Eventi progetto Danzare d'Amore Teatro Danza e Danze Etniche:

Allegati

07/lug/2012 11.56.22 luca pagni Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Eventi progetto Danzare d'Amore Teatro Danza e Danze Etniche:
 
-6 luglio 2012 ore 22 presso Legambiente Capoprati Roma presentazione disco Scantu de Core, partecipa anche Roberta Parravano come danzatrice solista e insegnante
 
-7 luglio 2012 ore 21 Civita Festival Notte Bianca p.zza Duomo Civita Castellana (Vt) Roberta Parravano danzatrice solista ospite della scuola di danza classica e contemporanea Honey Dance
 
-12 luglio 2012 ore 21 CASSINO MULTIETNICA Teatro Romano Cassino (Fr) con CALLICHOROS -Il Bel Luogo della Danza- performance per 4 danzatrici
 
-14 luglio dalle ore 21 NOTTE DELLA TAMMORRA p.zza Mercato Napoli danzatrice solista Roberta Parravano
 
-28 luglio 2012 ore 21 IlSoleLaLuna Festival Giove (Tr) Roberta Parravano ospite dei Lingatere
 
http://www.facebook.com/pages/Danzare-dAmore-teatro-danza-e-danze-etniche/164005263644108
 

Informazioni

Scuola di formazione, ricerca e produzioni Teatro Danza e Danze Etniche di ROBERTA PARRAVANO
 
Biografia
"Danzare d'Amore" Teatro Danza e Danze Etniche (Roma)
- Danza Libera Teatrale -

Un'esplorazione in nuovi linguaggi espressivi e comunicativi che attraverso il teatro-danza si esprime nelle riunificazione di generi diversi,la danza contemporanea,il movimento creativo,il teatro corporeo,i codici delle danze popolari,i linguaggi espressivi delle danze etniche e primitive,l'ispirazione alle danzatrici dei primi del '900,i simbolismi delle ritualità,l'archeologia,in una ricerca tra tradizione e innovazione.

Ideazione e direzione artistica
ROBERTA PARRAVANO (dancer choreographer)

management Elena Leonini

Scuola di Formazione, Ricerca e Produzioni Teatro Danza e Danze Etniche

musiche originali

Mario Salvi
Mimmo Epifani

"Danzare d'Amore" Teatro Danza e Danze Etniche
si avvale della collaborazione di danzatori-attori di tutta Italia per la realizzazione degli spettacoli

Il progetto "Danzare d'Amore" prende la sua identità attraverso un continuo processo di ricerca e di esplorazione in nuovi linguaggi espressivi e comunicativi del "corpo-mente". Compone coreografie elaborate in forma creativa sempre nella ricerca di nuovi percorsi dove rimettere continuamente in discussione sè stessi,in una ricerca interiore tra parole,movimenti e musica.Un'intensa esperienza tra i vissuti,i ricordi,le emozioni,dove il danzatore diviene così attore,creatore e produttore di materiale scenico.Nascono così le coreografie sul montaggio delle improvvisazioni dove il "corpo" rimane al centro della scena e a cui si aggiungono manifestazioni della voce tra parole,poesia,risate,grida,pianti.
Una discesa nel più recondito della memoria,dove l'eredità di ciascuno di noi stessi è irripetibile,dove si apre il "teatro del corpo",in uno scenario di frammenti del mondo interiore e quello esteriore tra sogni,incubi,colori,parole,suoni,odori.
Si da così quel senso artistico ed antropologico della danza nella creazione teatrale attraverso nuovi linguaggi corporei e nuove forme coreografiche,dove il danzatore si esprime in un "canto visibile" del corpo come espressione di armonicità che esso procura.
Come diceva Eugenio Barba...non esistono differenze tra attore e danzatore come tra teatro e danza.
Il progetto "Danzare d'Amore" si esprime nelle riunificazione di generi diversi,la danza contemporanea,il movimento creativo,il teatro corporeo,i codici delle danze popolari,i linguaggi espressivi delle danze etniche e primitive,l'ispirazione alle danzatrici dei primi del '900,i simbolismi delle ritualità,l'archeologia,in una ricerca tra tradizione e innovazione.
Fondamentale il continuo e stretto rapporto con la comunità,l'esplorazione di luoghi e vissuti,la conoscenza di personaggi testimoni e memoria del passato della nostra terra.
Come punto di partenza si prende spunto dalla collaborazione con il musicista e compositore Mimmo Epifani che si apre ad una ricerca nella danza rituale terapeutica del "ballo di San Vito" forma di terapia musicale.
"Non era cosa ti santi,lu miraculu lu facevanu li sueni e li culuri" così si sentiva dire dagli anziani di San Vito Dei Normanni,tra i racconti sul tarantismo del "ballo di san Vito" una vera terapia musicale fatta di suoni e di colori.
Quei suoni che in poche note potevano assemblare sensazioni,calori,odori,colori,sguardi...è la pizzica tarantata in LA minore,gli anziani la chiamavano l' "originaria" quella più terapeutica,con la massima efficacia nel rito,la pizzica del violino e del mandolino da barberie.
Il ballo della donna vestita di bianco,le urla,i suoni...e i colori...crepare la taranta...era musica ti chiànciri...e si danzava fino a che non si era trovato il colore della propria taranta.

Attraverso il "corpo" esprimere i propri vissuti,bisogni paure,angosce dove l'Amore rimane al centro di tutto in tutte le sue sfumature,nel pensiero costante che si possa "danzare" qualunque cosa si senta.



Descrizione
"Danzare d'Amore" Teatro Danza e Danze Etniche (Roma)

- Danza Libera Teatrale -

Un'esplorazione di nuovi linguaggi espressivi e comunicativi
che attraverso il teatro-danza si esprime nelle riunificazione di generi diversi,la danza contemporanea,il movimento creativo,il teatro corporeo,i codici delle danze popolari,i linguaggi espressivi delle danze etniche e primitive,l'ispirazione alle danzatrici dei primi del '900,i simbolismi delle ritualità,l'archeologia ,in una ricerca tra tradizione e innovazione.

Ideazione e direzione artistica
ROBERTA PARRAVANO (dancer choreographer)

management Elena Leonini

Scuola di Formazione, Ricerca e Produzioni Teatro Danza e Danze Etniche

musiche originali
Mario Salvi
Mimmo Epifani

"Danzare d'Amore" Teatro Danza e Danze Etniche
si avvale della collaborazione di danzatori-attori di tutta Italia per la realizzazione degli spettacoli

Il progetto "Danzare d'Amore" prende la sua identità attraverso un continuo processo di ricerca e di esplorazione in nuovi linguaggi espressivi e comunicativi del "corpo-mente". Compone coreografie elaborate in forma creativa sempre nella ricerca di nuovi percorsi dove rimettere continuamente in discussione sè stessi,in una ricerca interiore tra parole,movimenti e musica.Un'intensa esperienza tra i vissuti,i ricordi,le emozioni,dove il danzatore diviene così attore,creatore e produttore di materiale scenico.Nascono così le coreografie sul montaggio delle improvvisazioni dove il "corpo" rimane al centro della scena e a cui si aggiungono manifestazioni della voce tra parole,poesia,risate,grida,pianti.
Una discesa nel più recondito della memoria,dove l'eredità di ciascuno di noi stessi è irripetibile,dove si apre il "teatro del corpo",in uno scenario di frammenti del mondo interiore e quello esteriore tra sogni,incubi,colori,parole,suoni,odori.
Si da così quel senso artistico ed antropologico della danza nella creazione teatrale attraverso nuovi linguaggi corporei e nuove forme coreografiche,dove il danzatore si esprime in un "canto visibile" del corpo come espressione di armonicità che esso procura.
Come diceva Eugenio Barba...non esistono differenze tra attore e danzatore come tra teatro e danza.
Il progetto "Danzare d'Amore" si esprime nelle riunificazione di generi diversi,la danza contemporanea,il movimento creativo,il teatro corporeo,i codici delle danze popolari,i linguaggi espressivi delle danze etniche e primitive,l'ispirazione alle danzatrici dei primi del '900,i simbolismi delle ritualità,l'archeologia,in una ricerca tra tradizione e innovazione.
Fondamentale il continuo e stretto rapporto con la comunità,l'esplorazione di luoghi e vissuti,la conoscenza di personaggi testimoni e memoria del passato della nostra terra.
Come punto di partenza si prende spunto dalla collaborazione con il musicista e compositore Mimmo Epifani che si apre ad una ricerca nella danza rituale terapeutica del "ballo di San Vito" forma di terapia musicale.
"Non era cosa ti santi,lu miraculu lu facevanu li sueni e li culuri" così si sentiva dire dagli anziani di San Vito Dei Normanni,tra i racconti sul tarantismo del "ballo di san Vito" una vera terapia musicale fatta di suoni e di colori.
Quei suoni che in poche note potevano assemblare sensazioni,calori,odori,colori,sguardi...è la pizzica tarantata in LA minore,gli anziani la chiamavano l' "originaria" quella più terapeutica,con la massima efficacia nel rito,la pizzica del violino e del mandolino da barberie.
Il ballo della donna vestita di bianco,le urla,i suoni...e i colori...crepare la taranta...era musica ti chiànciri...e si danzava fino a che non si era trovato il colore della propria taranta.

Attraverso il "corpo" esprimere i propri vissuti,bisogni paure,angosce dove l'Amore rimane al centro di tutto in tutte le sue sfumature,nel pensiero costante che si possa "danzare" qualunque cosa si senta.

Informazioni di base

Iscrizione a Facebook 23/12/2010

Genere teatro-danza e danze etniche (sede Roma)

Membri "Danzare d'Amore" teatro-danza e danza etniche (Roma)
- Danza Libera Teatrale -

ideazione e direzione artistica
ROBERTA PARRAVANO (dancer choreographer)

management Elena Leonini

Scuola di Formazione e Produzioni Teatro Danza e Danze Etniche

musiche originali
Mario Salvi
Mimmo Epifani

"Danzare d'Amore" Teatro Danza e Danze Etniche
si avvale della collaborazione di danzatori-attori di tutta Italia per la realizzazione degli spettacoli

Il progetto "Danzare d'Amore" prende la sua identità attraverso un continuo processo di ricerca e di esplorazione in nuovi linguaggi espressivi e comunicativi del "corpo-mente". Compone coreografie elaborate in forma creativa sempre nella ricerca di nuovi percorsi dove rimettere continuamente in discussione sè stessi,in una ricerca interiore tra parole,movimenti e musica.Un'intensa esperienza tra i vissuti,i ricordi,le emozioni,dove il danzatore diviene così attore,creatore e produttore di materiale scenico.Nascono così le coreografie sul montaggio delle improvvisazioni dove il "corpo" rimane al centro della scena e a cui si aggiungono manifestazioni della voce tra parole,poesia,risate,grida,pianti.
Una discesa nel più recondito della memoria,dove l'eredità di ciascuno di noi stessi è irripetibile,dove si apre il "teatro del corpo",in uno scenario di frammenti del mondo interiore e quello esteriore tra sogni,incubi,colori,parole,suoni,odori.
Si da così quel senso artistico ed antropologico della danza nella creazione teatrale attraverso nuovi linguaggi corporei e nuove forme coreografiche,dove il danzatore si esprime in un "canto visibile" del corpo come espressione di armonicità che esso procura.
Come diceva Eugenio Barba...non esistono differenze tra attore e danzatore come tra teatro e danza.
Il progetto "Danzare d'Amore" si esprime nelle riunificazione di generi diversi,la danza contemporanea,il movimento creativo,il teatro corporeo,i codici delle danze popolari,i linguaggi espressivi delle danze etniche e primitive,l'ispirazione alle danzatrici dei primi del '900,i simbolismi delle ritualità,l'archeologia,in una ricerca tra tradizione e innovazione.
Fondamentale il continuo e stretto rapporto con la comunità,l'esplorazione di luoghi e vissuti,la conoscenza di personaggi testimoni e memoria del passato della nostra terra.
Come punto di partenza si prende spunto dalla collaborazione con il musicista e compositore Mimmo Epifani che si apre ad una ricerca nella danza rituale terapeutica del "ballo di San Vito" forma di terapia musicale.
"Non era cosa ti santi,lu miraculu lu facevanu li sueni e li culuri" così si sentiva dire dagli anziani di San Vito Dei Normanni,tra i racconti sul tarantismo del "ballo di san Vito" una vera terapia musicale fatta di suoni e di colori.
Quei suoni che in poche note potevano assemblare sensazioni,calori,odori,colori,sguardi...è la pizzica tarantata in LA minore,gli anziani la chiamavano l' "originaria" quella più terapeutica,con la massima efficacia nel rito,la pizzica del violino e del mandolino da barberie.
Il ballo della donna vestita di bianco,le urla,i suoni...e i colori...crepare la taranta...era musica ti chiànciri...e si danzava fino a che non si era trovato il colore della propria taranta.

Attraverso il "corpo" esprimere i propri vissuti,bisogni paure,angosce dove l'Amore rimane al centro di tutto in tutte le sue sfumature,nel pensiero costante che si possa "danzare" qualunque cosa si senta.


Città natale Roma

Posizione attuale Roma
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ROBERTA PARRAVANO coreografa e danzatrice

Originaria del basso Lazio , vive attualmente a Roma dove svolge l’attività di insegnante di Scuola dell’Infanzia,presso il Comune di Roma. Già all’età di 7 anni si accosta alla teoria musicale, segue lezione teoriche di solfeggio e canto corale, e segue lezioni private di fisarmonica e pianoforte. All'età di 11 anni si dedica allo studio della ritmica e giunta a Roma studia danza contemporanea con base classica presso Il Centro Studi Musical di Franco Miseria con il M° Cesare Proietti e base classica presso Roma Danza 70. Consegue gli studi in scienze religiose presso la Pontificia Università Lateranense. Fotografa autodidatta con particolare interesse per la fotografia socio-antropologica. Nel 2003 partecipa a corsi di formazione al volontariato internazionale, presso la ong “Vis” volontariato internazionale per lo sviluppo di Roma, prendendo parte a due viaggi a scopo umanitario, in Angola (2003) e Amazzonia-Brasile (2004), per svolgere attività rieducative con i minori a rischio,quali il teatro e il riciclaggio. Tali esperienze hanno suscitato forte interesse per l’arte-terapia, prende parte al laboratorio di teatro-terapia "Il Corpo Racconta", presso l’Ass. Ig-Art di Roma. Nel 2005 segue un percorso di psico-dramma presso l’Associazione Moreno a Roma.Si è interessata negli ultimi quattro anni allo studio di alcuni strumenti tradizionali quali la lira calabrese con i maestri e ricercatori Ettore Castagna e Stefano Fraschetti.Nel 2008 segue lezioni di canto popolare con Lucilla Galeazzi presso il Circolo Gianni Bosio di Roma e di Canti della Tradizione Orale con Giovanna Marini e Xavies Rebut presso la Scuola di Comunale di Musica "Iseo Ilari" di Monteporzio Catone(Roma). Nel 2009 continua lo studio del canto popolare con l'insegnante Gabriella Aiello. Ad oggi, da circa 4 anni, ha in attivo un progetto di voce e lira calabrese con il musicista Stefano Fraschetti e Elisa Viola (chitarra battente), esibendosi alla Discoteca di Stato a Roma (2007), alla Casa della Memoria a Roma in occasione della presentazione dell'archivio sonoro (2009), al Museo degli Strumenti Musicali a Roma (2009).Negli ultimi otto anni si dedica alla ricerca delle danze tradizionali dell’Italia Centro-Meridionale.Segue stages di danze popolari con il ricercatore Giuseppe Michele Gala e l’associazione “Gli Agatini” presso il Conservatorio Grecanico (Rc). Le altre conoscenze e approfondimenti sono frutto di accurate ricerche sul campo attraverso lo studio di feste popolari(Campania, Lazio e Basso Lazio, Basilicata, Puglia) e grazie anche ad una raccolta di documenti fotografici e registrazioni. Il suo repertorio comprende una conoscenza vasta di balli: - Pizzica-Pizzica ( Basso Salento-Puglia) - Pizzica pizzica dell'Alto Salento (Murgia-Puglia) - Tammurriate ( Stile dell'agro-nocerino, Terzignese. Pimontese, Avvocata, Giuglianese-Campania) - Tarantella del Gargano ( Carpinese-Puglia) - Tarantella reggitana-viddhanedda(Calabria) - Tarantella silana e di Crotone (Calabria) - Tarantella lucana e pastorale ( Pollino-Basilicata) - Tarantella montemaranese (Montemarano-Campania) - Tarantella cilentana ( Cannalonaga,Rofranese-Campania) - Saltarello Alta Sabina (Lazio) - Saltarello marchigiano (Marche Centrali)- Ballarella ciociara ( Veroli-Lazio).Nel 2007 tiene con la danzatrice Alessandra Bertoldi lezioni di ballo presso Notte animate Terrazze di Castel Sant’Angelo iniziativa del Comune di Roma (2007). Nel 2007 è parte del corpo di ballo dello spettacolo “Maggio Maggio è Capitano” ideato e realizzato da Lucilla Galeazzi andato in scena al Teatro Verdi di Terni,al Teatro Vascello di Roma e al Music Festival di Acquaviva-Toscana (2007),collaborando per le coreografie con la danzatrice Alessandra Bertoldi. Ad oggi il copro di ballo è in attivo partecipando a Maggio Maggio è Capitano (2011) diretto e ideato da Lucilla Galeazzi con la partecipazione di Nando Citarella a Palestrina (Rm) in collaborazione con Provincia di Roma e Associazione Priorità Donna.Ha curato con la danzatrice e coreografa Santa Borriello le coreografie per tarantella lucana dello spettacolo teatrale "Terra Madre" di Annarita Luongo realizzato dalla Compagnia dei Terrazzi di Ada andato in scena alla Casa della Culture a Roma (2007). Nel 2006 partecipa al "EuroFolk Festival" a Granada(Spagna),nel 2009 a "Kaulonia Tarantella Festival" festival sotto la direzione artistica di Eugenio Bennato, nel 2010 “Musica nelle Aie” per la presentazione del nuovo lavoro discografico del gruppo musicale Arangara, al Carpino Folk Festival e Roma Tarantella Festival con Mimmo Epifani & Epifani Barbers e Kaulonia Tarantella Festival con Mimmo Epifani e Avion Travel. Ha collaborato con il musicista e compositore Mario Salvi,esibendosi al Civitavecchia Folk Festival (2007).E' ideatrice dello spettacolo "AriaFuocoAcquaTerra" spettacolo di musica,danza e teatro, andato in scena nel 2009 per la rassegna "I Venerdì del Santa Chiara" XII Municipio patrocinato dal Comune di Roma, presso l'Auditorium Santa Chiara.Nel 2010 entra a far parte del Coro Popolare curato da Annarita Colajanni e Ambrogio Sparagna all'interno del progetto Musica per Roma presso l'Auditorium di Roma,prendendo così parte agli spettacoli "Chiara Stella","Si canta Maggio","Me sò sognato er diavolo stanotte","Partire Partirò" ideati da Ambrogio Sparagna.Collabora con il progetto musicale YAR Ensemble Italia-India-Iran curando le coreografie per il Sud Italia,si è esibita con loro per la presentazione del lavoro discografico presso l'Auditorium di Roma.
Per l'anno accademico 2010-2011 ha tenuto lezioni di danze tradizionali dell'Italia Meridionale presso Scuola Accademica Alta Formazione Bartolomei Danza Musica Teatro a Roma diretta da Raffaella Appìa.

Attualmente è direttrice artistica del progetto Danzare d'Amore teatro danza e danze etniche di cui nè cura le coreografie, con cui collabora con danzatrici-attrici proveniente da tutta Italia, esibendosi al Teatro Tor Bella Monaca a Roma in apertura del concerto di Mimmo Epifani & Epifani Barbers, al Caffè Freud a Roma per la rassegna di danza Eurythmos,al IV Meeting del Tamburello a Roma per la Società Tamburi a Cornice, al Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari a Roma per la rassegna Passaggi, allo Spazio Culturale Elsa Morante a Roma in collaborazione con Zetèma,XII Municipio e Comune di Roma con lo spettacolo "RI-TROVARSI gioie dolori e follie dell'Amore". Tuor estivo 2011 progetto Danzare d’Amore teatro danza e danze etniche: Taranta Fest a Milo (Ct), Calafrika Music Festival a Jacurso (Cz), Satriantella Festival a Satriano (Cz), Rezzica III Edizione San Vito dei Normanni (Br), Civitella Alfedena Folk Festival (Aq), Palio di Somma Vesuviana (Na).

Approfondimenti danze etniche:
- Corso di danza afro-brasiliana e danze degli Orixa con Marcia Santana presso Sanlò a Roma
- Corso di danza classica indiana “Bharata Natyam” con Marialuisa Sales
- Stages e seminari di danza classica persina con Marialuisa Sales
- Corso di danza classica indiana kuchipudi con Marzia Colitti
- Atelier coreografico sulla taranta di Maristella Martella presso Ials Roma
- Stage di tecnica del velo nella danza orientale con Irene de Mario presso Centro Masir a Roma
- Seminari di danza classica indiana,Dasi Attam "Danza delle Dasi" con Tiziana Leucci presso Ials a Roma
- Stage di ATS American Tribal Style con Isabel de Lorenzo presso Sanlò a Roma
- Stage di danza duende Bellydance con Myriam Szabo presso Sanlò a Roma
- Stage di danza indiana Katak con Anuj Mishra presso lo Ials a Roma
- Stage danze del magrheb dell'Algeria con Helen Ericksen
- Stage di danza indiana kalbelia danza gypsye del Rajasthan con Maria Robin

Apparizioni televisive:
- esibizione di pizzica pizzica Mattina in Famiglia condotto da Tiberio Timperi e Adriana Volpe (2005-2006) in onda su Rai Due
- esibizione di pizzica pizzica a Cominciamo Bene Estate condotto da Michele Mirabella (2010) in onda su Rai Tre
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl