Un salto nella storia: Le Tredici Lune di Monza

04/lug/2012 17.23.18 Artémida srl Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Grande successo per l’inaugurazione de La Casa della Poesia di Monza, tenutasi sabato 23 Giugno presso Villa Mirabello, Parco Reale di Monza.

 

Un salto nella storia passata, per riscoprire le nostre origini. L’evento cardine della serata è stato la sfilata dedicata a Le Tredici Lune di Monza, tredici donne che hanno fatto la storia.

 

Artemisa, Saffo, Teodolinda, Lucrezia Borgia, Marie Antoniette, Anita Garibaldi, Coco Chanel, eccetera per l’occasione sono state personificate da tredici modelle che indossavano i vestiti a tema creati dalla stilista Pina Giangreco.

 

La serata, presentata da Margò Volo, ha visto protagonisti anche il soprano Laura Antonaz che insieme al pianoforte di Dante Valente e alle coreografie del Gruppo ADA Danze Antiche, ha accompagnato la sfilata in costume.

 

L’evento ha inaugurato la rassegna culturale parte del Progetto Mirabello Cultura, promossa da La Casa della Poesia di Monza; l’obiettivo è recuperare il senso delle cose, rivalutando il valore stesso delle parole.

 

Gli incontri in programma sono ben 19 e mirano a creare un confronto diretto con gli autori delle opere. La rassegna culturale iniziata a Giugno, continuerà nei mesi di Luglio, Settembre, Ottobre per finire in Novembre.

 

Villa Mirabello è la sede de La Casa della Poesia di Monza, scelta perché è da sempre considerata “luogo di letterati”. Venne così definita, già nel 1700, dal Cardinale Angelo Maria Durini, che la scelse come dimora per accogliere i maggiori esponenti della cultura lombarda.

 

La Casa della Poesia di Monza nasce, il 21 marzo 2012, nel giorno in cui si celebra la giornata mondiale della poesia, dall’idea di un gruppo di cittadini appassionati di Poesia e Letteratura, che sono diventati i Soci Fondatori: Antonetta Carrabs, Presidente; Donatella Rampado, Vice Presidente; Ettore Radice, Segretario; Loretta Breda, Tesoriera; Maria Alberta Mezzadri, Relazioni Esterne; Giuseppe Masera, Progetti Pedagogici; Lorenzo Lamperti, Progetti Speciali.

 

Importante il contributo di Laura Parigi e Chiara Gelmetti per Comunicazione & Eventi.

 

La Casa della Poesia di Monza ha un sito Web si riferimento www.lacasadellapoesiadimonza.it realizzato dall’Agenzia Artémida, sul quale si posso trovare le immagini relative alla serata – evento Le Tredici Lune di Monza e tutte le informazioni degli incontri in programma.

 

Chiara Gemmetti di ADA espone le sue riflessioni sulla serata: “Quale omaggio alla poesia, e alla più antica voce femminile del cantus, ante spettacolo sfila Saffo con il peplo leggero mentre Margò Volo sullo sfondo delle arcate di Villa Mirabello legge una delle sue poesie.

Con il canto di Saffo ancora nell’aere caro ad Afrodite, inizia la Sfilata per le 13 lune di Monza che si apre con Teodolinda amata Regina longobarda della città.

13 Lune per 13 donne che hanno fatto grande la storia, 13 abiti realizzati in toto a mano studiandone le fonti iconografiche da Pina Giangreco, costumista di ADA Gradara e 13 testi poetici e  in prosa tratte dalle voci di grandi scrittrici:  Saffo, Compiuta Donzella, Veronica Gambara, Eleonora de Fonseca Pimentel, Ada Negri, Antonia Pozzi, ecc.

Il tutto arricchito da alcune danze storiche curate da ADA Ass.Danze Antiche di Milano: una medievale composta da Domenico da Piacenza, il primo ad averci lasciato un trattato sulla danza,  per l’uscita di Francesca da Polenta, protagonista del V canto dell’Inferno dantesco, una quattrocentesca composta da Lorenzo il Magnifico per l’arrivo della giovane Lucrezia Borgia, sposa per poco di Giovanni Sforza, il cui matrimonio verrà fatto annullare da cotanto padre e  Padre della Chiesa, Alessandro VI, una pavana cinquecentesca per l’arrivo di Giulia della Rovere. E ancora un’entrée di Rameau e un canary di Lully chiudono il quadro delle 4 dame barocche: Artemisia, Colombina mascherata, Marie Antoinette a Paolina Bonaparte.

Segue poi l’ottocento e il novecento con le ultime nostre lune: Anita Garibaldi, la Contessa Durini Mirabello in omaggio alla Villa che ci ha ospitato, Ada Negri e Coco Chanel in un gran finale nostalgico cantando tutti la Vie en rose.

Quale breve intermezzo allo spettacolo la voce vellutata e sapiente del noto soprano Laura Antonaz, accompagnata la pianoforte da Dante Valente, che ci porge alcune liriche da Monteverdi a Verdi con un bellissimo finale di Francesco Paolo Tosti: A Vucchella, il cui testo è nientemeno che di D’Annunzio.”  

 

Per info:

 

Ufficio Stampa Artémida:

Emanuela Lodolo – e.lodolo@artemida.it 

Tel: 02 45482672 – Mob: 333 2648370

www.lacasadellapoesiadimonza.it  -  casadellapoesiamonza@libero.it

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl