Comunicato stampa goFLUENT: Gli italiani preferiscono se le applicazioni business per smartphone parlano l?inglese

Comunicato stampa goFLUENT: Gli italiani preferiscono se le applicazioni business per smartphone parlano l?inglese.

Persone Nicola Musazzi
Luoghi Italia, Milano
Organizzazioni Apple, Google, Google Play
Argomenti economia, impresa, linguistica, software, finanza

08/nov/2011 17.05.29 Pleon Contatta l'autore

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Gli italiani preferiscono se le applicazioni business per smartphone parlano l’inglese

Apps scaricate in inglese e social impostati in lingua anglofona: per goFLUENT un passo utile per migliorare il Business English, ma non basta

Milano, 08 Novembre 2011 – Il mercato delle apps è uno tra i più attivi, e da una verifica di goFLUENT, società leader nella formazione a distanza, parla principalmente inglese anche in Italia. Il tasso di crescita delle apps a livello globale è del 56,6% annuo, secondo l’ultimo rapporto di Berg Insight e da qui al 2015 verranno infatti scaricate 98 milioni di applicazioni mobili. Si tratta inoltre di un settore in cui l’Italia, forte della sua leadership nel Mobile, si attesta attualmente al 39% per diffusione di broadband Mobile, con 13 milioni al mese di mobile surfer (metà del totale utenti Internet).

In particolare, una panoramica del mercato delle applicazioni viene fornita dai dati di partecipazione all’ultimo Mobile App Awards, a cui si sono candidate 188 applicazioni Consumer e 78 Business, così ripartite: il 28% nella categoria “Utilità, Strumenti e Produttività”, il 25% in quella “Giochi e Intrattenimento”, il 24% in “Mobile Marketing & Service”, il 16% in “Informazione, Media ed Editoria” e il 7% in “Mobile Commerce & Payment”.

Le applicazioni Consumer sono quindi circa il doppio di quelle Business e la lingua predominante delle apps scaricate è l’inglese. Tale aspetto non è dipendente dalla country di sviluppo delle applicazioni stesse, bensì una risposta a una esigenza di mercato.
 
Si tratta di una propensione, questa, che viene assecondata dai diversi application store (Android Market per Google ed iTunes per Apple i principali): tra le prime scelte consigliate in categorie come “Finanza ed Economia”, “News”, “Produttività”, “Utility” ed “Istruzione”, si trovano infatti rigorosamente, e quasi esclusivamente, applicazioni in lingua inglese.

 “Abbiamo verificato se questa tendenza fosse presente anche presso le nostre migliaia di studenti in Italia - commenta Nicola Musazzi, country manager Italia di goFLUENT – ed è in effetti confermata. Spesso ad una scelta delle apps in inglese si accompagna anche l’impostazione di questa lingua per social networks professionali come Linkedin. È senz’altro utile per una migliore comprensione dell’inglese, ma poi occorre un approccio più strutturato se veramente si vuole applicare la lingua in ambito professionale”.


A proposito di goFLUENT
goFLUENT è leader mondiale nell’erogazione di soluzioni per l’apprendimento della lingua inglese a distanza che combinano eLearning e docenza madrelingua. Ogni anno goFLUENT aiuta più di 60000 professionisti e manager in più di 5000 aziende in tutto il mondo ad essere più efficienti mentre svolgono il proprio lavoro in lingua inglese. Presente in 10 Paesi con 560 dipendenti, di cui 400 docenti, e la terza più grande società di telecomunicazioni al mondo, NTT Communications, che detiene il 30% del suo capitale. In Italia dal 2005, ad oggi goFLUENT è leader assoluto nel segmento della formazione della lingua inglese via telefono ed eLearning nel mercato business.
Per approfondimenti:www.gofluent.com




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