Hidetoshi Nagasawa: nel segno della Croce. Arte antica e contemporanea a confronto | Milano, Fondazione Culturale San Fedele 23 gennaio - 6 marzo 2010

18/dic/2009 16.56.52 Mariangela Bonesso Contatta l'autore

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In occasione delle celebrazioni per il IV centenario

della morte di Padre Matteo Ricci



«Dell'amicizia». Matteo Ricci: Oriente e Occidente in dialogo



Convegno organizzato dalla Fondazione Culturale San Fedele di Milano

e dalla Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù tra

Arte, Parole, Musica, Film e Tavole rotonde





Milano, 23 gennaio 2010







Nel 2010 ricorre il IV centenario della morte di Padre Matteo Ricci
(Macerata, 1552 - Pechino 1610), gesuita missionario in Cina oltre che uomo
assai dotto nelle scienze matematiche e astronomiche, ancora oggi definito
da papa Benedetto XVI una figura attualissima in quanto "proficuo modello di
incontro tra la civiltà europea e quella cinese".

Per omaggiare l'attività apostolica di questo gesuita italiano che fece del
dialogo tra le culture il principio guida della propria missione, sabato 23
gennaio 2010 la Fondazione Culturale San Fedele di Milano in collaborazione
con la Provincia d'Italia della Compagnia di Gesù promuove una giornata di
eventi durante la quale si inaugura anche la mostra dell'artista giapponese
Hidetoshi Nagasawa "Nel segno della Croce", in programma negli spazi della
Galleria fino al 6 marzo.



1.1. LA MOSTRA

Hidetoshi Nagasawa: nel segno della Croce. Arte antica e contemporanea a
confronto

23 gennaio - 6 marzo 2010

Inaugurazione: sabato 23 gennaio 2010, ore 12.45





La mostra, a cura di Andrea Dall'Asta S.I., Ede Palmieri e Francesco
Tedeschi, è interamente dedicata al tema della Croce, simbolo per eccellenza
del "religare", quindi dell'unire, concetto chiave nello stile missionario
di Padre Ricci per il quale la missione non si deve tradurre in una
strategia di conquista ma in una relazione di reciproca accoglienza e di
amicizia perché "Il mondo senza amicizia sarebbe come il cielo senza sole e
come un corpo senza occhi".

Centro del progetto espositivo è una grande Croce ideata dallo scultore
giapponese Hidetoshi Nagasawa che ha interpretato nella sua visione di
artista orientale un soggetto caro alla spiritualità occidentale. L'opera,
realizzata in marmo bianco di Carrara, è composta di otto braccia, ciascuna
delle quali poggia da un lato a terra e dall'altro tende verso l'alto, così
da rappresentare al tempo stesso il legame tra terra e cielo e la possibile
unione tra le diverse culture del mondo.

All'interno della mostra, la Croce di Nagasawa è volutamente posta in
relazione con un'antica Croce astile in rame dorato(restaurata per
l'occasione dallo studio della dott. ssa Lucia Miazzo), con tondi incisi e
integrazioni in argento sbalzato, conservata oggi in San Fedele e
originariamente appartenuta alla chiesa di Santa Maria della Scala a Milano.
Questa croce, risalente al XV - XVI secolo, ha subito negli anni diversi
interventi quasi a testimoniare le differenti fasi dell'esperienza della
fede cristiana durante i secoli. Dal punto di vista iconografico la croce
presenta medaglioni lavorati a niello e bassorilievi in argento risalenti
alla prima metà del secolo XVI, il cui tema dominante è la salvezza
dell'uomo con scene ispirate al Nuovo Testamento. Tra i bassorilievi
spiccano all'intersezione dei bracci una Crocifissione da un lato e un
Cristo benedicente dall'altro.

La mostra è completata da documenti e opere antiche appartenenti alla
memoria spirituale e culturale della Compagnia di Gesù, come le incisioni
del celebre libro Evangelicae historiae imagines del 1593 che ebbe tanta
importanza nell'evangelizzazione dell'Oriente nel XVII secolo. In
esposizione anche opere di autori contemporanei, tra cui Mirco Marchelli,
Pietro Coletta, Giancarlo Marchese, realizzate in passato per la Galleria
San Fedele, a testimonianza della volontà della Compagnia di Gesù di farsi
sempre interprete del proprio tempo.

La mostra è corredata da un catalogo (San Fedele Edizioni) con testi critici
di Andrea Dall'Asta S.I., Ede Palmieri e Francesco Tedeschi.



SCHEDA TECNICA

Titolo: Hidetoshi Nagasawa: nel segno della Croce. Arte antica e
contemporanea a confronto

A cura di: Andrea Dall'Asta S.I., Ede Palmieri e Francesco Tedeschi

Luogo: Milano, Galleria San Fedele| Piazza San Fedele 4

Periodo: 23 gennaio - 6 marzo 2010 Orari: da martedì a sabato, 16-19; al
mattino su richiesta

Inaugurazione: sabato 23 gennaio 2010, ore 12.45

Per informazioni: tel. 0286352233 | e mail. sanfedelearte@sanfedele.net



BIOGRAFIA

Hidetoshi Nagasawa



Nato a Tonei, in Manciuria, nel 1940. Dopo un lungo viaggio vero Ovest, si
stabilisce in Italia nel 1967, dove avvia una carriera artistica
testimoniata da una lunga serie di opere, esposizioni, interventi pubblici,
in cui ha saputo unire la simbologia della cultura tradizionale con i mezzi
e le forme della cultura contemporanea, realizzando una sintesi tra forma e
idea in ogni suo intervento.









1.2 GLI EVENTI DELLA GIORNATA, TRA MUSICA, FILM E TAVOLE ROTONDE

La giornata di sabato 23 gennaio, interamente aperta al pubblico, si apre la
mattina con la conferenza introduttiva del Padre Generale dei Gesuiti Adolfo
Nicolás, intitolata "Matteo Ricci: l'amicizia come stile missionario". Padre
Ricci rappresenta, infatti, un esempio paradigmatico di come l'annuncio del
Vangelo non possa prescindere dalla relazione e dall'incontro tra i popoli:
solo facendosi anello di congiunzione tra la cultura europea del
Rinascimento e la civiltà cinese, egli riuscì nell'impresa di portare il
Cristianesimo in Cina.

L'intervento di Padre Nicolás è seguito dalla conferenza del direttore della
Galleria San Fedele Andrea Dall'Asta, "Per una maggiore gloria di Dio.
Missione e arte nella Compagnia di Gesù", volta a sottolineare come
l'attenzione verso la cultura e la scienza siano un aspetto fondamentale
dell'orizzonte missionario della Compagnia di Gesù, testimoniato
esemplarmente anche dall'esperienza di Padre Ricci. Il tema viene sviluppato
attraverso il commento di alcune opere capitali per l'Ordine dei Gesuiti,
tra cui la volta del Gesù del Baciccio e quella di Sant'Ignazio di Andrea
Pozzo a Roma.

Nel primo pomeriggio è prevista la proiezione nell'Auditorium San Fedele del
docufilm di Gjon Kolndrekaj "Matteo Ricci, un gesuita nel Regno del Drago"
presentato anche all'ultimo Festival di Venezia, cui segue la tavola rotonda
dal titolo "Gli eredi di Matteo Ricci" per discutere dei rapporti attuali
tra Cina e Occidente attraverso gli interventi del sinologo Federico Masini,
della giornalista Renata Pisu, del teologo M. Antoni J. Üçerler e del
sacerdote cinese Pietro Cui Xingang.

A conclusione della giornata, alle 20.45, la Chiesa di San Fedele ospita il
concerto "Musicisti gesuiti tra la Cina e le Indie Occidentali" con musiche
di Domenico Zipoli, Joseph - Marie Amiot e Antonio Pileggi. Sarà eseguita
per la prima volta in Italia la Messa dei Gesuiti di Pechino del 1700 con il
coro Voci di San Fedele, l'Ensemble Scaligero, e la partecipazione della
celebre liutista Lingling Yu, tra le poche in Europa a suonare il repertorio
dell'opera cinese tradizionale Kunqu. L'ingresso è gratuito.

In occasione della ricorrenza ricciana, la Fondazione Culturale San Fedele
ha inoltre previsto un'iniziativa editoriale speciale per l'intero anno
2010: la rivista Popoli pubblicherà, infatti, ogni mese un inserto dedicato
al valore, anche contemporaneo, dell'esperienza missionaria di Padre Ricci
analizzata attraverso il contributo e le riflessioni di diversi studiosi
gesuiti e laici.

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Ufficio stampa

Studio De Angelis | tel. 02 324377 - stampa@deangelispress.it



PROGRAMMA 23 gennaio 2010



h. 10.00 Saluti autorità e Introduzione al Convegno

(Auditorium San Fedele)



h. 10.45 Matteo Ricci: l'amicizia come stile missionario

Alfonso Nicolás S.I., preposito generale della
Compagnia di Gesù

(Auditorium San Fedele)





h. 12.00 Per una maggior gloria di Dio. Missione e arte nella
Compagnia di Gesù

Andrea Dall'Asta S.I., direttore Galleria San Fedele

(Auditorium San Fedele)



Inaugurazione mostra Hidetoshi Nagasawa: nel segno della Croce. Arte antica
e contemporanea a confronto. Con Andrea Dall'Asta S.I., direttore Galleria
San Fedele, Ede Palmieri, Soprintendenza per i beni storici, artistici ed
etnoantropologici di Milano e Francesco Tedeschi, Professore associato di
Storia dell'arte contemporanea presso l'Università Cattolica di MIlano

(Galleria San Fedele)



h. 14.30 Matteo Ricci, un gesuita nel Regno del Drago

Proiezione del docufilm di Gjon Kolndrekaj

(Auditorium San Fedele)





h. 15.30 Tavola rotonda: Gli eredi di Matteo Ricci:



Il sinologo: attuare uno scambio culturale tra Cina e Occidente oggi

Federico Masini, (Università di Roma La Sapienza)



Il reporter: raccontare la Cina e le sue trasformazioni

Renata Pisu (La Repubblica)



Il teologo: dire il Vangelo in lingua Cinese.

M. Antoni J. Üçerler S.I. (Campion Hall, University of Oxford)



Il credente: vivere la fede come cristiani cinesi in Italia.

Pietro Cui Xingang (Sacerdote cinese, incaricato CEI per l'assistenza ai
cattolici cinesi in Italia)

(Auditorium San Fedele)





h. 18.00 Celebrazione eucaristica presieduta da Padre Carlo
Casalone S.I., Provinciale

d'Italia della Compagnia di Gesù





h. 20.45 Musicisti gesuiti tra la Cina e le Indie Occidentali

Concerto con musiche di Joseph-Marie Amiot; Charles D'Ambleville, Antonio
Pileggi, Domenico Zipoli. Con testi di Matteo Ricci e Joseph-Marie Amiot.

Coro "Voci di San Fedele"; Ensemble Scaligero; Francesco Catena (organo);
Franco Monego (direttore). Con la partecipazione di Lingling Yu (liuto
cinese)

(Chiesa di San Fedele)














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