ADRAMELEK THEATER PARTECIPA ALL' INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE STABILE DEL TEATRO PATOLOGICO

29/ott/2009 08.59.21 Andrej Contatta l'autore

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                                                                                      Associazione del TeatroPatologico
                                                                                                                                                                                  DARIO D’AMBROSI
Assessorato alle Politiche Culturali                                                                                                                                                                                                       
    e della Comunicazione                                                             

COMUNICATO STAMPA

INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE STABILE
DEL TEATRO PATOLOGICO
 

In collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma – Facoltà di Psicologia e con La Mama Experimental Theatre Club di New York.

30 OTTOBRE 2009 ORE 20:00 VIA CASSIA, 472 ROMA

Finalmente dopo trent’anni di straordinaria attività teatrale riscuotendo consensi da parte di stampa e pubblico, sia in Italia che in giro per il mondo, il Teatro Patologico fondato e diretto da Dario D’Ambrosi avrà la sua sede stabile presso lo spazio concesso dalla Regione Lazio, ora proprietà della Provincia di Roma, in via Cassia 472.
Dario D’Ambrosi presenterà lo spazio indicando quale sarà la sua linea che non sarà quella di un cartellone come tutti i teatri d’Italia ma prevedrà vere e proprie novità dal punto di vista degli eventi e delle attività come: la prima  Scuola di Formazione Teatrale per ragazzi diversamente abili;  il Festival Internazionale del Cinema Patologico con una giuria presieduta da Stefano Amati (storico attore disabile del Teatro Patologico) e composta esclusivamente da ragazzi disabili psichici; un Premio dal titolo “Fuori di Testa”, curato da Chiara D'Ostuni, diretto a tutte quelle persone che senza  aiuti e raccomandazioni riescono a realizzare progetti e idee creative fuori dal comune; una rassegna dal titolo “Penna Impazzita”, curata da Alessandro Corazzi, con testi e soggetti derivanti da centri di emarginazione sociale; un “Convegno Scientifico sulle Emozioni”,presieduto dal prof. Fabio Lucidi della facoltà di Psicologia 2 dell'Università La Sapienza di Roma.
Ma soprattutto nella serata del 30 Ottobre Dario D’Ambrosi presenterà un evento straordinario unico al mondo per la sua originalità e curiosità. La serata si concluderà con lo spettacolo teatrale  dal titolo “ Silenzio in sala arrivano i clowns” presentato dai ragazzi disabili psichici che hanno preso parte alla prima scuola sperimentale di teatro “La Magia del Teatro”.

Alla serata prenderanno parte nomi  di spicco dell'economia, dello spettacolo e della politica regionale e nazionale.

Lo spettacolo è realizzato con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma.


Dario D’Ambrosi è uno dei maggiori artisti d’avanguardia italiani, creatore del movimento teatrale chiamato Teatro Patologico. Attore, regista e autore di spettacoli che rappresentano pensieri e comportamenti di malati di mente, è da oltre trent’anni anni uno dei più interessanti fenomeni teatrali della scena nazionale.
Fin da giovanissimo mostra una grande passione per il teatro unita all’interesse per lo studio delle malattie mentali. Da queste due passioni nasce la formula del suo teatro, definito “teatro patologico” da uno di quei primi critici che si spinge fino allo spazio di via Ramazzini, a Roma, per assistere ai suoi primi lavori. Gli spettacoli del teatro patologico tendono ad indagare la follia, quella vera dei malati, al fine di ridare, come sostiene D’Ambrosi stesso, “dignità al matto”.
Dopo avere messo in scena i primi spettacoli, D’Ambrosi si trasferisce solo diciannovenne a New York, dove incontra Ellen Steward, fondatrice del Caffè La Mama che rappresenta il laboratorio artistico all’avanguardia per eccellenza, è il punto d’incontro di artisti quali Robert DeNiro, Andy Wharol, Lou Reed, Pina Baush e tanti altri. Dario D’Ambrosi continua a frequentare assiduamente il teatro, diventandone membro, proponendo vari spettacoli e dirigendo nell’89 il festival di teatro L’altra Italia.
Tutti non ci sono, La trota, I giorni di Antonio, Il ronzio delle mosche, Allucinazioni da psicofarmaci, Cose da pazzi, Il principe della follia, Il nulla, Frusta-azioni, Un regno per il mio cavallo (tratto dal Riccardo III di Shakespare) sono alcuni titoli degli spettacoli più significativi che Dario D’Ambrosi fino ad oggi ha scritto, diretto, interpretato e rappresentato nelle maggiori città italiane, New York e poi ancora Boston, Chicago, Cleveland, Los Angeles, Detroit e, in Europa, a Barcellona, Amsterdam, Monaco.
Da qualche anno D’Ambrosi lavora anche come attore per il cinema e la televisione.
Nel 1992 Dario D’Ambrosi fonda l’Associazione Teatro Patologico che si occupa di un lavoro unico ed universale, quello di trovare un contatto tra il teatro e un ambiente dove si lavora sulla malattia mentale, dove girano ragazzi con gravi problemi psichici.
Il Teatro Patologico ha presentato il suo lavoro in tutto il mondo, da Parigi – Barcellona – Amsterdam – Praga – Madrid – Monaco – Londra – soprattutto negli Stati Uniti dove D’Ambrosi ha presentato, con laboratori, il suo metodo di lavoro presso la New York University di New York, l’Akron University di Cleveland e l’Haward University di San Francisco, dove tuttora gli studenti di teatro studiano il Teatro Patologico.

Per la stampa sono disponibili fotografie di spettacoli e attività pedagogiche.

Per informazioni
Segreteria Organizzativa Teatro Patologico
tel. 06 33434087 E-mail: teatropatologico@yahoo.it
Responsabile Pubbliche Relazioni:   Chiara D’Ostuni


“L’esperienza che ho avuto lavorando con persone disabili mi ha fatto scoprire come gli stati d’animo, i tempi ed i ritmi dei grandi attori, siano simili ed in qualche caso identici a quelli delle persone affette da un disagio psichico. Questa scoperta mi fa proseguire nella ricerca di un nuovo modo di fare teatro, perché credo che lo stato emotivo della persona affetta da un disagio psichico offra la possibilità di una nuova formazione drammaturgica per l’attore futuro” (Dario D’Ambrosi).





                                           NOTA DELL’ADRAMELEK THEATER

 Il giudice drammaturgo Gennaro Francione ha partecipato a due  concorsi banditi dal Teatro Patologico  che hanno portato alla messinscena di
1)“Schreber, il giudice pazzo(I nervi dell'anima- 1996)” 
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/schreber_il_giudice_folle.htm
2)“Doppelgänger  iudex (Teatro da camera con sax per  giudice genio e  giudice idiota - 1997)”
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/doppelganger_iudex.htm
messi in scena  nell'ambito del IV e VI festival del Teatro Patologico di Dario D'Ambrosi.

 

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