MOSTRA PERSONALE DI PIER DOMENICO MAGRI A PIACENZA DAL 12 al 27 NOVEMBRE 2006

13/nov/2006 13.00.00 Antonella Gandolfo Contatta l'autore

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                                                                     COMUNICATINET  - MOSTRE  
 
      FINO AL 27 NOVEMBRE 2006 A PIACENZA LE OPERE DEL MAESTRO PIER DOMENICO
       MAGRI IN UNA MOSTRA CURATA DAL CRITICO FORTUNATO ORAZIO SIGNORELLO
 
                            Piacenza - Galleria d'arte "Studio C" - via Campesio, 39
 

L'Accademia Federiciana prosegue con la sua proposta di un’arte pittorica innovativa tra nuove proposte e nomi di spicco del panorama internazionale. Per quanto riguarda l'arte informale, è con vero orgoglio che presenta la mostra personale del maestro Pier Domenico Magri, che espone adesso, dopo la recente mostra personale che è stata allestita a Roma dal 23 settembre al 19 ottobre, alla Galleria d'arte "Studio C" di Piacenza (via Campesio, 39) dal 12 al 27 novembre. Organizzata dall'Accademia Federiciana e patrocinata dalla Kritios Edizioni, la mostra, dal titolo "Cromie assolute",  presenta al pubblico una ventina di opere di grande formato, realizzate nel 2006, che sono testimonianza di un'arte informale che, condotta in totale autonomia, lascia trasparire, privilegiando un'assoluta totale libertà dal soggetto della rappresentazione, una ppredisposizione verso l'atto creativo. L'innovazione dell’arte di Pier Domenico Magri - sodale, agli inizi della carriera, anche di artisti come Crippa e Carrà - formula un mondo d’incanto che, arditamente, ma con esiti di sofisticata concettualità, unisce una passione per la pittura informale a una creatività mediata dall'’immediatezza e dall’istintività. Protagonista singolare della scena italiana sin dagli anni ’80 (la sua carriera si è andata consolidando via via, dai giovani inizi e dalle frequentazioni con maestri come Carrà e Crippa, partecipando su invito a prestigiose expo e rassegne d'arte contenporanea italiane e straniere),  Pier Domenico Magri è uno degli artisti informali più innovativi dei nostri tempi. I suoi lavori e il suo linguaggio hanno suscitato, oltre a continuare ad affascinare il pubblico,  l'interesse di critici d'arte come Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Fortunato Orazio Signorello (dal 2004 egli fa parte - dopo esserlo stato nel 1999, su invito dello storico dell’arte americano John T. Spike, della Biennale internazionale dell’arte contemporanea di Firenze - del comitato scientifico dell’International Contemporary Art of Andalusia, Malaga, e della Biennal Exhibition of Visual Art di New York), Angelo Mistrangelo, Ernesto d’Orsi, Plinio Sidoli. L’attività artistica di Magri - che di recente ha vinto il prestigioso Premio Sikelia -  ha preso forma soprattutto nell’ultimo ventennio, periodo in cui ha l’artista ha prodotto opere originali che Sgarbi ha  apprezzato per  "un lirismo informale di grande suggestione, che rivela una cauta sottrazione del reale allo spazio della tela, una sorta di sospensione dell'immagine fra le maglie allusive della trama cromatica". L'esposizione è supportata da un volume a colori, edito dalla Kritios Edizioni e curato da Fortunato Orazio Signorello, dal titolo "Pier Domenico Magri. Codici interpretativi". Il volume documenta - anche attraverso i contributi critici di noti studiosi tra cui Vittorio Sgarbi, Plinio Sidoli, Angelo Mistrangelo e Luciano Carini - la straordinaria originalità e forza espressiva dell’artista. Come scrive Vittorio Sgarbi nel testo di presentazione in catalogo, Magri è "pittore di una virtualità di superfici che tessono contrappunti cromatici e stacchi tonali netti" che "mette in gioco una carica emotiva e una finzione figurale ritmata in variazioni musicali. Il suo cromatismo appartiene a un lirismo informale di grande suggestione, che rivela una cauta sottrazione del reale allo spazio della tela, una sorta di sospensione dell'immagine fra le maglie allusive della trama cromatica. In questo intreccio spaziale di eventi tangibili egli è quanto mai incalzante, poiché conduce l'osservatore al reperimento delle visioni che consegnano all'impressione ottica un percorso mentale ancora in parte riconoscibile". La mostra rimane aperta (l'ingresso è libero) al pubblico da martedì a sabato dalle 16 alle 19.

 

Piacenza - dal 12 al 27 novembre 2006

Pier Domenico Magri - Cromie assolute

 

Galleria d'arte "Studio C" - 29100 Piacenza (via Campesio, 39)

Tel. 0523- 716846   Fax  0523-461507 

 

Orario: da martedì a sabato dalle 16 alle 19

Biglietti: ingresso libero

Vernissage: 11 novembre 2006, ore 18,30 

Catalogo: a colori, edito dalla Kritios Edizioni con testo critico di Vittorio Sgarbi, a cura di Fortunato Orazio Signorello

Curatore: Fortunato Orazio Signorello

Coordinamento: Luciano Carini

Organizzazione: Accademia Federiciana http://www.accademiafedericiana.org  

Patrocinio: Kritios Edizioni - http://www.kritiosedizioni.eu

 

 
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