Lafabbrica a Roma con "Hamlet Circus"

11/mag/2009 01.40.18 Laura Neri - Ufficio Stampa e Comunicazione Contatta l'autore

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In collaborazione con Associazione I.dea



LAFABBRICA



HAMLET CIRCUS

spettacolo vincitore del Festival "Premio Teatro" città di Aversa terza edizione
newcontaminateartfestival 2008 - Teatro L.AR.TE.S


dal 19 al 24 maggio 2009
ROMA, Teatro Sala Uno

Piazza di Porta San Giovanni, 10
dal martedì al sabato h 21; domenica h 18


© Julien Delime


con Elisa Bongiovanni, Giada Parlanti, Massimiliano Rodriquez, Francesco Zecca

regia Fabiana Iacozzilli

costumi Cecilia Blixt

collaborazione ai costumi Grazia Accardo

oggetti di scena a cura di Marco Canuto e Matteo Latino

disegno luci Dario Aggioli

assistente alla regia Matteo Latino


progetto costumi in collaborazione con L'Accademia Italiana

supervisione progettazione Fabrizia Migliarotti - supervisione sartoria Annamaria Ciliberti


con il sostegno di Ex-lavanderia Casa delle Culture, Sycamore-t company e Centro internazionale "La Cometa"



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Essere o non essere. Agire o aspettare.

Non aspettare più per cominciare ad agire. Fermarsi.

Ancora una volta voltarsi a guardare per un istante quello che si è scelto.

Quello che si è scelto o quello che si sarebbe potuto scegliere.

Continuare per una strada. E ancora fermarsi.

Cosa scegliere per continuare a guardarsi.

Cosa scegliere.

Un'unica certezza: nessun essere umano esce vivo dalla vita.


Il momento della scelta. Il momento in cui la vita dell'essere umano cambia necessariamente e per sempre. Amleto, Ofelia, Gertrude e Claudio, interpretati da una compagnia di circensi, diventano metafora della condizione umana.
L'Amleto clown è infatti più vivo della vita stessa, al di là di ogni velleitaria analisi critica o messinscena teatrale.

Se il teatro ha una funzione, è di rendere la realtà impossibile. L'obiettivo è difendere la scena dal mondo reale, portarvi con divertimento un'altra dimensione, privando gli spettatori dei consueti punti di riferimento attraverso i quali si percepisce il limite tra verità e finzione.
Riso e pianto instaurano un altro rapporto con il vissuto, ponendo l'attore al centro della scena, mettendolo in una situazione di "pericolo" e facendone scaturire la costruzione di una nuova oggettività.
L'Amleto shakespeariano diviene pretesto per una riflessione sul nichilismo e puntella l'ossatura della drammaturgia scenica. Lafabbrica parte dall'attore concentrandone la sensibilità e la possibilità espressiva; senza deleghe, esautorando la propria relazione con lo spazio, con il tempo, con il compagno, con il divino che si respira nell'atto teatrale.




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COMPAGNIA LAFABBRICA



Nasce nel 2002, dall'incontro di Elisa Bongiovanni, Giada Parlanti (attrici) e Fabiana Iacozzilli (regista), legate dal percorso di studi al "Centro Internazionale La Cometa" – scuola nata dal fortunato incontro della metodologia russa con quella inglese – e decise a fare del teatro il loro comune territorio.

Durante il trienno che le condurrà al diploma studiano con registi e maestri della scena internazionale, tra i quali Natalia Zvereva, Nikolaj Karpov, Alan Woodhouse, Natalia Orekhova, e ne nasce un confronto profondo con l'arte del recitare: il conflitto tra pensiero e azione. Determinate ad "agire il pensiero", Elisa, Giada e Fabiana collaborano a diversi progetti: Due chiacchiere al parco, Delitto all'isola delle capre, Sogno di una notte di mezza estate, Scritti di guerra, I ciechi. Attualmente si occupano anche di laboratori, seminari con attori e collaborano con il Centro Internazionale "La Cometa" di Roma nell'ambito dei piani pedagogici della sua scuola. Tutti gli spettacoli messi in scena dalla compagnia sono il risultato di un periodo di sperimentazione laboratoriale.



Con Aspettando Nil (2005), Lafabbrica vince – tra gli altri – il premio "Le voci dell'anima" del Teatro della Centena di Rimini, il palio poetico-musicale "Ermo Colle" di Parma e la menzione speciale della Giuria Giovani del "New Contaminate Art Festival" di Aversa.

Io non ho altra mira che vivere… (povero me!) (2006) è semifinalista al Premio Scenario 2007; Rapacità (2007) viene anche rappresentato all'interno di "Una notte al Bioparco 2007", durante l'Estate Romana. Assenzio o il vizio dell'amore (2006) partecipa al Festival "Don Giovanni e i suoi fratelli" per I cantieri dell'Università a Messina; Malwen (2004, patrocinato da Amnesty International) partecipa – tra gli altri – al "Festival Frammenti" di Frascati e alla "Biennale" di Porto Ercole.

Hamlet Circus (2008) vince il Festival "Premio Teatro" città di Aversa terza edizione (newcontaminateartfestival 2008 - Teatro L.AR.TE.S); mentre Quando saremo GRANDI! è attualmente tra gli spettacoli finalisti al Premio Scenario 2009.



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Via di Boccea, 344 - 00167 Roma
tel: 06 64463216 - 338 3665303



Laura Neri
ufficio stampa e comunicazione
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