Le piramidi egizie

La produzione di piramidi durava per diversi decenni e occupava una grande mole di schiavi.

Luoghi Muhafaz¸at al Jizah
Argomenti storia antica, storia, edilizia, anatomia

03/ago/2011 00.01.05 Ferdinando Sonnessa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Musei Torino: voi direte cosa visitare? Sicuramente è da non perdere il museo di Arte Egizia.

Oggi parleremo proprio di un aspetto importante dell'arte egizia, le piramdi.

La produzione di piramidi durava per diversi decenni e occupava una grande mole di schiavi.

La più famosa piramide è quella di Cheope, costruita a El Giza.

Si sviluppava su un altezza di 146,5 metri e aveva 4 facce triangolari rivolte verso i 4 punti cardinali.

La cella funeraria, caso unico, è posta al centro.

Sull'altopiano di El Giza è presente anche la piramide di Chefren, alta 136 metri. In essa la stanza mortuaria ritorna sotterranea, come le prime piramidi.

Infine vi è la piramide di Micerino, alta soli 62 metri, che ha le facce meno inclinate delle altre. Nel medio Regno la costruzione delle piramidi rallenta, mentre nel Nuovo Regno cessa del tutto. Vengono quindi sostituite dalle rocce rupestri.


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl