11 e' il numero atomico del Sodio che con il Cloro forma il sale da cucina. Ma cosa sappiamo sul sale? Sondaggio.

11/nov/2011 16.08.43 Pleon Contatta l'autore

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TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SALE

Da dove arriva il sale da cucina? In che dosi va assunto? Il sale iodato fa bene a tutti?

Un recente studio “Gemma di Mare” mette in luce quanto gli italiani devono ancora sapere sul sale per un corretto utilizzo in cucina e per la salute

Milano, 11 novembre 2011 – Nell'Antichità era usato per le sue proprietà curative e per pagare i centurioni. Il controllo della sua produzione fu una delle chiavi dell'espansione dell'Impero Romano che se ne era attribuito il Monopolio… Ma oggi cosa sanno gli italiani del sale? Da una recente ricerca “Gemma di Mare” (condotta da Coesis per Compagnia Italiana Sali) risulta che il 95% dei consumatori è convinto di usare sale marino ma in realtà ben l’80% compra sale di miniera senza saperlo! Rispetto a quello di miniera, il sale marino è migliore perché è più ricco di oligoelementi - quali calcio, magnesio, potassio, zinco e iodio - e contiene meno sodio.

"Poco ma buono". Ormai è diventato un alimento da bandire come lo zucchero e i grassi. Dallo studio "Gemma di Mare", il 57% del campione intervistato dice di ridurre al massimo il consumo del sale perché è pericoloso per la pressione e perché provoca ritenzione idrica (54%). E' vero che nella nostra società si fa spesso un consumo eccessivo di sale (circa 10 grammi al giorno) che crea un rischio aumentato di ipertensione arteriosa e malattie del cuore, ma un consumo minimo di sale è essenziale alla vita per il suo apporto in minerali. E il palato vuole la sua parte…quindi, un consumo adeguato di 5-6 grammi al giorno è considerato corretto per un giusto compromesso tra gusto e salute. Il sale è essenziale anche per la diffusione dello iodio, infatti, il mondo medico internazionale lo ritiene il vettore migliore di diffusione di questo minerale indispensabile alla vita, e purtroppo carente nella nostra alimentazione. Per quanto riguarda il sale iodato, dallo studio “Gemma di Mare” emerge che solo il 64% dei consumatori dichiara di farne uso regolarmente perché fa bene alla salute. La vendita di sale iodato, cioè il sale al quale è stato aggiunto 3 mg di iodio per 100g, è stata resa obbligatoria dal 2005 da una legge del Ministero della Sanità per combattere la carenza di iodio di cui soffrono oltre 6 milioni di italiani (principalmente donne e residenti al Sud - Fonte Cnesps-Istituto Superiore di Sanità). Lo iodio è un elemento indispensabile per una buona crescita sia fisica che psichica, perché svolge un ruolo essenziale nella regolazione della tiroide. In particolare, le donne in gravidanza e che stanno allattando hanno un fabbisogno molto più elevato per sé e il proprio bambino.

Ma il sale non è tutto uguale! Come avviene per il vino, ogni piatto – e ogni palato – richiede il giusto abbinamento. Esistono, infatti, tanti tipi di sale…

Il Fiore di Sale, appena lanciato nella linea Gemma di Mare, raccolto a mano secondo metodi ancestrali, è un sale raro e pregiato dalle proprietà organolettiche ineguagliabili, apprezzato da gourmet e chef di tutto il mondo tanto da meritarsi l'appellativo di "caviale del sale". La sua particolare consistenza in cristalli grossolani e croccanti esalta il gusto delle pietanze, in particolare carne e pesce, sciogliendosi gradualmente sul palato. Chi lo prova ne resta sempre entusiasta.
Il sale iposodico è un sale in cui una parte di sodio è stata sostituita da altri minerali quali potassio e magnesio per ridurre la quantità di sodio a meno del 13,6% (il sale marino classico ne contiene circa il 40%). Il sale iposodico può essere utilizzato in diete che richiedono il consumo di ridotte quantità di sodio come, per esempio, in caso di ipertensione arteriosa o edemi provocati da malattie cardiache, epatiche e renali. E’ da usare sotto controllo medico nei casi di insufficienza renale e  di  patologia gastro-intestinale.
Il sale marino integrale non subisce trattamenti ed è il sale più ricco di oligoelementi. Dopo la raccolta, viene lavato e direttamente confezionato, per questo motivo rimane un po’ più umido rispetto agli altri. E’ soprattutto indicato per le cotture in crosta di sale perché l'umidità in esso contenuto lascia la pietanza morbida.


Da qualche anno, si è diffusa la conoscenza dei Sali usati da altre culture, colorati naturalmente o aromatizzati, piuttosto che ai Sali miscelati con erbe e spezie. E con Sale Gemma Selezione ci si può sbizzarrire a piacimento con ben 6 varianti: il sale rosa dell'Himalaya – il più diffuso, il sale rosso delle Hawaii, il sale nero delle Hawaii, il sale marino verde, il sale affumicato, il sale di fiume in fiocchi dall'Australia…
Dietro il pensiero comune che il sale è solo sale, esiste un mondo intero, sconosciuto e intrigante, ricco di storia ed in continua evoluzione. Chi l'avrebbe detto?





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