Il minore come risorsa nell'intervento di tutela

Seminario intensivo per diventare esperto in advocacy Trento, 2 e 3 febbraio 2012 con Jane Dalrymple (University of the West of England) Negli interventi di tutela l'ascolto del minore è di importanza centrale per il processo di aiuto, costituisce un dovere etico per gli operatori e, in molti casi, è anche un obbligo di legge.

Persone Jane Dalrymple
Luoghi University of the West, Italia, Trento, Inghilterra, Gardolo
Argomenti diritto, lavoro, letteratura, economia

28/dic/2011 16.56.52 Centro Studi Erickson Contatta l'autore

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Seminario intensivo per diventare esperto in advocacy
Trento, 2 e 3 febbraio 2012

con Jane Dalrymple (University of the West of England)

Negli interventi di tutela l’ascolto del minore è di importanza centrale per il processo di aiuto, costituisce un dovere etico per gli operatori e, in molti casi, è anche un obbligo di legge. L’operatore di advocacy è una figura appositamente dedicata a fare da portavoce del bambino o
ragazzo. Non avendo responsabilità dirette sulla situazione, può concentrarsi sul compito di aiutare il minore a esprimersi e a partecipare alle decisioni che riguardano la sua vita, nel modo per lui più opportuno.

Questa funzione non è ancora praticata in Italia, ma ha una notevole tradizione nel lavoro sociale internazionale.
Esperienze consolidate indicano che:

-    la maggior parte dei minori sceglie di avvalersi dell’aiuto del «portavoce»;
-    per un minore è più facile esprimersi con un adulto che non è parte in causa, non deve decidere rispetto alla situazione, ma è lì solo per lui;
-    il punto di vista del minore spesso porta un contributo determinante nella costruzione di un progetto di aiuto efficace.
Introdurre la figura del portavoce costa poco in termini economici (non richiede necessariamente riorganizzazioni di servizio o nuovo personale, anzi può essere un modo per ottimizzare i tempi di lavoro di alcuni operatori…) e apporta un notevole miglioramento nella qualità degli interventi. Le Organizzazioni di Terzo settore sono uno dei contesti più adatti per offrire questo tipo di supporto.

Obiettivo
Il seminario fornisce le competenze di base necessarie a organizzare un servizio di advocacy e a svolgere la funzione di portavoce del minore nell’ambito della tutela minorile e, più in generale, degli interventi rivolti a minori in difficoltà e alle loro famiglie.

Destinatari
Operatori e dirigenti dei servizi che si occupano di minori in difficoltà: educatori professionali, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, insegnanti.

Segreteria organizzativa
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24, fraz. Gardolo - 38121 Trento
Tel. 0461 950747 - Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson.it

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