P. MARRAZZO-IL LAZIO TRA L'EUROPA E IL MEDITERRANEO- I EDIZIONE 2006

14/lug/2006 16.17.00 Novella Mirri Contatta l'autore

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IL LAZIO
TRA EUROPA E MEDITERRANEO


21 SETTEMBRE - 10 OTTOBRE 2006

I e d i z i o n e


COMUNICATO STAMPA


Venerdì 14 luglio 2006 alle ore 11.30, nel Salone Centrale del Complesso Monumentale del Vittoriano, il Presidente della Regione Lazio, Piero
Marrazzo, presenta la prima edizione del Festival "Il Lazio tra Europa e Mediterraneo" che avrà luogo dal 21 settembre al 10 ottobre 2006. Obiettivo
del progetto è quello di instaurare un dialogo culturale tra l'Europa e i Paesi del Mediterraneo, che vede la Regione Lazio crocevia di scambio e
confronto multietnico e luogo deputato ad accogliere l'incontro di culture e tradizioni mediterranee.
A tal fine è previsto un calendario di eventi da realizzarsi lungo l'intero territorio laziale comprendente forum, convegni e tavole rotonde, mostre
d'arte, un evento musicale e l'istituzione di un Premio Internazionale.
Il Festival "Il Lazio tra Europa e Mediterraneo", promosso dalla Regione Lazio, con la collaborazione di Sviluppo Lazio, nasce sotto l'Alto Patronato
del Presidente della Repubblica e si avvale del Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che l'Italia è una lingua di terra che taglia in due il Mediterraneo, a metà tra Europa, Africa e Asia.
"Il Lazio in generale e Roma in particolare, sono il centro del centro. La nostra regione si trova in una posizione privilegiata, dal punto di vista
geografico, economico e politico. La storia ci ha consegnato un'eredità, un patrimonio di traffici, commerci, vie, luoghi di incontro e di scambio che non
possiamo sprecare. Abbiamo quindi una naturale vocazione al dialogo, alla mediazione, al partenariato" (P. Marrazzo).
Non esiste una sola cultura mediterranea: ce ne sono molte in seno ad un solo Mediterraneo caratterizzate da tratti per certi versi simili e per altri
differenti. Le somiglianze sono dovute alla prossimità di un mare comune e all'incontro sulle sue sponde di nazioni e di forme di espressione vicine. Le
differenze sono segnate da fatti d'origine e di storia, di credenze e di costumi.
Legati da millenni di storia mediterranea, i Paesi bagnati dal Mare Nostrum sono fin dai tempi antichi sinonimo di scambi commerciali e culturali,
incontri di civiltà e religioni, di arti e tradizioni.
Fin dall'Impero e lo splendore delle sue province, il dialogo tra Roma e i popoli mediterranei non si è mai interrotto, e l'Italia continua ad essere un
interlocutore privilegiato di tutti i Paesi, dallo stretto di Gibilterra al Canale di Suez.

Partecipano all'iniziativa le Ambasciate dei Paesi del Mediterraneo in Italia: Albania, Autorità Nazionale Palestinese, Bosnia ed Erzegovina, Cipro,
Croazia, Egitto, Francia, Gibilterra, Grecia, Israele, Libano, Libia, Malta, Marocco, Montenegro, Portogallo, Principato di Monaco, Siria, Slovenia,
Spagna, Tunisia, Turchia.

L'organizzazione generale è a cura di Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.

L'immagine ufficiale della prima edizione del progetto è Mediterraneo del fotografo Franco Fontana.

IL PROGETTO

Come scrive il Presidente del Comitato Scientifico Predrag Matvejevic', "obiettivo dell'iniziativa "Il Lazio tra Europa e Mediterraneo" è che il Lazio
possa svolgere un ruolo di cerniera tra l'Europa e il bacino del Mediterraneo. Un ruolo attivo e propositivo in una società europea allargata che si apre
progressivamente al pluralismo culturale e che deve dunque mirare ad offrire la possibilità di vivere e lavorare in un contesto multietnico e multilingue
di pari opportunità e dignità…Un progetto Europa-Mediterraneo, ambizioso, emblematico e sperimentale, dinamico e attivo".

I MOMENTI DEL PROGETTO

I CONVEGNI

L'iniziativa si avvale di un prestigioso Comitato Scientifico presieduto da Predrag Matvejevic', professore ordinario di Slavistica all'Università di
Roma "La Sapienza", autore di numerosi saggi di fama internazionale e grande esperto di questioni mediterranee. Inoltre: Mohammed Arkoun,
Hanan Ashrawi, Tahar Ben Jelloun, Enzo Bianchi, Salvatore Bono, Josko Bozanic', Isabella Camera d'Afflitto, Franco Cardini, Abdelmajid Cherfi,
Malek Chebel, Vincenzo Consolo, Tullio De Mauro, Edhem Elem, Enrico Ferri, Senén Florensa i Palau, Khaled Fouad Allam, Ghamal al Ghitany,
Andrei Gracev, Bensalim Himmich, Ismail Kadaré, Motaz Khorshid, Elias Khoury, Raffaele La Capria, Jacques Le Goff, Luigi Maria Lombardi
Satriani, Claudio Magris, Luigi Malerba, Irad Malkin, Dacia Maraini, Edgar Morin, Besnik Mustafaj, Salvatore Nigro, Carlo Ossola, Franco Rizzi,
Ghassan Salamé, Takis Theodoropoulos.

Questi i temi dei convegni:
Giovedì 21 - venerdì 22 settembre
Il Mediterraneo alle soglie del nuovo millennio
Martedì 26 settembre
Il sistema universitario del Lazio nel Processo di integrazione fra le due rive del Mediterraneo
Martedì 3 ottobre,
Le isole nell'immaginario marittimo

La segreteria scientifica dei convegni è curata dall'Unimed - Unione delle Università del Mediterraneo.


LE MOSTRE D'ARTE

Dal 21 settembre al 10 ottobre il territorio laziale vedrà la presenza degli artisti provenienti dai Paesi aderenti al progetto, un'occasione per conoscere
gli orizzonti culturali entro i quali si muovono pittori, scultori e fotografi "mediterranei" tra continuità con la tradizione e slancio verso il futuro.
Ventidue mostre, ospitate in altrettante prestigiose sedi espositive proporranno una riflessione sulle identità mediterranee aperte all'incontro con le
realtà vicine e ne evidenzieranno la compartecipazione ad un orizzonte culturale eterogeneo ma per molti versi comune. Un viaggio tra similitudini e
identità, che trova nel confronto lo slancio per una rilettura del presente che possa ipotizzare una convivenza pacifica sulla base di una comunanza
sostanziale che è la condivisione di uno stesso mare, culla di civiltà antichissime e confluenza di tradizioni e retaggi culturali comuni.

Commissario Generale delle mostre d'arte è il Professor Claudio Strinati, Soprintendente per il Polo Museale Romano.

IL PREMIO INTERNAZIONALE

Istituito in occasione di questa prima edizione del Festival, il Premio Internazionale "Il Lazio tra Europa e Mediterraneo" sarà assegnato ogni anno a
personalità che su segnalazione delle Ambasciate dei paesi di appartenenza, si sono contraddistinte nell'ambito delle diverse categorie. Una giuria
tecnica selezionerà i sette vincitori.
Le categorie in gara sono: per la pace e la fratellanza dei popoli; per le lettere e le arti; per la medicina, fisica, chimica; per l'economia; per la storia
sociale e culturale; per i giovani; per gli audiovisivi.
Un premio speciale per il dialogo sarà attribuito direttamente dal Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

A oggi la Giuria è composta da: Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio (Presidente della Giuria); Giancarlo Elia Valori, Presidente Sviluppo
Lazio; Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Louis Godart, Consigliere Culturale del Presidente della
Repubblica; Sergio Zavoli, giornalista/scrittore; Claudio Strinati, Soprintendente al Polo Museale Romano; Mario Verdone, critico cinematografico;
Valerio Cappelli, giornalista; Luciano Marchetti, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio; Alda Merini, poetessa; Paolo
Peluffo, Capo Dipartimento Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Mario Rosso, Amministratore Delegato e Direttore Generale ANSA;
Pablo Echaurren, artista; Vincenzo Mollica, giornalista; Alessandro Nicosia, Presidente di Comunicare Organizzando.
La cerimonia di premiazione, avrà luogo venerdì 29 settembre 2006 al Complesso Monumentale del Vittoriano alla presenza del Presidente della
Regione Lazio, Piero Marrazzo; degli Ambasciatori dei Paesi partecipanti al progetto; di autorità politiche, civili e religiose nonché del mondo della
cultura.
La Direzione artistica è a cura di Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia.
Il Maestro Pablo Echaurren è l'autore della scultura creata in occasione della prima edizione del Premio Internazionale Il Lazio tra Europa e
Mediterraneo che verrà donata ai vincitori.
L'attrice francese Catherine Deneuve è la madrina della Prima Edizione del Premio Internazionale.

LA MUSICA
Sarà organizzato un grande evento musicale che prevede la partecipazione di artisti di fama internazionale provenienti dai diversi Paesi del
Mediterraneo.



Organizzazione e realizzazione a cura di Comunicare Organizzando
Informazioni: tel. 06/3225380

Ufficio Stampa: Novella Mirri, tel. 06/6788874; cell. 335/6077971; ufficiostampa@novellamirri.191.it
Assistenti: Paola Saba, Allegra Seganti

Ufficio Stampa Regione Lazio: Sandro Cristaldi, 06 51686716;

Roma, 14 luglio 2006

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