L'estetica transumanista (Futurist Editions, 2011)

*Roby Guerra- L'estetica transumanista (Futurist Editions on line, 2011) Un virus si aggira per l'Europa e in Italia, il cosiddetto transumanesimo, ultima ondata futuribile, di forte anche derivazione futurista.

Persone Natasha Vita More, Bruce Sterling, William Gibson, Antonio Saccoccio, Graziano Cecchini, Giuseppe Vatinno, Ugo Spezza, Emmanuele Pilia, Giulio Prisco, Stefano Vaj, Riccardo Campa, Roby Guerra
Luoghi Italia, Europa, Milano, Trevi
Organizzazioni Arte Transumanista, Alleanza Internazionale del Turismo
Argomenti politica, internet

20/dic/2011 19.47.47 FUTURGUERRA Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

ATOMIC PUFFO FELICE big .jpg

*Roby Guerra- L'estetica transumanista (Futurist Editions on line, 2011)

 

 

Un virus si aggira per l'Europa e in Italia, il cosiddetto transumanesimo, ultima ondata futuribile, di forte anche derivazione futurista. In Italia esso è promosso dall'AIT di Riccardo Campa, Stefano Vaj, Giulio Prisco, Emmanuele Pilia, Ugo Spezza, Giuseppe Vatinno e molti altri.


Non a caso anche dagli ultimi eredi del movimento futurista: Roby Guerra, lo stesso più celebre Graziano Cecchini, l'uomo della Fontana Rossa di Trevi, il giovane nativo digitale Antonio Saccoccio, Convegni internazionali (Milano 2010), editoria sul postumano e il futuribile (Divenire 1-5 dal 2008 e saggi sul movimento dei vari Campa, Vaj e Guerra) siti e blog nel web segnalano una nuova avanguardia culturale italiana, umanistico-radicale, scientifica e nello stesso tempo, però, artistica.


Oltre frontiera, si parla e sperimenta eccome di Arte Transumanista, certa fantascienza inclusa (persino William Gibson e Bruce Sterling, padri del cyberpunk): Natasha Vita More, Khannea Suntzu e altri, tra net art, arte elettronica e- o situazionista contemporanea i nomi più accreditati, tra molti altri. In Italia, appunto i nuovi futuristi o certo neosituazionismo stesso.


Va da sé la necessità di una complementare rimodulazione, almeno in Italia, se non storica almeno cronotemporale... per la dimensione estetica, giustificata da certa matrice futurista e futuristica indubbia, ma tutt'oggi quasi forzatamente elitaria o non ancora ben comunicata, per - appunto- questioni extraculturali in certo senso: certa casta tutta nazionale, attardata, ancora egemonizzata da vecchi paradigmi vulgo-gramsciani ed ideologici da un lato, dall'altro da certo veteroumanesimo oscurantista e antitecnologico che frenano e penalizzano la divulgazione transumanista e o neofuturista.


Al contrario, il transumanesimo italiano, infatti, si pone come alternativa ciberculturale, atipica e letale per l'intellighenzia dominante in Italia.


E certa rimodulazione - in particolare- appare fondamentale proprio nella dimensione estetica propriamente detta: l'arte transumanista in Italia come dimostreremo ha una sua preistoria e storia persino lineari: proprio il filtro, la tac futurista secondo noi lo rivela trasparentemente. Ne esita alla fine anche la necessità -almeno in ambito estetico- di una nuova anche progettualità complementare diciamo all'avanguardia “pura”. E certa svolta neopop che auspichiamo, ne siamo convinti, peraltro già in atto e neppure da tempi recentissimi, sarà salutare per il movimento stesso, ne favorirà la sua penetrazione culturale globale in Italia, attualmente allo stato nascente e troppo di nicchia.

 

http://futurismo2009.myblog.it/archive/2011/12/05/l-estetica-transumanista-in-italia-by-roby-guerra.html  + PDF integrale gratuito


http://www.transumanisti.it
 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl