Sergio Gnudi "La mamma racconta gli eroi " (Este Edition) by Emilio Diedo

15/gen/2012 17.24.38 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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In copertina e all¡¯interno illustrazioni di Marina Marchetti
Este Edition, 2011, pp. 80, € 10,00

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L¡¯ecletticit¨¤ di scrittore del ferrarese Sergio Gnudi, noto per performance poetiche all¡¯insegna d¡¯altrettanto eclettiche collocazioni ¨C dall¡¯incipiente propensione avanguardistica (c.ff.r. Tra due fuochi, Scorie padane e Iperbolia) ad un pi¨´ conformistico classicismo, da cui le recenti sillogi Del diavolo e della santit¨¤ (2007), A Cinzia (2009) e Raccontami o Dea (2010) ¨C, emerge a tutto tondo proprio in forza di quest¡¯ultima pubblicazione.

La mamma racconta gli eroi ¨¨ di fatto una fiaba commisurata all¡¯attenzione dei pi¨´ piccoli lettori, o comunque, piccoli fruitori della lettura.

E, come se non bastasse a caratterizzarne il tocco eclettico, ¨¨ anche la tematica sui generis, di natura strettamente mitologica, che connota tali fiabe. Undici in tutto.

Va precisato che la raccolta vanta il patrocinio delle Province di Ferrara e Rovigo, del Comune di Ferrara, dell¡¯Associazione Culturale Cuore di Carta; nonch¨¦ dell¡¯Avis, sedi provinciale e comunale di Ferrara.

Sergio Gnudi ha voluto, per una volta tanto, ambientare tutte le favole nella mitica, politeistica geografia dell¡¯antica Grecia: l¡¯Ellade.

E, naturalmente, in quel fertile terreno di miti e leggende, ha pensato bene di collocare pertinenti personaggi. Tutti eroi o eroine che, nel loro storico cosmo, fatto di parziale terrestrit¨¤ e di mitici dei, infarcito di prodigi, magie ed incantesimi, ed arricchito di strane creature, a volte buone a volte truci, tra mostri ed ippogrifi, sanno emanare una loro alquanto ghiotta attrazione.

Ecco, uno per uno, i titoli dei vari racconti: L¡¯amore tra Filemone e Bauci; Giasone e il Vello d¡¯Oro; Ercole e l¡¯Idra; Ercole e il cinghiale; Ercole e i Buoi Rossi; Bellerofonte e la Chimera; Arianna e il suo filo; La tela di Aracne; Perseo e la Medusa; Persefone e le stagioni.

L¡¯idea di fondo sembrerebbe quella d¡¯educare la potenziale platea dei piccoli lettori ad una pedagogia che, con la proposta d¡¯un metodico gioco di memoria tramite i nomi dei luoghi, del correlativo favoloso bestiario, degli dei ed affini, nonch¨¦ degli eroici personaggi, possa fare perno su quella che, da che mondo ¨¨ mondo, inoltre riconduca alla cosiddetta ¡®morale della favola¡¯. Che, come si sa dall¡¯esperienza, ¨¨ gradita quanto canonica conclusione d¡¯ogni favola che si rispetti.

Dopo il piacere delle undici fiabe, a perfezionarne la chiusura, ¨¨ stata collocata un¡¯appropriata appendice che sintetizza tali nomi, la maggior parte delle volte ricchi d¡¯icastico, se non semantico, significato (Gli Dei, gli Eroi, i personaggi e i mostri delle nostre storie).

Nell¡¯insieme si tratta d¡¯una sorta di silloge fiabesca attinta dalla leggenda e dalla mitologia d¡¯una tradizione, quella ellenica appunto, che stimola la mente stessa dell¡¯adulto, ponendola nell¡¯atto poietico d¡¯un¡¯allegorica ricostruzione. Materia di conoscenza che, in buona sostanza, gi¨¤ per l¡¯adulto ha valenza di favola.

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Emilio Diedo

 

 

 ESTE EDITION

 

 




emiliodiedo@libero.it
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