Waiting for Wagner | Milano premia i giovani

Prima della festa del 7 dicembre intitolata a Sant'Ambrogio, patrono di Milano che regala il nome al riconoscimento di benemerenza civica più prestigioso, l'Ambrogino... Prima dell'apertura della nuova stagione del Teatro alla Scala, appuntamento che ogni anno fa echeggiare il nome della Città di Milano in tutto il mondo… Comune di Milano e Provincia di Milano abbracciano l'iniziativa di Francesca Parvizyar, che, dallo scorso anno, dedica il 6 dicembre ad un percorso intorno all'opera dell'inaugurazione scaligera e alla grande cultura eno-gastronomica milanese, con un messaggio particolare: "Waiting for Wagner" è, innanzitutto, una "prima della Prima", l'occasione in cui la Città riconosce nuovi talenti attraverso il progetto "Milano premia i Giovani".

06/dic/2010 10.53.48 Parvizyar Contatta l'autore

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Si celebrerà il prossimo lunedì 6 dicembre a Villa Reale – con una grande festa dedicata all’opera di Richard Wagner “La Valchiria” – il “Waiting for…” dell’anno 2010. Prima della festa del 7 dicembre intitolata a Sant’Ambrogio, patrono di Milano che regala il nome al riconoscimento di benemerenza civica più prestigioso, l’Ambrogino... Prima dell’apertura della nuova stagione del Teatro alla Scala, appuntamento che ogni anno fa echeggiare il nome della Città di Milano in tutto il mondo… Comune di Milano e Provincia di Milano abbracciano l’iniziativa di Francesca Parvizyar, che, dallo scorso anno, dedica il 6 dicembre ad un percorso intorno all’opera dell’inaugurazione scaligera e alla grande cultura eno-gastronomica milanese, con un messaggio particolare: “Waiting for Wagner” è, innanzitutto, una “prima della Prima”, l’occasione in cui la Città riconosce nuovi talenti attraverso il progetto “Milano premia i Giovani”. Nel corso della serata che si terrà a Villa Reale, in una grandiosa struttura che richiama il Giardino d’inverno della corte di Ludwig II, metafora simbolica dello spirito di un’epoca e culla della produzione wagneriana, il Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory assegneranno borse di studio alle realtà scelte a crescere e valorizzare, ciascuna nel proprio campo, le eccellenze “in fiore”: l’Accademia Teatro alla Scala di Milano, JRE Giovani Ristoratori d’Europa, l’ASPI Associazione della Sommelerie professionale italiana. Grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e Francesca Parvizyar, ideatrice di eventi, che da qualche anno intreccia conoscenza della musica e passione per la cultura eno-gastronomica ad investimenti sull’educazione e la crescita culturale dei giovani artisti, l’Accademia Teatro alla Scala riceverà un premio che le consentirà di assegnare delle borse di studio ai talenti che ogni anno studiano per divenire figure di eccellenza nel campo dello spettacolo. JRE Giovani Ristoratori d’Europa e l’ASPI Associazione della Sommelerie professionale italiana, tramite l’impegno di Provincia di Milano, renderanno possibile la docenza di rinomati chef e sommelier tra i banchi degli alunni di scuole di settore in Milano quali Amerigo Vespucci e Carlo Porta. La collaborazione di Set Up Events and Promotions e di Lamyse, ASPI, Serenissima Cir, Euromobil, Il Sibarita, JRE, Boxing Catering, Zalf, Il Sibarita, Accademia Teatro Alla Scala, si unisce a quella delle Istituzioni costituendo il premio per i giovani e rendendo possibile il “Waiting for” nel sogno delle atmosfere wagneriane. Il progetto prende avvio dall’idea che tradizione e innovazione possano essere coniugate in tutti i settori dell’arte, della cultura e dell’economia. «Il gusto è uno dei sensi ai quali la nostra società ci fa spesso rinunciare, ma nel quale risiede invece, diciamolo pure con parole fatte “il sale della vita” –dice Francesca Parvizyar. La nostra cultura, milanese, lombarda, italiana – come emerge nel programma di Milano Expo 2015 – è indissolubilmente legata alla tradizione culinaria che nasce dalla lunga storia dei cibi e vini locali, della loro lavorazione, che nei secoli ha portato realtà aziendali del nostro territorio alla notorietà internazionale, ed anche dell’interpretazione degli chef che arricchiscono con la loro arte l’essenza del cibo. Come avviene nella musica, quando un violinista o una cantante, con il loro talento, regalano a chi ascolta “una nota in più”, o nel balletto, quando il corpo sposa la forma e la coreografia e fa vibrare lo spettatore. Per questo abbiamo pensato, con il Comune e la Provincia di Milano e le principali scuole e associazioni di settore, di mettere a disposizione delle borse di studio legate alla musica, alla sommelerie, alla cucina». «Wagner è in sé l’autore dell’attesa, del ‘waiting for’ – ha detto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory –. Un’attesa a volte apocalittica, altre volte pacata, ma sempre poetica. Ma non c’è solo la musica di Wagner, ma anche la sua storia, che va fatta conoscere, perché è la storia stessa dell’Europa; e questa iniziativa tende a investire proprio sulla conoscenza, sulla formazione». «Ritengo questo evento un momento strategico per valorizzare i giovani talenti – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione ed Edilizia scolastica della Provincia di Milano, Marina Lazzati –. Infatti, quest’anno sono state coinvolte due storiche scuole alberghiere, il Vespucci e i Porta, di Milano. Un’occasione importante per questi studenti di confrontarsi con grandi chef e sommelier. Inoltre, ritengo lodevole questa iniziativa perché avvicina i ragazzi al mondo del lavoro attraverso momenti didattici sul campo, un percorso che ho avviato con le scuole anche in altre materie e che intendo sostenere visto i buoni risultati che stiamo avendo». Madrina dell’evento “Waiting for Wagner” sarà Luciana Savignano (ex allieva della Scuola di ballo), esempio straordinario di talento e disciplina che da Milano, grazie al palcoscenico più famoso nel mondo, quello scaligero naturalmente, si è proiettata sulla scena internazionale per essere simbolo della danza e ambasciatrice dei valori che questa arte porta con sé. PITTURA La serata si aprirà con la mostra dei dipinti di Gianluca Tirloni, pittore e scenografo, allievo del maestro Nicola Benois, direttore di allestimento scenico del Teatro alla Scala di Milano: gli ospiti potranno ammirare i ritratti di Richard Wagner e dei direttori d’orchestra che hanno calcato il podio con “Die Walküre” e alcune scenografie dell’opera wagneriana. CINEMA E DANZA Sarà compito del critico cinematografico Pino Farinotti introdurre la serata, ricca di molteplici contributi il primo dei quali sarà un omaggio della Fondazione Cineteca italiana a Wagner attraverso un montaggio originale di sequenze dei film di Luchino Visconti nei quali la musica di Richard Wagner è protagonista, come “La caduta degli dei” e “Ludwig”. Al centro della serata, gli allievi della Scuola di ballo dell’Accademia scaligera, diretta da Frédéric Olivieri, danzeranno sulle celebri note della “Cavalcata delle Valchirie” in una coreografia appositamente ideata per l’occasione da Leonid Nikonov, docente della scuola, già Primo ballerino del Teatro Bolshoi di Mosca. MENU’ Gli ospiti saranno guidati nella scoperta di un menù che i due Chef, gli “stellati” Enrico Bartolini e Heinz Beck, l’uno giovane emergente, l’altro affermata firma una cucina esclusiva, dedicano all’opera wagneriana, in un originale intreccio di saperi tra cucina italiane e tedesca. Dalla creatività e dall’intuizione dell’eclettico chef de La Pergola nasce un menù che è un perfetto connubio tra musica e gusto: «Mi sono ispirato ai luoghi che hanno lasciato un’impronta nella vita del grande compositore tedesco - spiega Heinz Beck - I Maccheroncini integrali al ferretto con gamberi rossi, purea di melanzana affumicata e croccante di pane, ad esempio, saranno preparati in onore dell’ultimo periodo di vita di Wagner in Sicilia: ho così pensato fosse giusto dargli risalto con un piatto che unisse quest’isola con quello che fu un momento importante anche per l’esistenza del Maestro». Per i dolci, invece, lo chef si è ispirato ai luoghi della Bavaria dove Wagner, grazie a Ludwig II, suo mecenate, ebbe la svolta della sua carriera quando fu nominato Kapellmeister. «Mi sono ispirato a un tradizionale dolce pre-natalizio bavarese, il Lebkuchen, perfetto accompagnamento al Glühwein (vin brulè), trasformandolo in un dolce. Il Lebkuchen, in realtà, è un biscotto, così ho pensato di proporlo come Cannolo di cioccolato con mousse di Lebkuchen (il pan di spezie) su salsa di vin brulè».
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