Mutui, tempo di saldi

Secondo il Rapporto sui diritti globali 2010 presentato dalla Cgil, l'anno scorso un lavoratore dipendente si è indebitato per 15.900 euro annui, il 79,4% per la casa (12.624 euro) e il resto per consumi diversi.

25/mag/2010 15.41.06 Supermoney Contatta l'autore

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Mancano solo i salti mortali, poi gli italiani avranno veramente fatto di tutto per possedere la tanto agognata casa di proprietà. Secondo il Rapporto sui diritti globali 2010 presentato dalla Cgil, l’anno scorso un lavoratore dipendente si è indebitato per 15.900 euro annui, il 79,4% per la casa (12.624 euro) e il resto per consumi diversi. Dall’ultimo rapporto mensile dell’Abi (Associazione bancaria italiana) arriva però una buona notizia: il tasso sui prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazione è sceso al minimo storico toccando il 2,56%. Per capirci, ad aprile di un anno fa i tassi erano al 4,06%. Approfittando dell’ottima congiuntura proviamo quindi a calcolare quanto verrebbe a spendere un 30enne lavoratore dipendente con un reddito netto mensile di 1.300 euro che voglia acquistare la sua prima casa (magari per mettere su famiglia). Senza perdere tempo bussando ai vari istituti di credito per conoscerne i tassi e le limitazioni o agevolazioni previste usiamo il sistema di confronto dei mutui di Supermoney. Nella nostra simulazione il giovane ha messo gli occhi su una casa del valore di 200mila euro e vuole richiedere un mutuo a tasso variabile per l’80% del suo valore, ossia 160mila euro, da ripagare in 25 anni.

Il primo mutuo a tasso variabile in ordine di convenienza è mutuo Variabile di CheBanca! è pensato per i clienti privati che desiderano acquistare  la prima o la seconda Casa o sostituire il finanziamento già attivo. L’importo finanziabile non può superare l’80% del valore commerciale dell’immobile posto in ipoteca. L’assicurazione per danni al fabbricato ipotecato è obbligatoria e gratuita, non sono previste spese di apertura e gestione pratica, di istruttoria e di perizia tecnica. Il cliente può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo con un preavviso di almeno 30 giorni senza dover pagare alcuna penale, compenso od onere aggiuntivo. CheBanca! applica un Taeg dell’ 1,85% e la rata è di 665 euro.

Il secondo mutuo a tasso variabile in ordine di convenienza è mutuo Arancio Variabile di ING Direct  pensato per i privati che desiderano accendere un finanziamento per l’acquisto della prima o della seconda casa, vogliono ristrutturare quella che già possiedono o sostituire il mutuo acceso in precedenza. L’importo finanziabile non può superare l’80% del valore dell’immobile posto in ipoteca o del costo delle opere da realizzare. Il mutuo può essere indicizzato Euribor o BCE e prevede la stipula di un’assicurazione per danni che è a carico della banca. ING Direct applica un Taeg di 1,85% e anche in questo caso la rata è di 665 euro.

Il terzo mutuo a tasso variabile in ordine di convenienza è mutuo Ipotecario Privati a Tasso Variabile (Euribor) di Webank  rivolto a una clientela privata, corrisponde al cliente un tasso in linea con le variazioni di mercato. L’importo massimo finanziabile non può superare l’80% del valore dell’immobile in garanzia. Le spese iniziali riguardano l’istruttoria pari a 100 euro e le spese per la perizia di 250 euro. L’assicurazione per incendio e scoppio è a carico del cliente (1,6 euro per mille euro di finanziamento). Webank richiede l’ipoteca come garanzia e non è prevista la penale per rimborso anticipato. In questo caso al nostro trentenne viene applicato un tasso variabile del 2,05% e la rata ammonta a 676,6 euro 

Non sapete decidere tra fisso e variabile? Se ciò che richiedete al vostro mutuo è la massima flessibilità allora il finanziamento che fa per voi è  mutuo Opzione Sicura di Unicredit Family Financing. Se si inizia con il tasso variabile si può passare al tasso fisso in qualsiasi momento nel corso della durata del mutuo; se si inizia con il tasso fisso si può passare al tasso variabile dopo 2 o 5 anni. Inoltre c’è la possibilità di allungare la durata del mutuo per ulteriori 5 anni oltre la scadenza prevista (fino ad un massimo di 35 anni). Il nostro giovane scegliendo di partire con un tasso variabile si ritroverà con un Taeg di 2,09% e una rata a partire da 676,6 euro. Le spese iniziali riguardano l’istruttoria, 350 euro, e la perizia di 250 euro.

Per informazioni più dettagliate e per confrontare altre offerte è possibile consultare il motore di calcolo dell’area finanziamenti di Supermoney per la comparazione dei mutui.

 

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