Il Senatore Balboni il Senato italiano e il PD italiano certificano lo Scandalo Cona come Porcata nazionale del PD Ferrara

01/dic/2011 17.11.46 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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Cona nel novero ufficiale delle ‘grandi porcate nazionali’

Balboni: “Rinaldi sborsi di tasca sua i danni collegabili a sua negligenza”

I Nas sono tornati all’ospedale di Cona. Dopo i primi sequestri avvenuti martedì, su mandato della commissione sanità del Senato, i militari si sono di nuovo presentati ieri a Ferrara per acquisire la documentazione relativa al mancato trasloco nei tempi prospettati.

Questo a Ferrara. Ulteriori sviluppi si attendono a Roma, dove verrà chiamato il direttore Rinaldi per riferire ai membri della commissione. E non dovrebbe essere l’unico. Il presidente dell’organo di inchiesto di Palazzo Madama, Ignazio Marino, avrebbe intenzione di sentire anche altri protagonisti ferraresi della vicenda.

“È un grande successo politico - gongola il senatore Pdl Alberto Balboni, colui che ha portato lo scandalo del flop del trasloco all’attenzione capitolina - perché Cona è entrato ufficialmente nel novero delle grandi porcate nazionali, di cui appunto si occupa la commissione. E questo alla faccia di Bratti e Bertuzzi il cui problema è non farmi entrare in commissione piuttosto che verificare cosa non ha funzionato”.

Balboni non si ferma qui e ne ha anche per i nostri lettori. “Ai commentatori di Estense.com che mi chiedono dov’ero quando si decidevano le sorti del nuovo ospedale - replica - posso far vedere i metri di rassegna stampa che documentano la mia contrarietà, che mi portò quasi a uno scontro fisico con l’allora sindaco Soffritti”.

Tornando al casus belli, altre carte sono in attesa di timbro. “Nei prossimi giorni - anticipa il senatore del Pdl - presenterò una interpellanza in parlamento, insieme al consigliere Malaguti che la depositerà in Regione, per sapere quanto è costato in termini vivi il mancato trasloco”. In sostanza “il danno erariale dovuto all’imballaggio dei macchinari, dei medicinali, al pagamento e all’affitto di strumentazioni per governare il passaggio dal Sant’Anna a via Palmirano”.

E i motivi non faranno piacere ai vertici di Corso Giovecca: “credo che ci sia stata - prosegue il parlamentare ferrarese - una negligenza enorme da parte di Rinaldi. È un funzionario pubblico e deve risponderne. Chiederò che il direttore sborsi di tasca sua i danni immediatamente collegabili alla sua grave negligenza, consistita nell’aver voluto fare a tutti i costi il trasloco pur non essendoci le condizioni”.

 

ESTENSE COM

http://www.estense.com/?p=183305&cpage=1#comment-131219

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