com stampa PREVISIONI 2009_giovani proposte per la scena milanese 29 SETT - 12 OTT_Milano

23/set/2009 12.28.33 Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

COMUNICATO STAMPA

                                                                                        

 

 

 

PREVISIONI__TEATRO


Giovani proposte per la scena milanese

 

Milano, 29 settembre – 12 ottobre 2009

 

 

 

Va in scena la seconda edizione di

PREVISIONI, giovani proposte per la scena milanese presentata da

Comune di Milano – Settore Spettacolo e Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. L’edizione 2009, ospitata dal 29 settembre al 12 ottobre da Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera, Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi, vedrà in scena 6 spettacoli al loro debutto milanese di altrettante giovani compagnie.

Uno sguardo sul futuro, un’occasione per vedere le novità che si affacciano sul panorama milanese.

 

 

 

Previsioni Teatro è un osservatorio sulle fantasie teatrali delle ultime generazioni giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Il progetto intende favorire l’incontro tra giovani artisti e la città, dare voce a nuove visioni, creare occasioni di sviluppo a progetti e gruppi teatrali nella primissima fase della propria vita artistica.

Previsioni è un progetto artistico e formativo. Ha come finalità l’accompagnamento dei giovani diplomandi della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi verso la professione.

Previsioni Teatro è una rassegna promossa dal Comune di Milano – Settore Spettacolo e presenta proposte teatrali giovani, nate da stimoli e incontri originati a scuola e “maturati†dopo la scuola. Gli spettacoli sono accolti in prima milanese da alcuni dei principali teatri di innovazione, con l’intento comune di sostenere e qualificare il rinnovamento generazionale.

I sei spettacoli, selezionati nel bando Previsioni Teatro – su 16 progetti pervenuti – , pur diversissimi, presentano affinità indicative delle nuove tendenze dei giovani gruppi, come la centralità della drammaturgia, orientata alla ricerca di generi e registri nuovi o riscoperti e la forte prevalenza di tematiche contemporanee.

I gruppi sono anagraficamente simili: tutti di recente costituzione, sono composti prevalentemente da ex allievi della Paolo Grassi – ma con significative collaborazioni di artisti “esterni†– diplomatisi negli ultimi cinque anni.

Previsioni Teatro e l’analogo progetto piemontese RIgenerazione della Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte uniscono le forze per promuovere e far conoscere le giovani compagnie teatrali che si sono particolarmente distinte nell’ambito delle due selezioni.

Nel mese di maggio 2009 le tre compagnie selezionate da Previsioni 2008 sono state in scena  a Biella mentre nel mese di luglio le compagnie selezionate da RIgenerazione sono state in scena  a Milano nell’ambito del Festival Arlecchino nelle città. Questa collaborazione proseguirà nel corso del 2010.

Il progetto Previsioni, nato nel 2008, quest’anno si articola in 3 differenti bandi: Previsioni Teatro, Previsioni Musica e Previsioni Cinema coinvolgendo, oltre alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, l’Accademia Internazionale della Musica e la Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media. I tre bandi sono in forte connessione tra loro e si è voluto premiare in particolar modo la multidisciplinarità dei progetti.

 

I teatri coinvolti

Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera, Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi

 

Le compagnie vincitrici del bando 2009

Compagnia Cinematografica, Compagnia Container, Compagnia Sanpapié, L’Attoria, Mali Weil, MatèTeatro

 

I prezzi

Intero 10,00€                 Ridotto 5,00€                Voucher 6 spettacoli 18.00€

Presso le biglietterie dei teatri coinvolti puoi richiedere il voucher che ti consentirà di vedere i 6 spettacoli di Previsioni 2009 in date a tua scelta al prezzo ridotto di 18,00€ (3,00€ a spettacolo).

 

Con il contributo di                                                                            Nell’ambito di

                                                                        

 

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

via Salasco, 4 - 20136 Milano, tel. 02 58302813

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it www.scuolecivichemilano.it

 

 

 

>>> dove e quando

 

Compagnia Cinematografica

La signorina Else

Dall'omonima novella di Arthur Schnitzler.

Teatro Litta

Martedì 29 settembre ore 20.30

Mercoledì 30 settembre ore 20.30

Giovedì 1 ottobre ore 20.30

Venerdì 2 ottobre ore 20.30

Sabato 3 ottobre ore 18.00

 

Mali Weil

NON ORA, NON QUI a moving suite

Sala Fontana

Mercoledì 30 settembre ore 20.30

Giovedì 1 ottobre ore 20.30

Venerdì 2 ottobre ore 20.30

Sabato 3 ottobre ore 20.30

Domenica 4 ottobre ore 17.00

 

L’ATTORIA

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

di Pierre de Marivaux

Verdi

Giovedì 1 ottobre ore 21.00

Venerdì 2 ottobre ore 21.00

Sabato 3 ottobre ore 22.00

Domenica 4 ottobre ore 21.00

Lunedì 5 ottobre ore 21.00

 

Compagnia Container

LATRATI

Liberamente ispirato al romanzo “Vedova scalza†di Salvatore Niffoi

Out Off

Martedì 6 ottobre ore 20.45

Mercoledì 7 ottobre ore 20.45

Giovedì 8 ottobre ore 20.45

Venerdì 9 ottobre ore 20.45

Sabato 10 ottobre ore 22.00

 

MatèTeatro

I blues

di Tennessee Williams

CRT Salone

Mercoledì 7 ottobre ore 21.00

Giovedì 8 ottobre ore 21.00

Venerdì 9 ottobre ore 21.00

Sabato 10 ottobre ore 18.00

Domenica 11 ottobre ore 17.00

 

Compagnia Sanpapié

Prima Persona

Ringhiera

Giovedì 8 ottobre ore 20.45

Venerdì 9 ottobre ore 20.45

Sabato 10 ottobre ore 20.30

Domenica 11 ottobre ore 21.00

Lunedì 12 ottobre ore 20.45

 

 

 

>>> Gli spettacoli

 

Compagnia Cinematografica

La signorina Else

Dall'omonima novella di Arthur Schnitzler.

 

Regia Roberto Zazzara

Drammaturgia Francesca Tacca

Con Giulia Maulucci (Else), Federico Manfredi (von Dorsday), Alessandro Vasta (Paul, il Padre), Annagaia Marchioro      (Cissy, Zia Emma, la Mamma)                               

 

Uno spettacolo che utilizza e mescola il linguaggio teatrale a quello cinematografico per accompagnare lo spettatore in un viaggio dentro la mente di una giovane ragazza: Else. Una normale storia borghese solo all’apparenza perché la realtà viene filtrata dall’occhio della protagonista e si movimenta tra fantasie, pensieri, premonizioni e timori della ragazza. Fino a non capire dove sia il confine tra ciò che essa veramente si trova a vivere e ciò che è frutto della sua immaginazione. In vacanza, con la zia e il bel cugino Paul, Else riceve una lettera da sua madre nella quale viene invitata a chiedere un prestito a un amico di famiglia altrimenti suo padre, un avvocato caduto in disgrazia a causa dei debiti, finirebbe in galera. Else, un po’ conscia e un po’ no del suo fascino chiede il denaro al signor Von Dorsday, ma egli le fa una controproposta che la sconvolge. In preda ai dubbi sul da farsi, la giovane si rinchiude nei suoi pensieri, portando con sé lo spettatore.

 

Mali Weil

NON ORA, NON QUI a moving suite

 

con Deniz Azhar Azari, Angela Derossi, Valerio Napoli, e un danzatore in via di definizione

fotografie Silvia Franzoni

drammaturgia e regia Mali Weil*

 

Siamo esseri desideranti, corpi desideranti che attraversano il quotidiano attuando sottili strategie per proteggere e propagare il proprio desiderio. Cambiandogli forma o oggetto quando occorre e quante volte occorre.

Perché più che la realizzabilità conta l’istinto di conservazione del desiderio.

Don Giovanni oggi non esiste più perché quasi tutti viviamo come Don Giovanni. Lo spettro del catalogo incombe su di noi. Una coazione a ripetere, una coazione ad amare ci abita.

Questo è il secondo capitolo della trilogia “Frammenti amorosi per tempi disorientati†iniziata da Mali Weil con Vagare_x.  Nasce dall’esigenza di riflettere sull’influenza che la continua e esasperata mobilità dei nostri tempi ( il ritmo sempre più turbinante con cui cambiamo lavoro, domicilio e nazione)  ha sulla vita sentimentale.

Treni ad alta velocità, aerei, social network e tecnologia con la loro capacità di abolire le distanze conferiscono ai nostri amori il dubbio beneficio di una presenza incessante e insieme moltiplicano a dismisura le possibilità di incontro, facendo delle nostre vite un’interminabile moving suite.

Nell’era dell’eterno presente, dove quasi tutto è a portata di mano tranne la stabilità, perché ci troviamo sempre più spesso a pensare << non ora, non qui>>, rinviando ogni impegno a data da destinarsi?

 

 

L’ATTORIA

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

di Pierre de Marivaux

 

regia Alessia Gennari

con Francesco Barone, Cecilia Gragnani, Marco Grisa, Mario Gualandi, Sara Urban

 

L’isola degli schiavi, composta da Pierre de Marivaux nel 1725, è opera di sconvolgente attualità: è commedia dell’utopia e della disillusione, della lotta per l’uguaglianza sociale e della degenerazione del potere, delle contraddizioni che, dal Settecento pre rivoluzionario all’oggi, caratterizzano ogni tentativo di cambiamento, ogni ideale rivoluzionario.

In un luogo indefinito, naufragano due nobili, Ificrate ed Eufrosine, con i rispettivi servi, Arlecchino e Cleante: la legge dell’isola impone che le classi sociali si invertano. L’ordine costituito viene così sovvertito in un carnevalesco gioco di teatro nel teatro.

Ed è proprio il Teatro a  divenire così luogo deputato per dare voce e corpo al sogno di un mondo giusto.

 

 

Compagnia Container

LATRATI

Liberamente ispirato al romanzo “Vedova scalza†di Salvatore Niffoi

 

drammaturgia e regia Giulia Abbate e Fabio Cherstich

con Vincenza Pastore, Filippo Farina, Alessio Calciolari, Andrea Pinna, Paolo Civati.

 

Latrati racconta una perdita: una donna perde il suo uomo ucciso da una squadra fascista.

Nel sovvertimento della realtà portato dal crescere del potere fascista la donna arriva a compiere una vendetta per ristabilire l’ordine e la dignità dell’umano a cui essa fa fede.

 

 

MatèTeatro

I blues

di Tennessee Williams

 

Con Alessandra Ingoglia e Maria Teresa Galati

Tromba Graziano Gatti

Piano Paolo Guarneri

Contrabbasso Stefano Fascioli

 

Due attrici, tre musicisti, quattro scene. Per un’opera musicale e teatrale in cui il bisogno dell’immaginazione di sopperire al vuoto del reale si trasforma in una sfida attorale: la ricerca delle possibilità espressive di due attrici che interpretano quattordici personaggi in un continuo alternarsi di voci, suoni, linguaggi. Variazioni e improvvisazioni che esaltano il ritmo blues della scrittura di Williams.

I quattro Blues di Tennessee Williams propongono dei tipi umani universali, come gli standard della musica jazz. Sono personaggi che hanno lo spessore degli eroi della tragedia greca: le passioni che li animano, però, non danno luogo ad altra azione drammatica se non alla distruzione del personaggio stesso. È nata quindi la necessità di risolverne il mistero, ricorrendo a molteplici linguaggi.

I marginali acquistano centralità ristrutturando la prospettiva o il contesto sociale che li ha resi marginali. Lo spettatore stesso diventa il personaggio, perché su di lui si proiettano le colpe originarie che hanno cacciato dall’eden i personaggi di Williams.

 

 

Compagnia Sanpapié

Prima Persona

 

con Lara Guidetti, Francesco Pacelli e Marcello Gori

coreografia Lara Guidetti e Francesco Pacelli

drammaturgia e testi Sarah Chiarcos

regia Lara Guidetti

 

"Questo spettacolo parla di me. Delle regole che governano il mondo che mi circonda. Del mondo che mi circonda e che non sono in grado di decifrare."

Parlare in prima persona significa prendere una posizione, prendersi una responsabilità, correre il rischio di essere giudicati.

Cercare di raccontare il tempo in cui si vive senza usare un "noi" che è molto più alibi che collettività.

Senza nascondersi nell'impersonalità dei "si fa" e dei "si dice".

Prima Persona non è un'autobiografia, un'autoanalisi, un esame di coscienza, non è un lamento, non è un rimpianto. Non è la storia di un personaggio.

Prima Persona mette a disposizione un "io" per raccontare, per fotografare un tempo di crisi, pieno di ansie e di paure, di amore e rabbia, portarlo scritto sul corpo, in gola, in fondo agli occhi.

E non aver paura di mostrarlo.

Sanpapié è parte di PUL Compagnie in residenza, progetto di residenza multipla presso lo Spazio Mil di Sesto San Giovanni selezionato per il bando Être di fondazione cariplo

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl