L’ASINO PROCESSUALE DI DURRENMATT

L'ASINO PROCESSUALE DI DURRENMATT L'ASINO PROCESSUALE DI DURRENMATT Gennaro Francione Al teatro dell'Orologio di Roma la giovanissima compagnia teatrale "DoveComeQuando" ha messo in scena uno divertente testo contemporaneo dall'elegante umorismo: Processo per l'ombra di un asino di Friedrich Durrenmatt, un radiodramma adattato per il teatro dal bravo regista di Pietro Dattola (con Andrea Cardinali, Flavia Germana de Lipsis, Giuseppe D'Adduzio, Elena D'Angelo, Adriano Ferrarato, Katia Marotta, Maria Teresa Mazza, Giovanni Vuolo).

11/gen/2009 08.26.12 Andrej Contatta l'autore

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L’ASINO PROCESSUALE DI DURRENMATT

         Gennaro Francione

 

         Al teatro  dell'Orologio di Roma la giovanissima compagnia teatrale “DoveComeQuando”  ha messo in scena uno divertente testo contemporaneo dall'elegante umorismo: Processo per l'ombra di un asino di Friedrich Durrenmatt, un radiodramma adattato per il teatro  dal bravo regista di Pietro Dattola (con Andrea Cardinali, Flavia Germana de Lipsis, Giuseppe D'Adduzio, Elena D'Angelo, Adriano Ferrarato, Katia Marotta, Maria Teresa Mazza, Giovanni Vuolo).

         Nella Grecia antica, un dentista affitta un asino per un intervento urgente fuori città. Durante una sosta, nasce una disputa tra lui e l'asinaio, perché il dentista si riposa all'ombra dell'asino, a quanto pare non compresa nell'affitto dell'animale. In tribunale, il giudice è sul punto di convincerli a desistere, quand'ecco che s'intrufolano due avvocati... ed è la fine: il processo va avanti e il caso giunge a coinvolgere sacerdoti, armaioli, i pirati e molti altri, assurgendo in breve tempo ad un affare di stato dalle dimensioni e conseguenze inimmaginabili...

         Elegante e ironico fino all'assurdo, Durrenmatt parla del passato per dialogare al presente con una commedia esilarante attingendo ai temi del teatro processuale che Dattola interpreta con garbo e compattezza.

         E’ stato detto dal giudice scrittore Elia che “tutto il teatro è processo” nel senso che ogni azione drammaturgica processa una situazione  a fini comici o drammatici. Ma il teatro è anche strictu sensu teatro di giustizia, con l'uso soprattutto del processo giudiziario, preso in toto  o pro parte come sperimentano da tempo Francione e Di Majo.

         La pièce   di Durrenmatt è un processo parziale naturalmente in quanto l’azione giudiziaria viene presa in un contesto più ampio e dilatata nella sua seriosità fino al grottesco vista la materia del contendere: l’affitto dell’ombra di un ciuccio.

          Se l’assurdo è la chiave del teatro moderno, quest’opera di Durrenmatt rende onore al muso dei soloni che con la toga si lanciano nella soluzione dei casi più inverosimili e inutili, mentre il mondo sprofonda nella guerra e nel caos.

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