"Simboli di appartenenza" - Ultimi 5 giorni per visitare la mostra

di eventi che si svilupperanno fino al 2011, vuole mettere in luce come nei secoli, dalla nascita delle prime comunità cittadine fino all'Unità d'Italia,

13/set/2005 13.54.41 Novella Mirri Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
LE RADICI DELLA NAZIONE
"Simboli d'Appartenenza"

Roma, Complesso Monumentale del Vittoriano
(Gipsoteca, Scalee, Sala Militari Internati)



U L T I M I C I N Q U E G I O R N I
P E R V I S I T A R E L A M O S T R A

Grande successo di critica e pubblico: oltre 210.000 visitatori in circa 100 giorni di apertura



Ancora cinque giorni per visitare la mostra "Simboli d'Appartenenza" ospitata nella Gipsoteca, nelle Scalee lato Ara Coeli e nella Sala Militari
Internati del Complesso del Vittoriano dal 2 giugno al 18 settembre 2005 nell'ambito del grandioso progetto LE RADICI DELLA NAZIONE voluto dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati.

Grande il successo di critica e di pubblico: in circa 100 giorni di apertura oltre 210.000 visitatori hanno ripercorso una selezione di temi o motivi che
hanno costituito e spesso costituiscono ancora oggi i simboli della nazione: dal Tricolore al simbolo della Repubblica, dall'immagine dell'Italia ai
moderni stemmi delle città e delle regioni italiane.
La storia dell'Italia, infatti, affonda le sue radici all'interno di una varia e complessa stratificazione di personaggi, vicende, idee e simboli. Simboli che
hanno consentito l'identificazione di una collettività assai differenziata all'interno di un unico stato unitario che si è venuto a creare non come semplice
somma di parti diverse ma come denominatore comune di diversi accenti locali.
L'esposizione "Simboli d'Appartenenza" affronta dunque tematiche quali l'identità e l'appartenenza, la bandiera nazionale, il simbolo della Repubblica,
la maglia azzurra come simbolo di identità, le onorificenze della Repubblica, in un percorso illustrato da una vasta selezione di antiche bandiere
storiche che hanno accompagnato l'Italia dal Regno d'Italia alla Repubblica, opere di artisti italiani tra '800 e '900 che illustrano l'evoluzione
dell'immagine dell'Italia e del Tricolore, fotografie storiche, libri, monete, francobolli e attraverso inni, canzoni, motivi musicali.

Dopo il successo riscosso dalla mostra "Simboli d'Appartenenza", per il 2 giugno 2006 è in preparazione la mostra "Il governo del territorio" curata
dal prof. Sabino Cassese.
Filo conduttore dell'esposizione "Il governo del territorio", sarà l'Articolo 1 della Costituzione Italiana: "L'Italia è una Repubblica democratica,
fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo".
Dalla nascita delle prime comunità cittadine alla costituzione della Repubblica: la storia dell'Italia è anche il cammino che mostra l'evoluzione dei
concetti e delle pratiche di governo, sovranità e giustizia. La carta costituzionale si pone come la conquista di valori fondamentali, germinati dalle radici
della nostra storia.

Il progetto LE RADICI DELLA NAZIONE che si concluderà nel 2011 con le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia attraverso una serie
di eventi che si svilupperanno fino al 2011, vuole mettere in luce come nei secoli, dalla nascita delle prime comunità cittadine fino all'Unità d'Italia,
affiorino dei caratteri specifici che connotano le singole realtà territoriali, caratteri che permangono, seppur con valore diverso, anche dopo l'Unità
nazionale.

L'iniziativa LE RADICI DELLA NAZIONE, voluta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con il Senato della Repubblica e la
Camera dei Deputati, ha come promotore il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Rocco Buttiglione. Prestigioso il Comitato Scientifico che è
composto dal Prof. Sabino Cassese, dal Prof. Giuseppe de Vergottini, dal Prof. Giuseppe Galasso, dal Prof. Louis Godart, dal Prof. Francesco
Margiotta Broglio, dal Prof. Piero Melograni, dal Prof. Salvatore Settis e dal Prof. Claudio Strinati. Presidente: Prof. Giuseppe Talamo. Il Comitato
Tecnico-Organizzativo è presieduto dall'Ing. Luciano Marchetti. Il coordinamento generale dell'intera iniziativa è di Alessandro Nicosia.



Il progetto "Simboli d'Appartenenza" è stato realizzato grazie al sostegno di ARCUS.

Particolarmente significativi, a corredo delle singole sezioni, i filmati storici dell'Archivio Storico dell'Istituto Luce.



Organizzazione Generale: Comunicare Organizzando
Catalogo: Gangemi Editore

INGRESSO LIBERO
Orario: tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Per informazioni: tel. 06/69202049

Uffici Stampa:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Walter Guarracino tel. 06/67232261; fax 06/67232313; e-mail press@beniculturali.it

Ufficio stampa della mostra
Novella Mirri, tel. 06/6788874; fax 06/6791943; cell. 335/6077971;
e-mail: ufficiostampa@novellamirri.191.it



Roma, 13 settembre 2005

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl