Vittorio Sgarbi e l'Ombra del Divino al Salone di Torino 2012: per LA RIVOLUZIONE DELLA BELLEZZA

Vittorio Sgarbi e l'Ombra del Divino al Salone di Torino 2012: per LA RIVOLUZIONE DELLA BELLEZZA.

Persone Letizia, Sabrina Colle, Vittorio Sgarbi
Luoghi Roma, Italia, Torino, Milano, Ferrara, Venezia, Salemi
Argomenti arte

12/mag/2012 19.33.17 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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Al 25° Salone del Libro di Torino

«L’ombra del divino
nell’arte contemporanea»
Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi sul tema
che è anche il titolo del volume edito da Cantagalli
 

25° Salone del Libro di Torino:

domani alle 20,30 nella Sala Gialla  

Sgarbi: «L’arte è contemporanea. Idee per una rivoluzione del bello»

Lectio magistralis del critico d’arte sul tema che è anche il titolo del suo ultimo libro edito da Bompiani

 

 

TORINO  - «L’arte è contemporanea. Idee per una rivoluzione del bello».

E’ questo il tema della Lectio magistralis (letture di Sabrina Colle) che il critico d’arte Vittorio Sgarbi terrà domani sera alle 20,30 nella Sala Gialla al Salone del Libro di Torino. Durante

 

«Il nostro obiettivo - spiega Sgarbi nell’omonimo libro (Collana Grandi PasSaggi, Pagine 140, 12,00 euro) -  è dimostrare quanta energia creativa ci sia nel nostro tempo, e per farlo occorre umiltà da parte degli artisti e dei cosiddetti critici nel dire “prendiamo atto di un’esistenza, non affossiamola subito”

 

Quell’esistenza può anche non competere, ma intanto c’è, come in un museo c’è un’opera di bottega o un’opera minore a fianco di un capolavoro, e lì convivono…

 

  Sul tema del contemporaneo - scrive Sgarbi nel libro - si combatte la battaglia su chi lo sia di più e chi lo sia di meno. Ma essere contemporanei vuol dire appartenere a un’epoca: non è possibile che uno sia più contemporaneo di un altro. L’arte contemporanea è in divenire, quindi non ce n’è una, non ce n’è un aspetto soltanto. Il contemporaneo è infinitamente esteso…

L’opera d’arte è, e basta. Così come la bellezza è. L’arte non ha bisogno di specialisti per essere capita…»

 

Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, ha curato numerose mostre in Italia e all’estero, è autore di saggi e articoli.

 Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia.

 Da Bompiani ha pubblicato Il bene e il bello (2002), Dell’anima (2004), Ragione e passione. Contro l’indifferenza (2005), Vedere le parole (2006), Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno) (2008), L’Italia delle meraviglie. Una cartografia del cuore (2009), Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri (2010), Le meraviglie di Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri (2011) e Piene di grazia. I volti della donna nell’arte (2011).

 

 


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