Italia Avanguardista- Intervista a Massimo Gritta, poeta emergente *from La Meteora magazine

Italia Avanguardista- Intervista a Massimo Gritta, poeta emergente *from La Meteora magazine.

Persone Dario Lapenta, Massimo Gritta
Organizzazioni Teseo Editore
Argomenti editoria, arte, letteratura, poesia

31/ott/2011 16.57.07 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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Intervista a cura di Dario Lapenta: 

Massimo Gritta, poeta emergente, autore del libro Resistenza Momentanea, edito da Teseo Editore

D- L'arte, e la poesia in particolare, è stata per secoli anche uno strumento per "esorcizzare" le proprie esperienze negative e il proprio disagio interiore:
Massimo, a quale età hai sentito il bisogno di tramutare in arte le tue turbolente esperienze di vita? E come mai hai scelto proprio la poesia come tipo di espressione artistica?

R- Ho comiciato nel 2000. All'epoca ero ancora in comunità, in cui mi trovavo da già 3 anni, lontano da casa, avevo 21 anni. Ma è stato dopo 3 anni che ho cominciato sul serio. Io scrivevo già nel '99, ma solo scritti "normali".
Come forma d'arte, la poesia, la ritenevo più accessibile per me, e per il mio svantaggio motorio.

D- L'opera "Resistenza Momentanea", edita da Teseo Editore, è la prima raccolta che hai pubblicato?

R- Resistenza Momentanea è la prima opera.

D- Alcuni poeti spesso tendono a mantenere i propri testi per sè, come qualcosa di unicamente personale, soprattutto se trattano di argomenti molto interiori. Cosa è che invece a te ha spinto a pubblicarli in una raccolta?

R- Gli scritti "normali", che prima citavo, non li pubblico, sono molto personali. Sono convinto di non essere il solo, in una situazione di svantaggio sia fisica che familiare e sentimentale, quindi avere un sostegno morale, per chi lo legge per me, diventa molto importante.

D- Quanto la particolare situazione familiare nella quale hai vissuto ha influenzato i tuoi componimenti poetici?

R- Sicuramente mi ha influenzato, come mi hanno influenzato gli ospedali, le comunità, gli psicofarmaci, i maltrattamenti, l'isolamento e le delusioni amorose, hanno contribuito alla mia "formazione". Ho usato questo mezzo della scrittura come unica risorsa, pulita, per combattermi e combattere.

D- Ci sono alcuni autori o poeti in particolare dai quali hai tratto ispirazione per la tua poesia?

R- Tanti cantautori italiani e stranieri degli anni 60-70.

D- A quale poeta pensi che si avvicini il tuo stile?

R- Sarei un ipocrita pretenzioso a paragonarmi a qualcuno.

D- Hai altri progetti per il futuro? Pensi di continuare a scrivere dopo la pubblicazione di "Resistenza Momentanea" ?

R- Progetti no, ma di continuare ha scrivere si...

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da LaMeteora su Italia Avanguardista il 10/25/2011

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