Nel Lazio sono il 17% le automobili non in regola fermate dalla Polizia Stradale e di queste oltre il 14% con non conformità dei pneumatici.

26/lug/2011 12.38.59 AGCS Contatta l'autore

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Prima degli esodi, gli automobilisti verifichino lo stato dei pneumatici!

L’indagine, promossa da Assogomma e Federpneus, con controlli da parte della Polizia Stradale su 6.500 vetture nei mesi di maggio e giugno, nei Compartimenti di Lazio, Liguria e Sicilia Nord occidentale, evidenzia sul campione nazionale un 12,52% medio di auto con almeno una non conformità riguardante i pneumatici. A ciò si aggiunge un 4% di auto non revisionate. I dati sono stati analizzati in collaborazione con il Politecnico di Torino.

 

Questi dati appaiono preoccupanti in vista degli esodi estivi imminenti. Le “Vacanze Sicure” iniziano con la manutenzione dell’auto. Innanzitutto prima di un lungo viaggio occorre controllare lo stato dei pneumatici: pressione di gonfiaggio, usura e danneggiamenti sono le fondamentali verifiche da effettuare gratuitamente presso un rivenditore specialista, ma non solo. Attenzione anche ad essere in regola con omologazione, equipaggiamento omogeneo e conformità alla carta di circolazione.

Nel Lazio, sul campione analizzato, oltre il 14% ha presentato non conformità riguardanti i pneumatici, a cui si aggiunge il 3% di vetture non revisionate per un totale del 17%. Maglia nera le provincie di Latina e Frosinone rispettivamente con il 19% e 18% di non regolarità complessive, Viterbo con valori allineati alla media regionale, mentre Roma e Rieti risultano più virtuose con percentuali del 16% e 15%.

In tutte le indagini sono stati verificati la tipologia di pneumatico montato (invernale/estivo), l’omogeneità dell’equipaggiamento, la conformità alla carta di circolazione, la presenza di danneggiamenti, l’omologazione, la profondità del battistrada e le revisione dell’auto.

Un dato estremamente preoccupante è il numero di pneumatici non omologati: il 6% complessivo nel Lazio contro un 5% su scala nazionale. In provincia si raggiunge anche il triste primato del  7,5% a Rieti. L’omologazione è fondamentale per avere la certezza che i prodotti acquistati siano stati controllati da una Autorità competente e riconosciuti idonei all’uso. Pneumatici non omologati equivalgono a un potenziale rischio di sicurezza. Per avere un miglioramento occorre maggiore attenzione in fase d’acquisto da parte del consumatore ed una consapevolezza del Rivenditore che la vendita di pneumatici non omologati è punita con significative sanzioni pecuniarie e sequestro dei materiali. É altresì auspicabile che vengano intensificati e/o migliorati i controlli da parte delle Autorità competenti sia sui pneumatici in entrata nel nostro Paese, sia durante la loro commercializzazione attraverso i diversi canali distributivi (internet compreso).

Un altro dato significativo riguarda la tipologia di pneumatico montato sulle vetture. Il 9,3% del campione risultava ancora equipaggiato con pneumatici invernali, nonostante la stagione fredda fosse ormai un lontano ricordo. Come sottolinea Assogomma, è bene procedere alla sostituzione dei pneumatici invernali nella primavera e rimontarli all’inizio della stagione fredda. Ciò per ottimizzare le prestazioni ed i relativi consumi a tutto vantaggio del consumatore, della circolazione e della sicurezza.

Per quanto riguarda gli altri dati è risultato che il 4% delle vetture analizzate aveva un equipaggiamento non omogeneo, con un picco del 10% per la provincia di Latina. L’1% viaggiava con pneumatici non conformi alla carta di circolazione (maglia nera sempre Latina con il 3,6% seguita da Frosinone con il 2,4%) e l’1,5% con pneumatici lisci.

Un dato che deve far riflettere è il  numero delle vetture in circolazione nel Lazio con pneumatici danneggiati visibilmente. La percentuale media regionale del 5,3% già di per sé elevatissima arriva addirittura al 7% nella provincia di Roma. Questa criticità assume una rilevanza del tutto particolare proprio in corrispondenza di temperature elevate, sovraccarichi e sottogonfiaggio: tre condizioni che possono portare ad un cedimento strutturale dei pneumatici con rischi per la propria ed altrui sicurezza.

Le Regioni prese a campione nell’indagine effettuata dalla Polizia Stradale nel 2011 rappresentano il 21% del parco circolante italiano, che ha un’età media di oltre 7 anni (fonte Aci). I controlli sono stati effettuali su strade ad alto scorrimento di cui il 40% su statali ed il 35% in autostrada. Oltre la metà del campione considerato ha una cilindrata superiore ai 1400cc. Questi dati fanno pensare che la situazione reale possa essere anche peggiore, in quanto spesso le auto a più basso chilometraggio e di più piccola cilindrata sono le meno controllate. Il luogo comune è: “tanto si usa solo in città, per fare la spesa e portare i bambini a scuola!”.

Il consiglio è quello di sempre: controllare periodicamente i pneumatici soprattutto in caso di lunghi viaggi e di vetture a pieno carico presso Rivenditori specialisti, cioè gommisti, che offrono gratuitamente una serie di controlli su tutto il territorio nazionale.

 

Per ulteriori informazioni: www.pneumaticisottocontrollo.iT

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