LIBERO SANSAVINI al Teatro Belli dal 14 aprile!

LIBERO SANSAVINI al Teatro Belli dal 14 aprile!

16/mar/2009 12.34.06 Giulia Contadini Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato stampa Teatro

 

Teatro Belli

 

Presenta

 

Dal 14 al 26 aprile 2009

 

In qualche angolo della Romagna esiste un’aia dove una vecchia signora vede scorrere la sua vita…

 

Libero Sansavini

In

 

A E DÈ D’INCÙ

(al giorno d’oggi)

 

scritto e diretto da

Gianni Guardigli

 

 

Regista assistente      Felice Leveratto

  Costumi                    Claudia Calvaresi

 Disegno luci             Lorenzo Carlucci

 

Dopo l’anteprima nazionale al teatro Lo Spazio torna a Roma, al Teatro Belli dal 15 al 26 aprile 2009, Libero Sansavini con lo spettacolo A E DE’ D’INCU’ scritto e diretto da Gianni Guardigli.

In qualche angolo della Romagna esiste un’aia dove una vecchia signora vede scorrere la sua vita, con la densità di chi combatte e, perché no, si compiace anche delle sue ossessioni.

Non le piace il mondo di oggi, non le piacciono le persone di oggi e il loro modo di vivere.

“A e dé d’incù…” diventa così un intercalare per esorcizzare ciò che non le piace.

Una specie di mantra al negativo per ripulire tutto ciò che nel mondo di oggi per lei non funziona.

L’ossessione della sua vita si cela dietro e davanti il ricordo di un muro bianco, un quadro che la perseguita e non smetterà di perseguitarla in eterno.

Un episodio avvenuto ai tempi della guerra, che ha cambiato la sua vita e la rincorre non solo nei travagliati sogni, ma anche quando a occhi aperti siede davanti alla porta, quando la tenda è mossa dal vento che spazza l’aia.

Proprio quella tenda che è stata messa lì per proteggere qualcosa che ormai è “improteggibile”.

La guerra è lontana, ma in qualche parte del mondo vivono e proliferano infinite altre guerre e anche nella nostra apparente tranquilla vita democratica si annidano malefici desideri di assolutismi e insidiosi germi di dittatura.

Forse nella apparente ingenuità che guida il modo di vivere della signora si nasconde una latente consapevolezza di tutto ciò e la grottesca messinscena delle sue giornate è la sua risposta e la dichiarazione delle sue difese.

La signora diventa così una metafora che trattiene in sé tanti aspetti del nostro mondo moderno, da troppo tempo in fuga da tutto ciò che fa pensare e proiettato verso le scorciatoie facili dell'antipolitica così propensa a indicare le cose che non funzionano senza però dare mai un'indicazione, un consiglio per costruire invece “le cose che potrebbero funzionare”. Gianni Guardigli

 

 

TEATRO BELLI Piazza di Sant’Apollonia, 11/a – Roma- tel. 06/5894875

Dal 14 al 26 aprile 2009 – Domenica ore 17.30 - (Lunedì riposo) - Biglietti : Intero € 18,00 – Ridotto € 13,00

 

 

Ufficio Stampa

 Giulia Contadini

 cellulare

 333/3483517

EMAIL giuliacontadini@hotmail.com

 



Veja mapas e encontre as melhores rotas para fugir do trânsito com o Live Search Maps! Experimente já!
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl