UGO NESPOLO Opere Recenti

08/lug/2003 15.14.32 Associazione Culturale Club Excalibur Contatta l'autore

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Nella nuova sede di Solcio di Lesa sabato 23 agosto alle ore 18.00, si
inaugurerà la mostra di Ugo Nespolo, con la presenza dell?artista.
In esposizione circa 30 opere tra carte , dipinti e grafiche.
Nespolo nelle sue opere pratica costruzioni oggettuali con un particolare
accento ludico-iconico, nel recupero d?una manualità artigianale di grande
qualità , che approda al puzzle ligneo e colorato e al quadro ricamato,
sviluppandovi con straordinaria e provocatoria intensità e vivacità decorativa
ed ironica immagini di ambienti moderni , scene di vita attuale , riletture
di maestri moderni , scritte , oggetti o macchine , anche in sagome.
Ugo Nespolo, nato a Mosso Santa Maria (Biella), si é diplomato all?Accademia
Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato in Lettere Moderne. I suoi
esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla
Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi (mostre alla galleria il Punto
di Remo Pastori, a Torino, e Galleria Schwarz di Milano). Mai legata in
maniera assoluta ad un filone, la sua produzione si caratterizza subito
per un?accentuata impronta ironica, trasgressiva, per un personale senso
del divertimento che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica.
Negli anni Settanta Nespolo si appropria di un secondo mezzo di espressione,
il cinema: in particolare quello sperimentale, d?artista. Gli attori sono
artisti amici, da Lucio Fontana a Enrico Baj, a Michelangelo Pistoletto.
Ai suoi film hanno dedicato ampie rassegne istituzioni culturali come il
Centre Georges Pompidou di Parigi, il Philadelphia Museum of Modern Art,
la Filmoteka Polska di Varsavia, la Galleria Civica d?Arte Moderna di Ferrara,
il Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Gli anni Settanta rappresentano per Nespolo un passaggio fondamentale: vince
il premio Bolaffi (1974), realizza il Museo (1975-?76), quadro di dieci
metri di lunghezza che segna l?inizio di una vena mai esaurita di rilettura-scomposizione-reinvenzione
dell?arte altrui. L?opera viene esposta per la prima volta nel 1976 al Museo
Progressivo d?Arte Contemporanea di Livorno.
Negli anni Settanta inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo,
intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio,
porcellana, argento). Nasce L?albero dei cappelli, poi prodotto in serie
come elemento d?arredo.
Gli anni Ottanta rappresentano il cuore del ?periodo americano?: Ugo Nespolo
trascorre parte dell?anno negli States e le strade, le vetrine, i venditori
di hamburger di New York diventano i protagonisti dei suoi quadri. In questi
anni si accumulano anche le esperienze nel settore dell?arte applicata:
Nespolo è fedele al dettato delle avanguardie storiche di ?portare l?arte
nella vita? ed è convinto che l?artista contemporaneo debba varcare i confini
dello specifico assegnato dai luoghi comuni tardoromantici. Lo testimoniano
i circa 50 manifesti realizzati per esposizioni ed avvenimenti vari (tra
gli altri, Azzurra, Il Salone Internazionale dell?Auto di Torino, la Federazione
Nazionale della Vela), il calendario Rai dell?86, le scenografie per l?allestimento
americano (Stamford) della Turandot di Busoni, le videosigle Rai (come Indietro
Tutta con Renzo Arbore). Nell?86 Genova festeggia i vent?anni di attività
artistica di Nespolo con la mostra antologica di Villa Croce La Bella Insofferenza.
Nel ?90 il Comune di Milano gli dedica una mostra a Palazzo Reale. Dello
stesso anno sono prestigiose collaborazioni artistiche come la campagna
pubblicitaria per la Campari, le scenografie e i costumi del Don Chisciotte
di Paisiello per il Teatro dell?Opera di Roma ed una esposizione di ceramiche
- il nuovo interesse di Nespolo - nell?ambito della Biennale Internazionale
della Ceramica e dell?Antiquariato al palazzo delle Esposizioni di Faenza.
Nel ?91 partecipa in Giappone all?International Ceramic Festival, Ceramic
World Shigaraki. L?anno successivo la Galleria Borghi & C. di New York ospita
A Fine Intolerance, personale di dipinti e ceramiche.
Del ?94 è una mostra di opere a soggetto cinematografico promossa alla Tour
Fromage dalla Regione Valle d?Aosta. L?anno seguente Nespolo realizza scene
e costumi per l?Elisir d?Amore di Donizetti per il Teatro dell?Opera di
Roma, itinerante all'Opera di Parigi, Losanna, Liegi e Metz. Sempre del
?95 sono l?antologica Casa d?Arte Nespolo al Palazzo della Permanente di
Milano e la personale Pictura si instalatu di Bucarest a cura del Ministero
alla Cultura romeno.
Nel ?96 la personale Le Stanze dell?Arte alla Promotrice delle Belle Arti
di Torino, viene organizzata dalla Regione Piemonte. Ancora nel '96 Ugo
Nespolo assume la direzione artistica della Richard-Ginori. Nel 1997 il
Museum of Fine Arts di La Valletta, Malta, gli dedica una personale. Nello
stesso anno una mostra itinerante in America Latina: Buenos Aires (Museo
Nacional de Bellas Artes), Cordoba (Centro de Arte Contemporaneo de Cordoba,
Chateau Carreras), Mendoza (Museo Municipal de Arte Moderno de Mendoza)
e Montevideo (Museo Nacional de Artes Visuales).
Inizia il '98 con la realizzazione del monumento ?Lavorare, Lavorare, Lavorare,
preferisco il rumore del mare? per la città di San Benedetto del Tronto
e si avvia la collaborazione con la storica vetreria d'arte Barovier & Toso
di Murano per la quale Nespolo crea una serie di opere da esporre a Palazzo
Ducale di Venezia per "Aperto vetro", (Esposizione Internazionale del Vetro
Contemporaneo). Seguono mostre personali di rilievo alla Palazzina Azzurra
di San Benedetto del Tronto ed alla XVII Biennale di Arte Contemporanea
a cura del Comune di Alatri.
Si chiude il 1999 ed inizia il 2000 con ?Nespolo + Napoli?, una mostra antologica
che la Municipalità partenopea ospita al Palazzo Reale di Napoli.
Per l?Anno Giubilare Nespolo illustra un?edizione dell?Apocalisse (introduzione
di Bruno Forte) di alto pregio a tiratura limitata.
Nei primi mesi del 2001 torna al cinema con FILM/A/TO, interpretato da Edoardo
Sanguineti e prodotto dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino
in occasione della retrospettiva "Turin, berceau du cinéma italien" al Centre
Pompidou di Parigi. Un prestigioso evento autunnale: Storia di Musei (catalogo
Umberto Allemandi) a cura della Galleria Marescalchi di Bologna. Mostra
personale a Fukui all'interno della rassegna "Italia in Giappone 2001".
2002: Nespolo accetta l?incarico di consulente e coordinatore artistico
per il progetto d?integrazione delle opere d?arte contemporanea nelle stazioni
della costruenda Metropolitana di Torino. Il Parco della Mandria di Venaria
Reale ospita presso la Villa dei Laghi alcune sue sculture nell?ambito della
mostra ?Scultura internazionale a La Mandria?.
Intenso il programma per la fine dell?anno ed il 2003: a dicembre l?Alitalia
inaugura la nuova sede a New York con una personale di Nespolo; una mostra
itinerante (da dicembre 2002 a maggio 2003) nei Paesi dell?Est dalla Galleria
d?Arte Moderna di Mosca, all?Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo
a Minsk (Museo Nazionale d?Arte Moderna) per proseguire poi in Lettonia
(Riga, Galleria d?Arte Moderna). A maggio del 2003 una mostra personale
all?Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Durante il Festival del Cinema
di Locarno in Svizzera (estate 2003) due mostre personali: presso la sede
del Festival e alla Galleria d?Arte Moderna.

EXCALIBUR Arte Contemporanea
Wilma Brioschi

www.excalibur.altervista.org


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