Fotografo Bologna Sextant: i 3 più attuali errori fotografici

Se non si sta particolarmente attenti si potrebbe scattare proprio mentre la persona sta battendo le palpebre.

09/mag/2011 10.30.48 carmine Contatta l'autore

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Sextant, fotografo Bologna, è lieto di proporre i 3 errori più frequenti fotografici: rifrazione, occhi chiusi e 'persone tagliate'. Ci auguriamo le vostre foto escano come desiderate.


RIFRAZIONE

Può capitare che, nelle fotografie controluce, si presentano sull'immagine strani punti luminosi. Trattasi dei raggi solari che, basso sull'orizzonte, entrano nell'obiettivo con un'angolazione tale da generare vari riflessi sulle lenti.

Gli obiettivi delle macchine sono generalmente corretti con specifici strati antiriflesso aventi l'obiettivo di minimizzare il fenomeno; tuttavia con le fotocamere più economiche ciò avviene con frequenza maggiore.

Rimediare è semplice: basta utilizzare un paraluce il quale estendendo l'obiettivo ne protegge i contorni dai riflessi non desiderati.

Sempre che la vostra macchina fotografica abbia la possibilità di impiegarlo, sennò è necessario fare un pò più di attenzione, evitando di scattare controluce oppure cercando di riparare l'obiettivo della fotocamera con una mano dalla luce solare.


OCCHI CHIUSI

Quando si fotografa la gente è uno dei problemi più frequenti. Se non si sta particolarmente attenti si potrebbe scattare proprio mentre la persona sta battendo le palpebre. Ne deriva una fotografia con gli occhi chiusi.

Emerge particolarmente con le macchine digitali che hanno qualche frazione di secondo di ritardo tra il momento in cui si pigia il bottone di scatto e quello in cui la fotografia viene effettivamente scattata.

Non vi rimane che scattare più di una sola immagine e stare concentrati: l'una o l'altra verrà fuori con gli occhi aperti.


PERSONE 'TAGLIATE'

Non è gradevole quando nella foto che ci sembrava perfetta compare sul margine una persona 'tagliata a metà' ed estranea.

Questo risultato emerge quando si fotografa senza avere cura a ciò che si inquadra.

Il poco esperto generalmente fa attenzione esclusivamente sul soggetto principale dello scenario, tralasciando di osservare se nell'inquadratura sono presenti elementi estranei.

Inquadrate correttamente lo scenario ed assicuratevi che ci sia solo ciò che realmente ci deve stare.

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