NeuroFocus rivela il ruolo innovativo che 'Brevi istanti di lusso' ricoprono in un periodo economicamente difficile presentando il modello di percezione del lusso

06/lug/2010 14.00.48 Pr NewsWire Arte Contatta l'autore

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- La nuova metodologia per operatori di marketing in cerca di soluzioni in
periodo di recessione misura le risposte subconscie dei consumatori
relativamente a otto dimensioni, marchi, prodotti, confezionamento,
allestimento in negozio, pubblicità e servizio clienti.

Con un'economia zoppicante, la mente cerca sollievo in quello che la
società leader nel settore del neuromarketing ha identificato come "brevi
istanti di lusso." Questa rivelazione è al centro del nuovo "Modello di
percezione del lusso" (Luxury Perceptual Framework) sviluppato da
NeuroFocus.

In un'intervista diffusa su "ABC World News With Diane Sawyer", il
fondatore e direttore generale di NeuroFocus, il dott. A. K. Pradeep, ha
descritto questi 'brevi istanti' come indicatori significativi del
subconscio. La società ha sviluppato il Modello di percezione del lusso
(LPF) grazie a studi che hanno rilevato tale fenomeno nelle risposte
precognitive dei consumatori rispetto ai marchi, ai prodotti, al
confezionamento, all'allestimento in negozio, alla pubblicità e al
servizio clienti dei propri clienti in diverse categorie nel mondo.

Nell'annunciare la presentazione del Modello di percezione del lusso, il
Dott. Pradeep ha dichiarato: "Questo fenomeno è comune a tutti gli esseri
umani, e possiamo osservarne gli effetti anche in molti settori
commerciali. Il cervello attribuisce valore e dunque cerca anche brevi
momenti di piacere e soddisfazione nella vita quotidiana. In tempi di
crisi economica, la ricerca subconscia del lusso diviene più difficile da
soddisfare e questo fa sì che le nostre strategie implicite di ricerca del
lusso cambino. Ci adattiamo e attribuiamo maggior valore a 'brevi istanti
di lusso' che ci permettano di sentirci come se sperimentassimo qualcosa
di gratificante in una vita quotidiana particolarmente stressante. Il
modello di percezione del lusso sembra risultare valido in differenti aree
geografiche, in diverse aree culturali/etniche/razziali e livelli
socioeconomici. LPF è un fenomeno davvero globale".

Il Dott. Pradeep ha aggiunto che: "Questa scoperta ha profonde
implicazioni per lo sviluppo del marchio, il design di prodotto, il
confezionamento, elementi di marketing in negozio, e offre linee guida per
lo sviluppo della pubblicità più efficace, specialmente per gli operatori
di marketing che intendano distinguersi nel caos comunicativo di oggi".

Le otto dimensioni del Modello comprendono:

Dimensione 1: AVERE DI PIÙ - Che sia il volume, la dimensione o quantità,
offrire solo poco più di quanto si ritiene "necessario o richiesto" induce
il subconscio a effettuare un'associazione con il lusso. Tale risposta si
applica a McMansions, letti king size, un pacchetto che offra un pasto
abbondante, gigahertz in un computer, megapixel in una macchina
fotografica, potenza in un'auto o diamanti in una incastonatura.

Dimensione 2: VARIETÀ - La realtà o l'illusione della scelta - che offre
una varietà di caratteristiche o entità tra cui scegliere - attiva
"l'espressione di sé". Tale varietà è percepita dal subconscio come
rappresentazione del lusso. Le scelte di colore o di tessuto, di aroma o
di erbe, di guarnitura e menu, di ram/memoria/processore,
dvd/navigatore/pelle/colore, e giorno/data sono esempi di stimoli in grado
di evocare tale risposta e percezione. Il Dott. Pradeep ha spiegato che
"la scelta definitiva nel lusso personale è l'espressione personale e il
lusso consiste nella libertà di esprimere chi realmente siamo".

Dimensione 3: OBIETTIVO - Il legame a una causa sociale rispettabile - il
legarsi a un obiettivo di valore - offre il lusso di un senso di nobiltà.
Legare saponi e auto alla conservazione dell'ambiente, macchine
fotografiche e computer al riciclaggio e al trattamento preventivo dei
rifiuti rivela un senso di vita centrata su obiettivi, in cui il
quotidiano sembra assumere un significato più ampio e profondo in
un'esistenza che altrimenti potrebbe sembrare a volte confusa,
contraddittoria, e spesso notevolmente stressante.

Dimensione 4: IL RARO E UNICO - Il lusso di possedere l'"unico e solo", o
di qualificarsi come uno dei pochissimi che possiedono o sono in grado di
sperimentare un momento - da una collezione di giocattoli a macchine
fotografiche antiche, auto uniche nel loro genere, il Diamante della
speranza, o premi di fast food in edizione limitata - induce il subconscio
a rispondere in maniera simile. Il cervello aspira a possedere quanto
percepisce come unico, raro, non disponibile - quanto sottolineato in
"Avatar", in cui la ricerca era per 'Qualcosa che non è possibile
ottenere' (Unobtainium).

Dimensione 5: TEMPO E FATICA - Il premio derivante dalla "manifattura"-la
nozione mentale che qualcuno abbia lavorato con le proprie nude mani per
realizzare qualcosa per te, che sia birra, un mobile, o una Rolls
Royce-evoca una percezione subconscia del lusso. La combinazione di tempi
e fatica nel creare qualcosa di 'speciale' equivale nella mente
precognitiva al lusso. Questo si può definire come una sorta di giusto
valore di sudore che il subconscio assegna.

Dimensione 6: L'IO - Personalizzazione. Si pensi a un set monogrammato di
polsini, a un set personalizzato di targhe, o a un burger con il nome
inciso nella mostarda - quando realizzato su misura, e dunque intimamente
legato al sé, il cervello vi attribuisce un valore di lusso. Il
riconoscimento personale può essere semplice come il fatto di rispondere a
una telefonata con il nome di chi chiama, conoscendo i suoi gusti (cosa di
cui leader è l'industria dell'ospitalità). Il riconoscimento personale
simboleggia il lusso nell'inconscio.

Dimensione 7: CURA E DETTAGLI - Questo è quando arrivano le fioriture. Il
fiocchetto su un pacco, l'intuizione che una tazzina di caffè possa
richiedere un contenitore di cartone... l'attenzione a piccoli dettagli
produce una risposta significativa nel subconscio che si lega direttamente
al lusso. L'attenzione a piccole ma significative sfumature o ulteriori
passaggi indica cura, e tale percezione diviene un segno distintivo del
lusso.

Dimensione 8: ESTETICA - La bellezza sta negli occhi di chi la guarda e
quando quello stimolo viene trasferito dal lobo occipitale alla corteccia
prefrontale in cui viene valutato, il cervello gli assegna un valore
maggiore. Un valore estetico più elevato si trasforma automaticamente in
lusso. Qualità estetiche esemplari evidenziate dal subconscio comprendono
ambienti semplici, armonici, proporzionati e privi di disordine. Meno c'è
e meglio è per il cervello in questo contesto. I valori estetici possono
essere soggettivi per certi versi, ma per il subconscio sono segni di
lusso importanti.

Il Dott. Pradeep ha spiegato che i marchi che hanno fatto leva su alcune
di questi dimensioni LPF hanno stimolato i consumatori ad effettuare il
collegamento tra il loro prodotto, la confezione o il servizio e
l'associazione subconscia con il lusso. Ha aggiunto che "consentire che
l'impressione del consumatore si consolidi con prodotti e servizi accresce
ulteriormente il valore marchio che i consumatori vi attribuiscono anche
volontariamente e questo, a sua volta, contribuisce ad ottenere un
successo di mercato a lungo termine nei confronti della concorrenza".

Tra le prove più recenti del valore dell'LPF in tempi economici
travagliati, ha citato il successo dei ripetuti lanci di prodotti Apple
come iPad e iPhone. Le lunghe code fuori dai negozi Apple non solo
riflettono l'applicazione intuitiva di Apple di molte dimensioni LPF per i
propri prodotti, ma anche per il design dei punti vendita, per le
confezioni, la pubblicità e per il servizio clienti. "Il cervello ha
premiato Apple con alcuni dei suoi più grandi doni: attenzione, impegno
emotivo e conservazione nella memoria. Non stupisce quindi che questa
società sia diventata un leader mondiale del settore tecnologico", ha
detto il Dr. Pradeep.

"Gli operatori del mercato intelligenti in cerca di soddisfare il nostro
universale, assolutamente sommerso, desiderio di lusso, soprattutto in
tempi di difficoltà economica, riusciranno molto probabilmente a trarne i
frutti in termini di disposizione all'acquisto e fedeltà al marchio", ha
aggiunto il Dr. Pradeep: "Lo sappiamo perché lo vediamo dai nostri studi,
che captano e misurano queste risposte del subconscio e altre a livello
quotidiano. Il Luxury Perceptual Framework (Modello di percezione del
lusso) fornisce inoltre un percorso di riferimento per la comprensione di
come i consumatori rispondano a livelli di servizio superiori, allo stesso
modo in cui il nostro Brand Essence Framework (Modello dell'essenza del
marchio) coglie gli attributi chiave del marchio a livello subconscio. Può
accadere che il quadro LPF formi un piano di gioco fondamentale per la
competitività dei marchi, e quei marchi che catturano la nostra
onnipresente ricerca di soddisfazione, anche attraverso "brevi momenti di
lusso" che NeuroFocus ha svelato, possono ottenere dei vantaggi enormi sul
mercato".

NeuroFocus è leader mondiale nella misurazione del cervello, basata su
elettroencefalogramma, delle risposte subconscie dei consumatori. Tra i
suoi clienti si annoverano numerose delle più grandi società e i suoi
database normativi superano largamente per estensione e obiettivi quelli
di qualsiasi altra società di neuromarketing.

Il libro del Dott. Pradeep sul neuromarketing, "The Buying Brain", sarà
pubblicato questa estate. Nel volume, Pradeep offre una serie di modelli e
piani d'azione inediti basati sull'innovativa ricerca di NeuroFocus
rispetto alle risposte subconscie dei consumatori. Gli operatori di
marketing potranno seguire queste linee guida per creare marchi, prodotti,
confezionamento, materiali di marketing e ambienti in negozio, e
pubblicità di grande attrattiva ed efficacia per il cervello.

Informazioni su NeuroFocus

Società leader nel campo del neuromarketing, NeuroFocus (
http://neurofocus.com) porta il sapere e la competenza avanzata delle
neuroscienze nel mondo dei marchi, dello sviluppo del prodotto e del
confezionamento, della pubblicità, del marketing in negozio e
dell'intrattenimento. I clienti di NeuroFocus comprendono società incluse
nella classifica di Fortune 100 in decine di categorie, tra cui il settore
automobilistico, le merci confezionate, il settore alimentare, i servizi
finanziari, Internet, il settore farmaceutico, il dettaglio, e molti
altri. I clienti nel campo dell'intrattenimento comprendono importanti
società in campo radiofonico, televisivo, della televisione via cavo e
cinematografico.

Con sede negli Stati Uniti e operativa a livello internazionale con uffici
e neurolaboratori (NeuroLabs) in Gran Bretagna e Europa, in Asia e nel
Pacifico, in America Latina e nel Medio Oriente, la società fa leva su
credenziali del calibro di Premi Nobel e ricercatori con dottorato in
neuroscienze e marketing dell'Università della California a Berkeley, del
MIT, Harvard, Oxford, della Columbia University, e di altre istituzioni
leader, unitamente ad esperienza di gestione aziendale a livello direttivo
e di consulenza. The Nielsen Company è un investitore strategico in
NeuroFocus.

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Tom Robbins, +1-510-526-9882, oppure cellulare, +1-510-367-1920,
tom.robbins@neurofocus.com


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