barca, Peer Gynte Spettridi Ibsen.  DodicesimaNotte e  Re Lear di Shakespeare, L'Ispettore generaledi Gogol' a quattro mani con Marco Sciaccaluga, I due gemelli veneziani diGoldoni, Finale di partita di Beckett.

Ha lavorato con i maggiori registi, tra cui: CHÉREAU, TRIONFO, RONCONI, SCAPARRO, SQUARZINA, TESTORI, DEBOSIO, Sciaccaluga, SEPE,PUGGELLI, Longhi,Stark, CALENDA, LAVIA.

Dal ‘72 al ‘76 lavora allo Stabile di Torino con AldoTrionfo, interpretando Peer Gyntdi Ibsen, EttoreFieramosca di Massimo d'Azeglio, Nerone è morto di Miklòs Hubay, con WandaOsiris - il suo esordio come protagonista-, Gesù di Theodor Dreyer in primamondiale, Bel Amì e il suo doppio diLuciano Codignola e Faust - Marlowe - Burlesque, pastiche di Trionfo e Salveti,in coppia con CARMELO BENE, scambiandosi nel corsodella serata i ruoli di Faust e Mefistofele. Con Carmelo Bene è anche Romeo in Romeo eGiulietta ed è Calaf nella Turandotdi Virginio Puecher da Gozzi, con Valentina Cortese.

Ha lavorato al cinema con: MICHELANGELO ANTONIONI (Il mistero di Oberwald tratto da "L'aquila a due teste” di Cocteau), MIKLO'SJANCSO' (Vizi privati e pubbliche virtù), TINTO BRASS (La chiave, Miranda, Così fan tutte, L'uomo cheguarda, Senso 45), ROBERTOFAENZA (I Viceré), CRISTINA COMENCINI (Bianco enero).

 

ALBERTONEGRO

Regista teatrale, multimediale, video cinematografico,autore, sceneggiatore.

Eclettico, sempre alla ricerca di nuovi codici espressivi,pioniere dello spettacolo multimediale, inizia come attore con la compagniainglese The Human Family in toureuropeo, poi come pittore, fotografo e attore cinematografico e teatralealternando numerose esperienze di regia e scrittura teatrale, multimediale,cinematografica e televisiva.

Dalla fine degli anni ’60 incontra alcuni artistidell’Arte Povera frequentando per diversi anni, tra gli altri, Alighiero Boetti e Salvosia a Torino che in occasione di numerosi viaggi in medio-oriente. Partecipa alfilm d’arte di Ugo Nespolo “Con-certorituale”, in qualità di attore. Collabora per molto tempo conl’amico pittore e fotografo Sergio Putatti.Incontra il poeta Andrea Zanzottoe lo scrittore Roberto Mussapi con i quali realizza lo spettacolo “Sottoversi d’assenza”, visualizzazione teatrale dei testi poetici diZanzotto. Fonda le compagnie teatrali AnonimaTeatro Studio e Panfocuscon le quali mette in scena numerosi spettacoli multimediali, inventando unnuovo genere: il teatro-clip.

Realizza films e multimedialità con la propria casa di produzione ACTA Produzione Immagini.

Tra lesue produzioni teatrali: MATA HARIIncantesimo di donna (messo in scena nell’Atrio centrale dellaStazione di Porta Nuova a Torino), Fotogrammetriacriminale, Terminal 15, Estreme conseguenze, Violette Nozière, e poiSotto versi d’assenza, Rappresentazioniin Rappresentazione, L’Emporio degli umori, I 7 peccati capitali.

Tra lesue ultime produzioni videocinematografiche: “Tommaso è andato via” – film tv con Marco Columbro eLucia Vasini, Musicasulla città - docum.con interviste a musicisti e operatori culturali torinesi, “Silvio Vigliaturo - l’arte del vetro” – videoritratto all’artista, “CittàNascosta” - video reportage documentario sul carcere, Tanto è lostesso videoclip, “Museo d’Arte Contemporanea diRivoli”, “Galleriad’Arte Moderna e Contemporanea” specials.

 

Ufficio stampa e informazioni:

v      Antonella Bellan 338/4454868 - 011/9409107 antonella@actapro.com (A. Negro)

v      ElisaFissore 333/6740640 stampa@ilcamaleonte.info(Inedito 2008)

 

 

Antonella Bellan

Comunicazione - Immagine - Ufficio Stampa

ACTA Produzione Immagini

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