"Segnali di Primavera" il Salone di Maggio al Complesso del Vittoriano 4-23/04/2006

04/apr/2006 04.56.08 Novella Mirri Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
La F e s t a d i P r i m a v e r a

Segnali di Primavera

III e d i z i o n e d e " I l S a l o n e d i M a g g i o "

Roma, Complesso del Vittoriano
Via San Pietro in Carcere, Salone Giubileo
martedì 4 aprile - domenica 23 aprile 2006


COMUNICATO STAMPA


Nell'ambito de La Festa di Primavera 2006 voluta dal Presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra, il Complesso del Vittoriano ospita dal 4 al
23 aprile la terza edizione de "Il Salone di Maggio": tema di quest'anno "Segnali di Primavera".

E' stata ancora una volta rispettata la formula del "Salone" con un'opera per ogni artista: trentasette artisti di generazioni e tendenze diverse,
trentasette opere tra olii, acrilici, tecniche miste e sculture.
Presenti in mostra artisti che hanno segnato la storia dell'arte italiana del Novecento e artisti viventi ormai storicizzati affiancati da giovani emergenti.
Varia la selezione realizzata: dalla metafisica dechirichiana al classicismo di De Pisis e di Gentilini, dalla pop art di Tano Festa al concettuale di Bruno
Conte e Piero Gilardi, da un Carlo Erba del 1912 ad un Prampolini del 1940, da un Guccione del 1962 ad un Giuseppe Modica del 2006, per non citare
che alcuni nomi.

La rassegna "Segnali di Primavera", nell'ambito della III edizione de La Festa di Primavera promossa dalla Provincia di Roma, è a cura di Carmine
Siniscalco, Presidente dell'Associazione, ed è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia in collaborazione con
l'Associazione Romana Gallerie d'Arte Moderna (A.R.G.A.M.).

La mostra
Il tema di questo Salone "Segnali di Primavera", è stato più condizionante di quanto non lo siano stati quelli delle scorse edizioni: LA NATURA E
L'UOMO nel 2004 e ROMA: LUOGHI E COLORI nel 2005. Come scrive Carmine Siniscalco, "la volontà di invitare, come si è fatto negli scorsi
anni, un maggior numero di esponenti delle giovani leve è venuta meno di fronte all'impossibilità di trovare opere di rilievo legate al tema, che non è
certo di quelli che attirino l'interesse di giovani artisti più impegnati su argomenti legati ai problemi attuali della società o comunque ad una
rappresentazione non idilliaca della realtà".

Sono stati fatti tentativi in questo senso, naufragati di fronte alla banalità di alcune proposte o per la loro non coerenza al tema proposto. Sarebbe
stato facile ricorrere a composizioni astratte od informali dominate da colori pastello facilmente identificabili con l'idea della primavera, ma il curatore
ha invece preferito scegliere opere, nella maggior parte necessariamente di impianto figurativo, che a quei segnali fanno espresso riferimento,
evitando in ogni caso una sequela di fiori e frutta di stagione ed allargando la tematica a paesaggi ed altri soggetti attinenti al progetto della mostra.

Attraverso l'arte, si inneggia quest'anno alla primavera con la presentazione di opere di artisti di chiara fama, in gran parte di collezioni private, non
inflazionate ed in alcuni casi non conosciute a Roma, affiancate da altre espressamente realizzate per l'occasione. Dei trentasette artisti presentati
nella mostra "Segnali di Primavera", la maggior parte partecipa per la prima volta al Salone organizzato dall'A.R.G.A.M.; altri, che hanno fatto parte
dei Saloni precedenti, espongono in questa occasione opere che appartengono a discipline diverse da quelle per cui nel passato sono stati invitati.
Gli artisti del Salone 2006 non devono ricorrere al grande formato per colpire l'attenzione del visitatore: le loro opere hanno impatto monumentale
anche quando, di piccolo formato, avvolgono l'intera esposizione in un'atmosfera di preziosa intimità.

Tra i tanti nomi presenti, da segnalare la presenza di Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Tanto Festa, Titina Maselli, Franco Gentilini, Emilio Greco,
Piero Guccione, Corrado Cagli, Giuseppe Modica, Piero Pizzi Cannella, Mario Schifano, Renzo Vespignani e tanti altri.
Alcuni artisti che hanno già partecipato ai Saloni degli scorsi anni con opere pittoriche, ad esempio Mario Padovan e Sinisca, rappresentano
nell'edizione 2006 un medium diverso: la scultura.
Le opere sono state recuperate grazie alle gallerie romane dell'Associazione ed il risultato è frutto di un lavoro di collaborazione.


INAUGURAZIONE: martedì 4 aprile ore 18.30
Roma, Complesso del Vittoriano, Salone Giubileo, Via San Pietro in Carcere


Orario: dal lunedì alla domenica 9.30 - 18.30
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni: tel. 06/6780664

Ufficio Stampa Provincia di Roma: tel. 06/67662616; fax 06/67662661
e-mail: ufficiostampa@provincia.roma.it
Ufficio Stampa Novella Mirri: tel. 06/6788874; fax 06/6791943; cell. 335/6077971
e-mail: ufficiostampa@novellamirri.191.it
Assistenti: Paola Saba, Allegra Seganti


Roma, aprile 2006

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl