Oggi sab 7 giugno: Ulderico Pesce al TeatroForte c/o Forte Prenestino

Oggi sab 7 giugno: Ulderico Pesce al TeatroForte c/o Forte Prenestino CENTRO MEDITERRANEO DELLE ARTI diretto da Ulderico Pesce presenta IL TESTO VINCITORE DEL PREMIO MARISA FABBRI 2005 sezione PREMIO RICCIONE TEATRO F I A To sul collo I 21 giorni di lotta degli operai della Fiat di Melfi di e con Ulderico Pesce indagini sonore Têtes de Bois TeatroForte c/o Csoa Forte Prenestino sabato 7 giugno ore 22.00 VIA FEDERICO DELFINO 100CELLE - ROMA TEL. 06.21807855 www.forteprenestino.net - LA STORIA FIATo sul collo racconta la vita di Antonio e Angela.

07/giu/2008 14.20.00 TeatroForte c/o Forte Prenestino Contatta l'autore

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CENTRO MEDITERRANEO DELLE ARTI

 

diretto da Ulderico Pesce

 

presenta

 

 

IL TESTO VINCITORE DEL PREMIO MARISA FABBRI 2005

sezione PREMIO RICCIONE TEATRO

  

F I A To sul collo

I 21 giorni di lotta degli operai della Fiat di Melfi

 

 

di e con

Ulderico Pesce

  

indagini sonore

Têtes de Bois

  

 

TeatroForte 

c/o 

Csoa Forte Prenestino

sabato 7 giugno ore 22.00

 

VIA FEDERICO DELFINO 100CELLE - ROMA

TEL. 06.21807855

www.forteprenestino.net

 

 

 

  

 

·         LA STORIA

FIATo sul collo racconta la vita di Antonio e Angela. Lavorano nello stabilimento lucano della Fiat-Sata di Melfi. Vivono ad Acerenza (PZ) e quando nel 1994 la Fiat seleziona gli operai da assumere attraverso contratti di formazione lavoro, parte il loro sogno americano: entrare in Fiat ed avere lo stipendio fisso. La realizzazione del sogno, che festeggiano con torta e candeline, li porta al matrimonio, all’acquisto, attraverso mutui bancari, di una piccola casa e di una fiat Punto. é tale l'illusione della raggiunta tranquillità economica che subito mettono al mondo due bambine.

La vita quotidiana in fabbrica però, a poco a poco, trasforma il loro sogno in incubo. Attraverso la loro vita scopriremo cosa significano formule come "doppia battuta"la fatica di 12 notti consecutive di lavoro anche per le donne; ritmi impossibili da sostenere e salari striminziti che provocavano focolai di protesta e conseguenti licenziamenti e provvedimenti disciplinari.

Il 19 aprile 2004 Antonio e Angela usciranno dall'incubo grazie alla loro "nuova coscienza".

……... 

 

 

·         LA MUSICA

Andrea Satta è l'alter ego musicale di Ulderico Pesce.

sulla scena, appare senza stare, è il percorso melodico della solitudine e della rabbia, evoca,

lascia immaginare, ricorda e fa ricordare, cuce, abbandona, si lascia andare, ripropone il tema,

lo sdoppia, lo strazia.e attraverso le note dei Tetes accompagna alla scena finale che svela la scelta e il cuore.(*)

                       

 

(*) "Incursioni Sonore" di Andrea Satta  ovvero suggestione onirica di frammenti, stralci , accenni da:

 

La Ballata di Caserio di Pietro Gori

Lu Soprastante di Matteo Salvatore

La Leva di Paolo Pietrangeli

Lu Forestiero di Matteo Salvatore

Padrone mio ti voglio arricchire di Matteo Salvatore

Rocco e i suoi fratelli di Rocco Scotellaro

 

  

·        La parola agli artisti

 

“E’ difficile che qualcuno oggi si occupi degli operai metalmeccanici, di quelli che fabbricano le macchine. La TV e i giornali in genere non si occu1\pano della loro vita, della loro condizione di lavoro che spesso nella storia anche recente d’Italia ha significato "schiavitù istituzionalizzata".Nessuno o pochi si occupano di indagare sui contributi a fondo perduto che la FIAT ha avuto dallo Stato italiano e se quei soldi sono stati gestiti per difendere gli operai e le loro famiglie.

Con questo spettacolo ho voluto occuparmi di queste cose. Strada facendo ho incontrato un gruppo musicale: i Têtes de Bois che cantano con forza, passione e ironia i temi del Lavoro. Abbiamo deciso di camminare assieme.

 

La stesura del testo è stata possibile grazie ai tanti operai Fiat che mi hanno voluto raccontare la loro esperienza e ad alcuni sindacalisti della Cgil.

 

                                                                                                                               Ulderico Pesce

 

 

 

" In questo momento siamo in viaggio sul vecchio camioncino Fiat 615 con il l nostro evento itinerante “AVANTI POP”, che portiamo in quei luoghi in cui la dignità dei lavoratori è stata violata o riscattata e per forza di cose abbiamo piacevolmente incontrato Ulderico Pesce davanti ai cancelli della Fiat Sata di Melfi. Le indagini sonore e i brani che ci piace regalare a "FIATo SUL COLLO" nascono e si muovono nel respiro di questo progetto. Ulderico ha già

seguito gli amici Têtes sul vecchio camion e i Têtes de Bois ora lo seguono sul palco teatrale”.

                                                                                                                                                                                                                                                  i Têtes de Bois 

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