PAURAEDESIDERIO - Stagione Sperimentale Europea

19/feb/2009 17.22.45 Francesca Audisio - Associazione C. Scimmie Nude Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

PAURAEDESIDERIO

la nuova produzione Scimmie Nude alla

Stagione Sperimentale Europea

 

 

Milano, febbraio 2009 - Le Scimmie Nude tornano con una nuova produzione, all’insegna della sperimentazione e della novità. PAURAEDESIDERIO, sarà in scena per la prima volta nella sua versione completa alla Stagione Sperimentale Europea, al Teatro della Contraddizione di Milano, dal 26 febbraio all’8 marzo 2009.

 

PAURAEDESIDERIO non si può raccontare, perché non c’è una storia, ma un filo rosso che intesse una trama che nasce nella coscienza di ognuno. Il concetto è che ogni spettatore costruisce da solo la sua storia personale, grazie alle proiezioni della sua sensibilità e all’affiorare degli archetipi inconsci. Un caos organizzato dominato da istinti perversi e morbosi e da una razionalità deviata a causa dell’esperienza umana: illusoria, virtuale, continuamente avvinta dal giudizio e dal pensiero castrante di dover prevalere, di farsi “vedere”, in qualunque modo, dagli altri.

 

Dopo 5 anni di ricerca, le Scimmie Nude hanno cercato di realizzare un progetto originale dove al testo si sostituisce una “personale” scrittura di scena.

Ogni elemento che abbia un riferimento narrativo o psicologico è stato eliminato dalla scena: una scatola bianca racchiude tutti i contenuti del lavoro. In questo spazio astratto i tre attori, identificati con i tre colori primari, si muovono intrecciando situazioni e accadimenti. Ogni colore ha un preciso significato legato all’interiorità dell’attore: rosso di carne, di sangue e di passione; giallo occhio della mente, pensiero di pensiero; blu profondo mare, intima paura di amare. Gli unici oggetti di scena che legano e collegano le azioni degli attori sono una corda, una palla rossa e un vaso da notte.

 

Le immagini che si susseguono, come un flusso inesorabile e ineluttabile, conducono gli attori in situazioni cangianti alle quali reagiscono trasformandosi in animali, madri e padri, amanti, bambini, soldati. Tutti questi ruoli fittizi, rappresentano i mostri che portiamo dentro. Il ‘Fare’ e il ‘Dire’ degli attori trova origine nell’abisso della loro interiorità più segreta, in quel buco nero pieno di paure edesideri che c’è in ognuno di noi.

 

 “Le figure che appaiono sono figure “cangianti” che grazie alla logica incoerente del sogno e della proiezione inconscia, sfumano l’una nell’altra, si trasformano in continuazione cambiando età, ruolo, e carattere. – racconta Gaddo Bagnoli, regista della compagnia - Queste figure sfumate, che solo a tratti  si possono riconoscere chiaramente, rappresentano l’informe umanità, piena d’amore e di canti soffocati, ma immersa nella violenza, fisica e psicologica, che noi tutti accettiamo perché normalizzata dalla quotidiana globalizzazione del modo in cui la subiamo.”

 

Un teatro d’indagine sull’uomo, che attraverso immagini crude e reali, ci porta a riflettere su cosa siamo diventati.

 

Lo spettacolo sarà in scena presso il Teatro della Contraddizione dal 26 febbraio all’8 marzo 2009.

 

Biglietti

INTERO 12 euro/RIDOTTO 9 euro

Per il limitato numero di posti si consiglia la prenotazione: Teatro della Contraddizione, 025462155 – info@teatrodellacontraddizione.it

 

 

PAURAEDESIDERIO

Uno spettacolo di Gaddo Bagnoli

Organizzazione generale: Francesca Audisio

Con Claudia Franceschetti, Andrea Magnelli e Marco Olivieri

Musiche: Sebastiano Bon e Francesco Canavese

Scena: Davide Cappellato

Costumi: Gabriella Campagna

Una produzione di Federica Maria Bianchi

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl