[Radicali Ferrara] Sciopero della fame per la legalità, per la trasparenza, per i diritti di tutti i ferraresi.

10/mar/2012 18.53.33 FUTURGUERRA Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

  Sciopero della fame per la legalità, per la trasparenza, per i diritti di tutti i ferraresi.

 

Venerdì 9 marzo Mario Zamorani, presidente di Radicali Ferrara, ha  iniziato una sciopero della fame rivolto al sindaco Tiziano Tagliani. Iniziativa nonviolenta “per la legalità, per la trasparenza, per i diritti di tutti i ferraresi”.

Quasi tre anni fa, dopo una raccolta di Radicali Ferrara di oltre 500 firme autenticate per una delibera di iniziativa popolare per l’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati e per la pubblicità di tutti gli atti del Comune, la delibera veniva approvata dal Consiglio comunale all’unanimità. A testimonianza dell’importanza della decisione in quei giorni in Municipio si tenne una conferenza stampa con l’allora sindaco Gaetano Sateriale, il presidente di Radicali Italiani Bruno Mellano e Mario Zamorani. Da allora il Comune è stato ripetutamente sollecitato ad attuare la delibera, senza risultati. Oltre un anno e mezzo fa Radicali Ferrara ha anche presentato varie petizioni popolari con oltre 1.000 firme autenticate; una petizione chiedeva l’immediata attuazione della delibera. Ricevuti dal sindaco Tagliani e dalla giunta, fu proprio Tagliani a rispondere su questo punto. “Nell'audizione viene assicurato l'impegno di portare a completa attuazione la deliberazione in questione, compatibilmente coi tempi necessari per la messa a punto degli aspetti tecnici, prevedendo la possibilità di avere nella home page del Comune un'icona "Anagrafe pubblica degli eletti" da cliccare e poter accedere così alle varie informazioni” dice la successiva comunicazione del Comune. Ma non se ne fece nulla.

Pure si chiedeva con una petizione “di conferire un pubblico riconoscimento per passione e amore civile ai genitori di Federico Aldrovandi”. Anche su questo punto rispose Tagliani. Allora confermò l’amministrazione con una nota: “Valutati condivisibili i contenuti della petizione, la Giunta Comunale ha espresso l'orientamento che nel corso della "Settimana della Legalità",  che si terrà il prossimo anno, verrà consegnato ai genitori di Federico Aldrovandi un pubblico riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale”. Ma non se ne fece nulla.

Pure è possibile ricordare che Mario Zamorani in data 28 ottobre 2011 scrisse un lungo documento politico al sindaco Tagliani ma ancora siamo senza risposta alle problematiche indicate. Da notare che i Radicali di Ferrara fanno parte della coalizione di centro sinistra che ha eletto l’attuale sindaco.

Ora con questa iniziativa nonviolenta si intende aiutare il sindaco Tagliani ad intervenire per attuare quanto dovuto a tutti i ferraresi, anche ai Radicali.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl