Luisella Sabena Allione, personale alla Porta degli Angeli-Ferrara- a cura di Vitaliano Teti

26/giu/2012 09.48.23 FUTURGUERRA Contatta l'autore

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Luvi0001.jpgElementi di uno Spazio che non c’è - 
 
 

personale di

Luisella Sabena Allione

 

 

30 giu. >15 lug.  Porta degli Angeli | Ferrara

Inaugurazione sabato 30 giugno ore 18.30

Sabato 30 giugno 2012,nella splendida e storica cornice della Porta degli Angeli a Ferrara (altrimenti conosciuta come “casa del boia”), inaugura alle 18.30 Elementi di uno Spazio che non c’è, personale della giovane artista Luisella Sabena Allione.

Benché di formazione scientifica e tutt’ora professionalmente impegnata nel campo delle neuroscienze presso l’Università degli Studi di Ferrara, la Allione,sin dai suoi esordi artistici, spazia con grande fluidità dalla poesia al video alla pitturadenotando una personalità versatile ed eclettica.

Il rapporto con la pittura, perlopiù opere su tela o tavola, è da sempre libero e spontaneo, sinonimo di una creatività espressiva svincolata da ogni qual si voglia canonica regola. Per la Allione il tutto si svolge nello stringente rapporto che intercorre tra essa e il supporto entro cui intervenire, dove il pennello è il mezzo con cui prende forma tanto l'emotività quanto la riflessione; talvolta originando graziose silhouette, talvolta invece segni di matrice più astratta.

Una emotività che coinvolge e che tuttavia rimanda sempre allo spettatore, invitato a rintracciarne  una propria. Seguendo tali dettami non pare dunque casuale il curioso titolo dato alla mostra: Elementi di uno spazio che non c’è; dove volutamente e ironicamente l’artista ci invita a osservare i suoi lavori come uno spazio il cui senso si realizza solo negli occhi di chi guarda.

Per questa mostra, curata da Vitaliano Teti dell’Associazione “Ferrara Video&Arte”, assieme allaR.T.A. Porta degli Angeli, la Allione ha strutturato la mostra secondo un percorso snodato su tre temi.

Nella prima stanza in entrata, la serie Ritratti: grandi tele bianche dove pochissimi segni tracciano profili di volti appena riconoscibili. Nella seconda sala è invece allestita l’installazione Where are you, una curiosa opera, parte di un ciclo di ricerca da poco iniziato intorno ai rapporti tra arte e scienza, che mostra attivazioni cerebrali sotto l’effetto di proiezioni luminose e che mette in luce l’anima scientifica che accompagna professionalmente questa giovane artista. Infine, al piano superiore un’altra installazione: Ça va sans dire, opere su legno, dipinte su entrambi i lati entro cui s’intravedono figure umane dalle fattezze quasi tribali o segni che paiono degli arabeschi. Le tavole, sospese nel nulla, creano così un suggestivo effetto di movimento; movimento da sempre caratteristico delle opere dell'artista che nel 2005 fu definito dal ricercatore Marco Teti  come “mobil art poetry” dove la mobilità dei dipinti concorre ad accentuare la loro forte valenza emotiva e possibilità interpretativa.

Vernissage: sabato 30 giugno alle ore 18.30.

Orari di apertura al pubblico:          

mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 17.00 alle 20.00

sabato e domenica: dalle 10.30 alle 13.00, dalle 16.30 alle 20.00

Indirizzo: Porta degli Angeli, via rampari di belfiore 1, Ferrara

Organizzatadall’Associazione culturale “Ferrara Video&Arte”, progetto RTA Porta degli Angeli. Patrocinio del comune di Ferrara.

Info: Vitaliano Teti 370 7116883 - vitaliano.teti@gmail.com

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