Vittoriano, manifestazioni per la festa della Repubblica

Vittoriano, manifestazioni per la festa della RepubblicaFIGURE DEL RISORGIMENTO ITALIANO

29/mag/2003 15.13.06 Novella Mirri Contatta l'autore

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FIGURE DEL RISORGIMENTO ITALIANO
GIUSEPPE ZANARDELLI
(1826 - 1903)
Il coraggio della coerenza

Roma - Vittoriano
ingresso Piazza dell'Ara Coeli

venerdì 30 maggio - domenica 7 settembre 2003

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

Con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali


COMUNICATO STAMPA


Giovedì 29 maggio 2003 sarà inaugurata da1 Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano
Urbani unitamente al Presidente della Provincia di Brescia Alberto Cavalli la mostra "Figure del Risorgimento Italiano. Giuseppe Zanardelli (1826-1903). Il
coraggio della coerenza" ospitata a Roma al Vittoriano dal 30 maggio al 7 settembre 2003.

La biografia umana e politica di Giuseppe Zanardelli può essere assunta come pietra angolare attraverso la quale guardare alle trasformazioni dell'Italia
dell'800.
La mostra attraverso l'analisi del percorso biografico di Zanardelli si prefigge di analizzare la trasformazione della realtà politica e sociale che si verificò
nella penisola tra i primi moti rivoluzionari del 1848 e l'unificazione nazionale. Al tempo stesso l'esposizione vuole mettere in luce come, nell'Italia
dell'Ottocento, si verificò la nascita di un ceto intellettuale motivato dalla convinzione di dover svolgere una missione di "incivilimento" in nome e per
conto dell'intera nazione, la formazione di una classe dirigente non scissa tra il privato delle professioni e il pubblico della politica, la creazione delle
forme nuove della sociabilità urbana - circoli culturali, sodalizi ricreativi, testate di giornale, partiti, leghe, sindacati - di cui si sostanzia.

Promossa dalla Provincia di Brescia, con la collaborazione attiva del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la mostra "Figure del Risorgimento
Italiano. Giuseppe Zanardelli (1826-1903). Il coraggio della coerenza" si avvale del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, della Regione Lombardia, dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, ed è curata da
Roberto Chiarini, Claudio Strinati e Marco Pizzo. La rassegna è organizzata e prodotta da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.


La mostra "Figure del Risorgimento Italiano. Giuseppe Zanardelli (1826-1903). Il coraggio della coerenza" presenta documenti e testimonianze
dell'attività dello statista. In particolare viene dato ampio spazio a rari documenti fotografici che illustrano i "luoghi" di Zanardelli - Brescia, l'Italia
Meridionale, la Roma di fine '800, il lago di Garda e la villa Zanardelli a Maderno - e alcuni bozzetti e manufatti originali di artisti - Maccari, Sacconi,
Calderoni - e ditte artigiane - Beretta, Lombardi - che contribuirono a tracciare la fisionomia dell'Italia moderna.

Per la prima volta saranno presentate al pubblico una serie di rare testimonianze della politica e dell'attività
zanardelliana frutto di una capillare ricerca condotta sui materiali provenienti da archivi pubblici e privati che per l'occasione hanno fatto accedere a parte
della loro documentazione. Accanto ai materiali documentari "classici" in qualche modo già codificati dalla storiografia, come possono essere le carte
d'archivio, sono qui presentati e utilizzati altri materiali "anomali": disegni, fotografie, cimeli, bozzetti, caricature, ecc. Si tratta di fonti figurative e visive
che vengono utilizzate non solo per il loro valore estetico ma anche per i significati storici che contribuiscono a determinare. Foto, incisioni e disegni
vengono messe a confronto diretto con i documenti scritti per evidenziare come attraverso il concorso di fonti diverse corrisponda una visione più
completa e complessa del passato.

Una serie di postazioni elettroniche consente di vedere luoghi e momenti dello svolgimento del percorso zanardelliano mettendoli costantemente in
rapporto con i fatti della storia italiana con l'obiettivo di far leggere come la storia del singolo si leghi e si intrecci con quella della collettività. Una delle
principali novità dell'allestimento di questo percorso espositivo è quello di presentare i vari materiali - foto, dipinti, disegni, video, etc.. - non in un
percorso consolidato e statico ma interagendo con il contesto storico documemtario mediante apposite e studiate postazioni elettroniche.

Per la realizzazione di questa mostra sono stati selezionati materiali provenienti da una molteplidtà di archivi: Archivio Centrale dello Stato, Archivio
della Camera dei Deputati, Archivio del Senato, Archivio di Stato di Brescia, Archivio di Stato di Potenza, Archivio Storico Capitolino, Archivio della Ditta
Beretta, Archivio della Ditta Lombardi, Archivio fotografico della Fondazione Negri, Archivio dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Archivio
della Fabbrica del Pa1azzo di Giustizia, Archivio del Vittoriano.


Al termine della tappa romana, la mostra sarà ospitata nelle città di Brescia, Tuscolano Maderno, Gardone Valtrompia, Collio Valtrompia, Nave, Iseo.


Comitato Scientifico: Louis Godart, Giuseppe Talamo, Roberto Di Paola, Salvatore Italia, Maurizio Fallace, Aldo Ricci, Donato Tamblè, Giorgio Rumi,
Enrico Decleva, Sergio Romano, Raffaele Romanelli, Giuseppe Frigo.


Sponsor: Banca di Brescia del Gruppo Banca Lombarda, Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova
Collaboratore tecnico: Telecentral

INGRESSO GRATUITO

Catalogo della mostra: Skira Editore - € 25,00
Orario: tutti i giorni dalle ore 9.30 - 18.30
Per informazioni: 06/3225380 - 06/6780664
Ufficio stampa: Novella Mirri - tel. 06/69380008 - 06/6788874 - fax 06/6791943; e-mail: ufficiostampa@novellamirri.191.it





LE ALTRE INIZIATIVE PREVISTE

Amos Scorzon e Anselmo Ballester.
Illustrazione e decorazione agli inizi del '900 (30 maggio - 27 luglio 2003)
Amos Scorzon e Anselmo Ballester hanno svolto la loro attività lungo il crinale dell'inizio del XX secolo realizzando disegni satirici ed illustrazioni di
carattere storico. Artisti-pittori, illustratori, decoratori, hanno percorso itinerari assai difformi rispetto alla tradizione artistica ufficiale lasciando tracce
significative della loro attività all'interno del Museo Centrale del Risorgimento. Scorzon è presente in mostra con una serie completa sulle sue grandi
tavole satiriche dipinte per fornire illustrazioni ai giornali di trincea della guerra '15/'18. Di Ballester, oltre al bozzetto originale vincitore del concorso
realizzato nel 1921 in occasione della traslazione della salma del Milite Ignoto donato al museo, vengono presentati una serie di disegni preparatori
eseguiti dall'artista tra il 1915 e il 1930. Anche in questo caso si tratta di opere presentate al pubblico per la prima volta. La mostra è curata dall'Istituto
per la Storia del Risorgimento Italiano.


Visite guidate nei sotterranei del complesso del Vittoriano
Il Complesso del Vittoriano presenta al suo interno una serie di ipogei di variegata natura particolarmente interessanti sia per la qualità conservativa
delle strutture, sia per le condizioni di estrema sicurezza e staticità nonché per i loro utilizzi fino a tempi relativamente recenti. La valorizzazione di
patrimonio ipogeo all'interno del Monumento è uno degli obiettivi che le Soprintendenze si prefiggono per la sempre più completa fruizione del
Monumento. Saranno quindi organizzati dei percorsi di visita a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Patrimonio Storico,
Artistico e Demoetnoantropologico.
Organizzazione e gestione: Comunicare Organizzando e Associazione Roma Sotterranea.

Ascensore verticale e apertura della Terrazza delle Quadrighe
La Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Roma, ha recentemente bandito un
concorso per i lavori di restauro conservativo e recupero funzionale del Monumento a Vittorio Emanuele II. Al fine di rendere nel frattempo aperti al
pubblico quegli spazi che maggiormente caratterizzano il Monumento fino ad oggi inaccessibili quali, ad esempio, la "Terrazza delle Quadrighe" dalla
quale si gode un panorama unico al mondo, verrà provvisoriamente posto in opera un ascensore di collegamento verticale. A cura della Soprintendenza
per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Roma. Organizzazione e gestione: Comunicare
Organizzando


16 ottobre 1943: Roma ricorda e s'interroga
Progetto didattico-educativo che l'Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma con il supporto delle principali istituzioni di
riferimento, ha promosso quest'anno, rivolto agli alunni del triennio delle scuole secondarie. Decine di docenti sono stati impegnati, a partire dall'ottobre
2002, a promuovere tra gli alunni percorsi di studio, di ricerca e di approfondimento per consentire loro di riesaminare la vita della nostra città negli anni
del fascismo e della seconda guerra mondiale, fino alla tragica alba in cui più di mille cittadini romani furono condotti verso i campi di sterminio. Gli
studenti hanno prodotto elaborati quali CD-rom, siti Internet, creazioni musicali originali e opere grafiche, dossier di testimonianze autentiche, video in
VHS, che in occasione del 2 giugno verranno esposti.


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