COMUNICATO STAMPA Si ringrazia per eventuale pubblicazione

COMUNICATO STAMPA APPUNTAMENTI TEATRO E MUSICA A SPAZIO TADINI dal 10 al 16 febbraio 2011 TEATRO - giovedì 10 febbraio ore 20:45 Nell'ambito delle manifestazioni per la Mostra Personale di Silvia Battisti "Archeologia del sé" e per il tema della memoria, del recupero della memoria per non dimenticare Lettere dal fronte" -, sono state invitate due performance a tema: storie e luoghi della memoria Hybris Compagnia Opus Personae giovedì 10 febbraio ore 20:45 ingresso con contributo prenotazione consigliata posti limitati federicapaola@spaziotadini.it rielaborazione in forma di performance per tre quadri dello spettacolo scelto per essere rappresentato in Austria e Germania nei campi di sterminio di Dachau, Harteim e Mauthausen, nell'ambito delle manifestazioni per la liberazione da parte delle truppe alleate; e presentato in anteprima al Festival Internazionale dell'Amicizia e della Pace a Gorazde (Bosnia Herzegovina) Hybris parte da vicino.

02/set/2011 18.24.45 Spazio Tadini Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

APPUNTAMENTI TEATRO E MUSICA A SPAZIO TADINI dal 10 al 16 febbraio 2011

TEATRO - giovedì 10 febbraio ore 20:45

Nell'ambito delle manifestazioni per la Mostra Personale di Silvia Battisti "Archeologia del sé" e per il tema della memoria, del recupero della memoria per non dimenticare Lettere dal fronte" -, sono state invitate due performance a tema: storie e luoghi della memoria

Hybris Compagnia Opus Personae

giovedì 10 febbraio ore 20:45 ingresso con contributo prenotazione consigliata posti limitati federicapaola@spaziotadini.it

rielaborazione in forma di performance per tre quadri dello spettacolo scelto per essere rappresentato in Austria e Germania nei campi di sterminio di Dachau, Harteim e Mauthausen, nell'ambito delle manifestazioni per la liberazione da parte delle truppe alleate; e presentato in anteprima al Festival Internazionale dell'Amicizia e della Pace a Gorazde (Bosnia Herzegovina)

Hybris parte da vicino. Dalla distruzione della biblioteca di Sarajevo dell'agosto 1992, come rappresentazione concreta della distruzione di un sapere sopravvissuto alla storia. E fa un balzo indietro, alla tragedia greca, per poi velocemente tornare ai giorni nostri, alla cronaca, passando attraverso le taglienti provocazioni di Jonathan Swift, i racconti di Roa Bastos, la conferenza ONU del 1995 in cui Cina e Usa discutono "veramente" sul tempo di autodistruzione delle mine antiuomo. Hybris si interroga sul valore del sacrificio. da Polissena a Cristo, a quella del bambino che sceglie di non nascere per non partecipare a questo mondo di guerra. Si interroga sul valore del gioco "alla guerra" usurpato dal mondo dei grandi, sul "gioco" paradossale e tragico delle boites à jouxjoux. Ma Hybris è uno spettacolo che parla di vitalità, di vita sempre contrapposta alla violenza; di scatti estremi, di forze che spingono gli uomini a ricominciare a migrare, a disegnare un altro quadro. Hybris è uno spettacolo a quadri. Si sfoglia come le pagine di un libro che contiene parole di tanti libri...E dai libri, il sapere continua nell'incontro dei corpi che si incrociano e rotalano via come pagine da scorrere...Hybris usa e trasforma i linguaggi del corpo, della musica e della parola cantata, urlata, suggerita e compresa.

Opus Personae esiste da più di vent'anni. Si occupa di Teatro e dei linguaggi teatrali. Li insegna e li segue, nelle loro mutazioni, anno dopo anno. Le macro attività proncipali sono la formazione e la produzione teatrale. Ha il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Città di Sesto San Giocvanni dall'89, con il quale svolge interventi mirati sul territorio, ideazione e organizzazione eventi. Solo per citare due dei più significativi: stagione Off 2006, Rassegna Teatrale "Scena in movimento" presso il Teatro Vittoria; 2000/2001 "Performat", culla di idee e progetti teatrali di giovani gruppi emergenti lombardi, affiancato da un concorso per la nuova drammaturgia contemporanea. Tra le ospitalità di rilievo di questa edizione, Sisto Della Palma, Presidente del CRT, Teatro dell'Arte di Milano. Nella Giuria, Rocco Abate, Eugenio Monti Colla della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, Giuliano Barbanti. Opus Personae è nata con Cesi Barazzi, attrice e regista Milanese - Diploma Accademia dei Filodrammatici e Diploma Civica Scuola D'Arte Drammatica "Piccolo Teatro della Citta' di Milano" oggi Paolo Grassi - che ha proseguito poi la sua formazione con alcuni dei più significativi esponenti del teatro di ricerca come Odin Teatret di Eugenio Barba; Teatro Laboratorio di Jerzi Grotowsky; Yves Le Breton; Bolek Polivka (CRT Milano); Roy Art Theatre; Sotigui Kouyate (lab Peter Brook); Coco Leonardi; Sergio Missaglia (civica scuola di animazione pedagogica di Milano). Il suo percorso è sempre stato scandito dall'esigenza della ricerca e su questa strada due incontri sono stati importantissimi: quello con la maschera, soprattutto quella neutra e con le marionette: il lavoro di ricerca si è anche allargato a proposte di Lab teatrali per portatori di handicap, anche piuttosto grave, adulti, utilizzando il rapporto con le figure come mediazione non solo rispetto alla propria percezione ma anche come mediazione di un rapporto con i cosidetti "normodotati". Ha collaborato anche con Radio SuperMilano con una rubrica sul fantastico e la fiaba, con Radio Soft Capo Nord con una rubrica sullo spazio narrativo come spazio di relazione, con AIATEL, ISAMEPS, Gruppo ABELE, AGITA con diversi articoli sul suo specifico per alcune pubblicazioni.


TEATRO - venerdì 11 febbraio ore 21

C'è un quaderno di Luigi Alcide Fusani con Matteo Curatella

venerdì 11 febbraio ore 20:45 ingresso con contributo prenotazione consigliata posti limitati federicapaola@spaziotadini.it

Lo spettacolo è una narrazione liberamente ispirata alla prima parte della "Trilogia della città di K." di Agota Kristof. Il narratore, seduto su una sedia, racconta di aver trovato un quaderno con una storia che vale la pena raccontare. La storia di due bambini, che si trovano a vivere dentro una guerra e ne diventano vittime, se per vittime intendiamo anche coloro a cui la guerra aiuta a tirar fuori il peggio di sé. Il racconto di una guerra per dimostrare che tutte le guerre sono uguali e che noi tutti siamo contro la guerra, se solo non dimenticassimo. Lo spettacolo è stato preparato e presentato a Pècs, Ungheria, con notevole successo di critica e pubblico.

Matteo Curatella Attore, musicista, narratore, clown e formatore teatrale, si forma seguendo corsi, seminari e grazie all'incontro con numerosi maestri. Ha seguito un corso di perfezionamento teatrale presso il Teatro del Buratto di Milano qualificandosi come Animatore Teatrale e Televisivo su Nero. Ha seguito un corso di perfezionamento teatrale presso il Teatro del Buratto di Milano qualificandosi come Animatore Teatrale e Televisivo su Nero. L'amore per la vita, l'arte, la curiosità, la meraviglia e gli incontri sono il motore che lo spingono nella sua ricerca artistica. Ama dedicarsi a diverse discipline teatrali come la narrazione, il teatro di strada, il circo e il teatro di figura. Studia e suona pianoforte, fisarmonica e percussioni e flauti. È socio fondatore e direttore artistico della Casa dei Viaggiatori. Collabora stabilmente con compagnie teatrali di Milano e della provincia specialmente nell'ambito del Teatro Ragazzi, con le quali ha partecipato a Festival italiani e internazionali. Clown e Insegnante della Scuola Nazionale di Teatro Circo di Milano e formatore teatrale e musicale per l'associazione Punto al Centro di Lomazzo ( Co ).Dal 2006 è direttore artistico della Maratona dei Racconti di Abbiategrasso evento giunto alla quinta edizione.


MUSICA - MERCOLEDI' 16 FEBBRAIO ore 20:30

Il boomerang di Dante di Luca Maciacchini con Luca Maciacchini, Maria Antonazzo -cantante -, Gabriela Carbonagni Hess - calligrafa - E con la Compagnia della Mosca: Carla Brambilla, Matteo De Micheli, Chiara Luongo, Sandro Nava, Gian Carlo Sessa

ingresso gratuito prenotazione consigliata posti limitati federicapaola@spaziotadini.it


Il boomerang di Dante è il nuovo spettacolo di teatro-canzone di Luca Maciacchini, accompagnato dall'omonimo CD già nei negozi, etichetta DEVEGA.
Il "boomerang" scritto e interpretato dal cantattore varesino è un viaggio in canzone nell'animo non già del singolo, ma della "gente" intesa come folla, massa indistinta e spesso involontariamente ostile per la propria convenzionalità e ottusità. È un simbolo, quello del boomerang, oggi molto attuale a causa del parossismo assunto da molte forme di protesta, ormai spesso automatiche e quasi "dovute" per ogni minimo oggetto del contendere. Forme di protesta a volte ingiustificate che sortiscono, appunto, un effetto boomerang che si ritorce contro gli stessi dissenzienti oltre che intralciare o danneggiare la collettività. E il viaggio paradossale e ironico compiuto da Maciacchini nei variegati scenari e personaggi - nobili o cinici, umani o grotteschi - di questo spettacolo, è in realtà lo stesso del suo percorso artistico, il puro teatro-canzone nello stile del mentore Giorgio Gaber. Percorso difficile e nobile, reso ancora più aspro - ma anche più ricco di spunti - dall'essere decisamente fuori moda negli anni del reality.

Luca Maciacchini, diplomato alla Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano e in chitarra classica al Conservatorio Cantelli di Novara, ha lavorato in teatro con numerosi registi tra cui Vacis, Znaniecki, Allegri, Solari, Brivio, Manfrè e ha tenuto concerti come chitarrista classico in Italia e in Svizzera. Nel 1999 ha pubblicato per Tre Lune Editore il libro "Anima salva - Le canzoni di Fabrizio De Andrè". Nel 2005 è uscito il suo primo cd "Milan l'e' on gran Milan", seguito nel 2008 da "Semaforo rosso"; entrambi su etichetta Ecosound, ed entrambi tratti dagli omonimi spettacoli. Tra i suoi altri spettacoli, allestiti con la compagnia "Teatro in- folio" di Michela Marelli: "Virgilio è ballabile" (2003), "Omero jazz & blues" (2008). È apparso di recente su RaiDue nella fiction "Terapia d'urgenza" e al cinema nei cortometraggi "Achrome 58" (2009) e "O sei maschio o sei femmina, chiaro?" (2008), e attualmente collabora a teatro anche con la cantante Marie Antonazzo ("Les annees folles") e con l'attore Davide Colavini ("Capitan Brianza e il destino di Donna Giovanna").


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