Gravissimo caso di razzismo a Bologna

29/giu/2012 16.23.15 paolo caruso Contatta l'autore

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Orribile caso di razzismo! Ancora oggi, in un paese in provincia di Bologna, Castello di Serravalle, con una Giunta PD, c’è qualcuno che osa chiamare una persona che ha una parte originaria della Romania, apostrofandola nei Social Network come : sporca extracomunitaria, rumena di merda, zingara, ecc. Lei è Michela Roth, rimasta disoccupata dalla sua professione di maestra perché alcuni bigotti hanno scoperto alcune sue foto da modella. Oggi, insieme al suo ufficio Stampa gestito da Cosmo de La Fuente cerca di costruirsi un mestiere artistico e fotografico, viene perseguitata in primis dal Comune (PD), “Le forze dell’ordine –racconta – non mi hanno neppure permesso di fare una querela dicendo che non correvo pericoli”. Il Comune mi ha lasciato senza soldi e tutti pretendono soldi da me, ma quel che è peggio vengo insultata in pubblico.

Tutto riassunto bene nel suo sito personale coordinato, gratuitamente, dal suo amico lo scrittore Cosmo.

www.michelaroth.com    (LEGGERE SUL SITO UFFICIALE)

Non dimentichiamo che si tratta di una donna ormai disoccupata a causa di foto da ex modella; bistrattata e mortificata perché di origini rumene (con prove stampate); sola e disperata. Io sto cercando di aiutarla a inventare una carriera artistica visto che gode della simpatia di circa 300.000 contatti mondiali.

La notizia si sta spargendo a macchia d’olio. Il suo portavoce, vista l’emergenza, è COSMO DE LA FUENTE 

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