Sigis Vinylism rappresenta "Le voci dell'arte" alla 54 Biennale di Venezia a Torino

07/dic/2011 17.49.50 Sigis Vinylism Press Office Contatta l'autore

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Descrizione

54° Biennale di Venezia, padiglione Italia
Per il 150° dell’Unità d’Italia- L’Arte non è Cosa Nostra
A cura di Vittorio Sgarbi
Palazzo delle Esposizioni-Sala Nervi
Torino
17 dicembre- 30 gennaio 2012

L’ evento è promosso dal Padiglione Italia 54° esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia

Da sabato 17 dicembre a lunedì 30 gennaio 2012, la prestigiosa Sala Nervi del Palazzo delle esposizioni di Torino, Corso Massimo D’Azeglio, 15 ospiterà il Padiglione Italia, 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, per il 150° dell’Unità d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

Il giorno dell’Inaugurazione, 17 dicembre alle ore 19,00 saranno presenti tutte le autorita’ che porteranno il saluto delle istituzioni dopo l’intervento del direttore del Padiglione Italia on. Vittorio Sgarbi che nella giornata di domenica terrà alle ore 11,30 una conferenza stampa alla Sala Nervi sede della Biennale.

Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere qui esposte sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento d’importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il gran patrimonio culturale italiano.

Le Voci dell'arte - Sigis Vinylism 2011

L’opera con la quale Sigis Vinylism è stato invitato a partecipare alla 54 Biennale di Venezia per la celebrazione del 150° anno dell’Unità d’Italia è intitolata: "Le voci dell’arte" e vuole rendere omaggio a tutti quegli artisti che con la volontà delle proprie idee e opere, ricerche, studio e sacrificio, hanno lottato per l’Italia e la sua unità, ne hanno ritratto i volti e i fatti storici, i paesaggi e i costumi, gli interessi intellettuali e le questioni politiche, documentando un’epoca a noi ormai lontana, ma in cui ogni giorno hanno creduto e confidato di poter contribuire anche con il proprio apporto artistico, a far evolvere e migliorare un mondo in cui, ancora, le distanze tra le geografie della penisola italiana non erano dettate solo dal numero dei chilometri da percorrere per raggiungere altri luoghi, bensì anche da marcatissime differenze regionali e non solo. Le voci dell’arte, manifesta di quante voci d’artista, molte delle quali forse anche silenti, siano in realtà presenti sul vessillo tricolore della nazione Italia, di quanto l’Arte italiana sia da sempre un modello per il mondo intero e quanto, in sede di rivolte, moti, battaglie e guerre, sia sempre stato importantissimo il compito dell’artista e dell’arte, degli intellettuali e della cultura, dei mecenati, poi collezionisti, e di ciascuna singola figura professionalmente coinvolta nell’ambito dei beni artistici e culturali. Voci. Di un popolo, quello italiano, che da sempre porta in se’ la greve e meravigliosa eredità di una tradizione artistica per cui si è sempre distinta, di un’eredità culturale di cui ciascun italiano ha il dovere di sentirsi fiero, sempre e comunque, di cui ogni italiano deve sentirsi ambasciatore per esportare la tradizione del buon gusto, delle tecniche e delle discipline artistiche e del sentire tutto italiano, poiché sono foriere di eccellenza e civiltà. Come non ricordare il senso di alcune righe scritte da Benedetto Croce sul suo Breviario di estetica in cui sosteneva che solo dalle più grandi differenze può nascere un’unità... ergo solo la sinergia delle tante differenze regionali italiane, unite, rendono possibile udir fonemi e poi parole... voci... proferite dalle tante bocche di Sigis Vinylism, apposte su di un supporto a formar la bandiera italiana: verde, bianca e rossa. Ecco che quelle innumerevoli e diverse “bocche dell’arte”, fluiscono in coro e la melodia è quella di un canto polifonico e armonico, ritmato dal suono della lingua di Dante, Petrarca e Boccaccio, abbellito dal decoro delle tante cadenze dialettali. E la musica? Si, ora c’è! È silenziosa eppur squillante! È quella di Sigis Vinylism ed è scritta su di un unico, grande spartito: il suolo italiano.

Renata Panizzieri


www.sigis-vinylism.com
info@sigis-vinylism.com
PR e Ufficio Stampa: RP Art Project
Dott.ssa Renata Panizzieri
Storica dell’Arte – Giornalista – International Project Manager
Mail to: artgate51@hotmail.it
mobile: 333 93 16 080

54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia “l’Arte non è Cosa Nostra”
a cura di Vittorio Sgarbi
17 Dicembre 2011 – 30 Gennaio 2012
Inaugurazione sabato 17 dicembre 2011 ore 19

Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi

Torino, Corso Massimo D’Azeglio 15

 

Le voci dell'arte Sigis Vinylism

 


 


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