Comunicato stampa. Proposte da Sicam, Simonella: "Agevoliamo il lavoro dei componentisti"

Proposte da Sicam, Simonella: "Agevoliamo il lavoro dei componentisti".

Persone Raffaello Vignali, Roberto Snaidero, Paolo Fantoni, Fabio Simonella, Iva
Luoghi Italia, Francia, Pordenone
Organizzazioni Commissione Attività Produttive, FederlegnoArredo, Camera dei deputati, Comunità Europea, Unione Europea
Argomenti economia, diritto, etica, commercio, industria, finanza

18/ott/2011 17.39.13 federico warm ideas Contatta l'autore

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Comunicato stampa

DA SICAM UN AIUTO PER I COMPONENTISTI DEL SETTORE MOBILE.
Le proposte: serve un limite di tempo nei pagamenti, Iva ridotta per elementi integrati nella casa.


18/10/2011. Porre un argine ai ritardi dei pagamenti nelle transazioni commerciali tra imprese e Iva ridotta per mobili per cucine, piani lavabo e armadi a muro.
Sono le proposte di Fabio Simonella, Coordinatore nazionale dei Componentisti in seno a FederlegnoArredo, e del Presidente nazionale di Assopannelli Paolo Fantoni, che saranno discusse giovedì 20 ottobre alle 12.30 nell’ambito di Sicam, presso la Sala Consiglio di Pordenone Fiere (Viale Treviso), alla presenza di Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo, nel contensto di un incontro dedicato alle biomasse.
“Si tratta di progetti che hanno come obiettivo quello di agevolare il lavoro dei componentisti nel settore del mobile e, di conseguenza, quello dell’intera filiera produttiva” spiega Simonella. “Per fare questo è necessario apportare delle modifiche nelle direttive a livello nazionale e pertanto io e Paolo Fantoni chiediamo il supporto della Federazione per questa attività di lobby. La Francia è pioniera in questo senso e ha già applicato tali avvertenze con lo scopo di rendere più efficiente il sistema”.

La regolamentazione dei tempi di pagamento.

Assopannelli chiede che, a livello nazionale, la nuova direttiva dell’Unione Europea (2011/7/UE), emanata nel febbraio scorso, venga integrata con una proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati a fine 2008. La direttiva 2011/7/UE, infatti, rafforza sì le tutele delle imprese contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali - introducendo l’obbligo da parte delle pubbliche amministrazioni all’interno dell’Unione Europea di provvedere ai pagamenti nei confronti delle imprese entro un termine massimo di sessanta giorni �“ ma, nelle transazioni commerciali tra imprese, si rifà a una precedente direttiva (2000/35/CE) che non prevede un termine di pagamento armonizzato o perentorio all’interno della stessa Comunità Europea.
Il disegno di legge del 2008 �“ che aveva raccolto l’adesione di ottanta parlamentari, tra cui il Vicepresidente della Commissione Attività Produttive, Raffaello Vignali - era pensato per porre un argine ai ritardi dei pagamenti fissando il tempo limite entro e “non oltre  i 45 giorni fine mese o il sessantesimo giorno dalla data di emissione della fattura”.
Questa integrazione è proposta oggi da Assopannelli sulla base del modello francese che ha promulgato una legge sulla modernizzazione dell’economia (n.776 del 4 agosto 2008) introducendo alcune sostanziali modifiche alla Direttiva Europea, quali i tempi di regolamentazione delle somme dovute (gli stessi sopra indicati), tasso maggiorato rispetto a quello europeo, ammenda per il non rispetto dei termini di pagamento.

Proposta di riduzione dell’Iva per elementi integrati nell’abitazione

La proposta è di ridurre l’Iva seguendo l’esempio francese. In Francia esiste già una legge che disciplina l’applicazione dell’aliquota Iva nel campo delle costruzioni. Questa prevede un’agevolazione applicabile “alla fornitura ed installazione di attrezzature da cucina e bagno se incastrate o incorporate nel telaio” tale per cui i componenti di arredo perdono il loro carattere distintivo di elementi singoli in quanto “non ne è possibile lo smontaggio senza danneggiare l'edificio o il mobile stesso”. L’aliquota ridotta dovrebbe pertanto anche in Italia essere applicata a questi componenti se inseriti in una struttura complessiva: questi pertanto devono essere considerati incorporati ai locali dove sono stati installati (Inst. 8 dic.2006, 3 C-7-06 n.97). Nel testo francese, inoltre,  esiste un elenco di tali componenti che raggruppa “piani di lavoro per le cucine, piani dei lavabo, sottolavelli, scaffalature, armadi a muro, cabine attrezzate, ecc”.

A Sicam, giovedì 20, Simonella e Fantoni presenteranno al Presidente Snaidero le proposte nell’ambito dell’incontro dal titolo “Action day 2011: l'impegno europeo per una maggiore mobilitazione del legno”, il cui tema principale sarà l’utilizzo ragionevole della biomassa legnosa.


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