Interno 5 presenta: i Workshops del Festival Internazionale dell'Attore

10/lug/2008 23.00.00 Associazione Interno 5 Contatta l'autore

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Il 15° Festival
Internazionale
dell'Attore

Diretto, prodotto e organizzato da Interno 5
direzione artistica Hilenia De Falco

Presenta:

I WORKSHOPS

15 - 21 settembre
Teatro Stabile d'Innovazione Galleria Toledo - Napoli


SCARLINI I ANDREI I KEHRBERGER


LA PELLE
di Curzio Malaparte


Protagonista del famoso romanzo di C. Malaparte, edito per la prima
volta nel 1949, è l' Italia del primo dopo guerra ed in particolare
l'afflitta città di Napoli.
La guerra, con i suoi atti criminosi e le sue ambizioni di grandezza,
trasforma la Napoli/Italia o meglio la Napoli simbolo d'Europa in un
teatro di vergogne, di morte, di disperazione dove ogni giorno va in
scena il funambolico spettacolo dei vinti.
Il Malaparte iperbolico "uomo di teatro, di maschere" mette in scena
la sua opera buffa, il suo dramma, la sua tragedia: la guerra per
quello che è e non può non essere.
In quei giorni di "peste "di Napoli, che toglie vita ai morti e da
morte ai vivi, tutto muta tutto si corrompe, adesso..........."non c'è
che la pelle che conta ormai. Di sicuro, di tangibile, di
innegabile,non c'è che la pelle. E' la sola cosa che possediamo.Che è
cosa nostra.......tutto è fatto di pelle umana. Anche le bandiere
degli eserciti son fatte di pelle umana..........ci si batte per la
pelle per questa schifosa pelle."

E' proprio dall'urgenza di essere della pelle che trae azione la
nostra performance teatrale.Tenendo come fulcro centrale il romanzo di
C.M., la costruzione di una possibile forma spettacolare corrotta
dalla pagina letteraria e dal teatro è l'obbiettivo che si pone il
laboratorio. Attraverso una frammentarietà, base di una delle
possibili drammaturgie, fare spettacolo dei drammi,delle
contraddizioni, dei paradossi comici di cui sono dense queste pagine
di letteratura.
Il laboratorio della durata di 7 giorni, dal 15 al 21 settembre, per
la durata di 6 ore al giorno, conta al suo interno momenti diversi: si
parte con Luca Scarlini cui è affidata l'operazione drammaturgia, per
costruire un testo essenziale fatto per essere "lavorato" dagli
attori, alla ricerca delle parole/elementi significanti del romanzo.
Costante quotidiana del laboratorio sarà il lavoro svolto con
l'attrice acrobata Nicole Kehrberger: il suo percorso prevede un
intenso training fisico che ha come incipit il movimento acrobatico,
volto non soltanto a produrre un effetto spettacolare, ma base di
partenza per liberare i "giusti "impulsi.
La parte recitativa e la cura della performance sono affidate
all'attore Michele Andrei nell'intento di fare di questo romanzo un
elemento da mostrare con e sulla" nostra pelle" di attori.


22 -28 settembre
Casolare - Sant'Agata de' Goti(BN)


TARASCO I BASTIBLE


I GIGANTI DELLA MONTAGNA/THE GIANTS OF THE MOUNTAINS
il teatro agli orli della vita/ theatre at the end of life

La Magia del teatro tra gesto e parola.
Un viaggio"agli orli della vita" nei meandri più segreti dell'ultimo
testo pirandelliano. Cosa è superfluo e cosa è necessario sul
palcoscenico?Dove finisce la realtà e inizia il sogno? Come rendere
visibile l'invisibile?
L'azione di questo mito dell'Arte si svolge in un "tempo e luogo
indeterminati: al limite tra la favola e la realtà". Il Mago Cotrone,
dimissionario dal mondo, "per il fallimento della poesia della
Cristianità", si è assegnato una singolare missione filantropica
quella di fornire l'alimento dei sogni a sei "scalognati", ospiti
della misteriosa villa detta "la scalogna" posta "agli orli della
vita" in un'isola abbacinata dal sole.
Alla villa La scalogna arrivano pellegrini d'arte allo sbando, i resti
della compagnia della Contessa Ilse.
Ilse è dominata da un'idea rovinosa, portare sulle scene la Favola del
Figlio cambiato che un poeta, morto suicida, ha scritto per lei. La
favola non ha incontrato il favore del pubblico e la compagnia s'è
ridotta allo stremo, ma Ilse, sempre più invasata non ha rinunciato al
suo progetto. Nelle vicinanze della villa non c'è però alcun paese che
disponga di un teatro e per la notte gli attori accettano l'ospitalità
di Cotrone. Cotrone il Mago è il "reduce eterno", colui che ha
attraversato il confine tra la realtà e il sogno, tra la vita e la
morte; colui che gioca dentro e fuori le due realtà. Un vero direttore
di teatro! Egli è il regista della scena degli eventi, l'organizzatore
dello spazio dell'incontro, colui che abita al confine tra la realtà
del già accaduto e il sogno di ciò che dovrà accadere. Colui che sa
cosa è già accaduto e che costruisce azione dopo azione, momento dopo
momento, l'evoluzione dell'avvenimento della fine.
Pirandello segna con i Giganti della Montagna il suo dramma più
arcaico: misteriosi elementi fantastici si intrecciano a caratteri di
fiaba; elementi della vita si trasfigurano nel ritmo delle visioni;
fino a spingere i protagonisti attori a chiedersi dove sia la verità.
Tra favola e realtà tra realtà e sogno. Attori che danno vita ai
fantasmi e fantasmi che restituiscono la vita del teatro agli attori,
nella dimensione imprescindibile della finzione. Sono questi lo spazio
e il tempo in cui si dipana l'azione, nella costante riaffermazione
della poetica pirandelliana.

Il workshop, in lingua italiana ed inglese, si svolgerà in un'intensa
settimana di lavoro dal tramonto all'alba in quattro sezioni, in cui
il lavoro sul corpo(a cura di Acushla Bastible) si alternerà al lavoro
sulla parola e sull'espressione dei sentimenti (A cura di Matteo
Tarasco). E' richiesta La lettura de i Giganti della Montagna e de la
Tempesta di Shakespeare.


29 settembre -5 ottobre
ARTGARAGE - Pozzuoli


I LUTZ GREGOR I



PHYSICAL CINEMA /DANCE FOR THE CAMERA

Durante questo intenso Workshop di Danza e Video lavoreremo sia sulla
coreografia che sulla regia in gruppi di 4 o 5 persone; 1 regista, 1
coreografo e 2 danzatori o 2 attori realizzeranno delle performance in
forma di storie fisiche pensate per il video.
Gli esercizi quotidiani sulla percezione visiva e la consapevolezza
fisica (Visual Contact Improvisation), ci porteranno a realizzare,
prima delle riprese improvvisate su movimenti estemporanei, poi delle
precise sequenze di brani coreografati.
Ci eserciteremo a lavorare con la telecamera in modo da farla danzare
con i perfomers invece che riprendere il movimento dall'esterno. Ogni
gruppo sarà in grado di realizzare del materiale
coreografico/registico di qualità con dei brani pensati per lo sguardo
della telecamera. Il processo creativo coreografico e quello
cinematografico si alimenteranno a vicenda per tradurre il ritmo, le
dinamiche e la drammaturgia del corpo in linguaggio cinematografico
(Physical Cinema).
Il prodotto finale di ogni gruppo sarà un corto di 3-4 minuti basato
sulla coreografia/regia di un duo o un trio di danzatori/attori
Il workshop è aperto ad un numero di 15 partecipanti tra registi e
coreografi con esperienza, danzatori, attori che abbiano una buona
preparazione fisica, artisti multimediali. Si prega di inviare un
curriculum indicando in quale ruolo (regista - coreografo - danzatore
- attore) intendete partecipare.


Per partecipare è necessario inviare curriculum con foto e lettera di
motivazione a interno5.workshop@libero.it
In caso di selezione la quota di partecipazione è di 250€ per i primi
due workshops
e di 200€ per "Physical Cinema".
Per i non residenti possibilità di ospitalità in case studenti per
15-20€ al giorno.

http://www.festivaldellattore.it/
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