L'abusivo, l'odontotiatra e le abilitazioni mediche

15/mag/2012 11.56.51 Rosario Muto Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Oggetto: L'abusivo, l'odontotiatra e le abilitazioni mediche
 
Cari,
molte volte si sente parlare degli abusivi dentisti, sempre attaccano gli odontotecnici definendoli abusivi solo per il fatto di acquisire informazioni riguardo il colore del dispositivo protesico o per fare dei ritocchi allo stesso, bla, bla etc..........
Vorrei dire.....ma, la differenza tra un odontoiatra, odontotecnico ed una abusivo qual'è?
la tiritera è quella di tutelare sempre la salute del Consumatore ma, è vero?
Ma, l'odontoiatra cosa ha imparato durante il corso universitario?
Da quel che sembra ha imparato per prima cosa l'arroganza e poi la prepotenza,
poi forse un po di biologia! ma la chimica, la fisiologia, la fisica, le interazioni fisio-biologiche, i materiali, la chimica dei materiali di cui usa e prescrive dei dispositivi agli odontotecnici?
Credo che attualmente l'unica cosa piccola che sa fare è solo una piccola otturazzioncina ma, poi non rimane altro.
Allora si diventa medico solo per ..........................interessi all'accaparramento economico?
A questo punto direi proprio di si.......................! Questi della salute del consumatore ...nisba!
Allora l'abusivo chi è a tutti gli effetti.....................il medico odontoiatra, Signori!
 
Come dicevo, la materia ha come elementi principali di composizione
l'ossigeno, il carbonio, e l'idrogeno di cui, questi sono attirati e coesi da una forza elettronica atomica che a secondo proprio delle logiche naturali nasce un materiale diverso l'uno dal altro ma, proprio uno di questi elementi perché presenti nella nostra condizione terrestre, non solo è vita statica e dinamica ma, al contrario è anche elemento di interferenza con alterazioni elettrodinamiche atomiche.
In effetti relativamente all'uso di leghe metalliche per dispositivi protesici, oggetti etc. l'ossigeno interferisce e crea situazioni di reazioni cui, in presenza di liquidi organici, attiva la cosiddetta cella galvanica con rilascio ionico sotto forma di radicali liberi verso il sistema biologico con tutto quello che ne consegue patologicamente.
La cosa interessante però, è che mentre nelle leghe nobili e preziose l'ossigeno prima e gas dopo, lo possiamo eliminare senza creare danni, invece contrariamente, possiamo aggregare qualitativamente il reticolo cristallino della lega stessa, cosa che in una lega vile, come il titanio e il cromo-cobalto questo diventerebbe un danno assoluto.
In effetti per le leghe vili la presenza dell'ossigeno è vita, è forza coesiva, infatti dette leghe sono dette e dichiarate leghe a ponte di ossigeno e quindi dette leghe non dovrebbero assolutamente essere esposte ad alta temperatura.
Per stabilizzare le leghe nobili basta usare il protocollo TTSVGEL.
 
Cordialmente
Rosario Muto
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl